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Articoli - Archivio

27/10/2016
LA PROPOSTA MOTRIO

Rete di assistenza Renault

 

I centri Motrio possono contare, oltre che su corsi di formazione specifici per il loro personale, anche su un concreto supporto da Renault Italia cui possono appoggiarsi come consulente per gli standard, ad esempio, delle attrezzature d’officina necessarie, ma anche come “gruppo d’acquisto”

Paolo Ferrini

Motrio, rete di riparazione gestita dal gruppo Renault, offre al pubblico un’ampia gamma di ricambi e prodotti professionali. Motrio conta oggi, in Italia, circa 65 siti di assistenza multimarca, distribuiti sul territorio nazionale, che beneficiano della gamma dedicata di ricambi, dell’alto livello logistico Renault e di consegne nelle 24 ore.

Un nuovo logo, più moderno e sobrio, e la nuova firma di marca “Car service all the way” accompagnano da qualche mese i clienti nel mondo Motrio, che presiede l’intera filiera dell’automotive: dalla produzione alla distribuzione fino alla rete di assistenza. «Con questa nuova identità di marca, modernizzata, e l’impegno sempre più forte del costruttore verso questo marchio, sono convinto che la nostra rete Motrio avrà gli strumenti per diventare un marchio di riferimento del mercato del post vendita multimarca in Italia», dice Valter Angiolillo, after sales director di Renault Italia.

Creato nel 1998 per conquistare nuovi spazi nel settore dell’assistenza tecnica e della vendita di ricambi multi-marca anche attraverso una rete presente in Europa a partire dal 2002, Motrio è oggi attivo in 11 Paesi europei e 40 nel mondo con qualcosa come 1.500 punti di assistenza dove esprime la strategia del gruppo Renault verso i clienti possessori di veicoli multimarca e di veicoli Renault e Dacia non più recenti. Parliamo di qualcosa come un migliaio di modelli di autoveicoli di 40 costruttori differenti.

«Lo sviluppo del marchio Motrio si è accentuato in questi ultimi anni con l’arricchimento dell’offerta» prosegue Angiolillo «in modo da garantire al cliente una gamma completa che copre tutte le esigenze legate alla manutenzione, all’usura e alla meccanica (esclusi motori e cambio): filtri, tenuta di strada, freni, raffreddamento, frizione, sistemi di scarico». Il risultato è che oggi con oltre 40 famiglie e oltre 6.000 referenze, che includono anche alcuni prodotti universali, come olio motore, batterie, spazzole tergicristallo, lampade e liquidi, Motrio assicura la quasi totalità delle operazioni di manutenzione e di usura per un ampio parco multimarca, proponendo ai clienti il miglior rapporto qualità/prezzo. Inoltre per rispondere essenzialmente alle esigenze dei “vecchi clienti” Renault e Dacia, Motrio offre una gamma concentrata di pneumatici per autovetture e veicoli commerciali leggeri che si adattano anche ad altri autoveicoli.

«I pezzi di ricambio Motrio offrono qualità e funzionalità del prodotto» spiega Angiolillo. «Il risparmio economico per il cliente finale, che possiamo stimare mediamente dell’ordine del 35% rispetto a quello dei ricambi originali, si giustifica innanzitutto con le standardizzazioni delle parti di ricambio, più importanti sul mercato post-vendita rispetto a quello delle parti originali, e con una scelta di materiali utilizzati coerente con l’uso dei veicoli, in particolare, i modelli Renault con più di 5 anni così come i modelli di altre marche con più di 3 anni».

I centri Motrio e Renault possono contare, oltre che su corsi di formazione specifici per il loro personale, anche su un concreto supporto da Renault Italia, cui possono appoggiarsi come consulente per gli standard, ad esempio, delle attrezzature d’officina necessarie, ma anche come “gruppo d’acquisto”, beneficiando così di condizioni economiche particolarmente favorevoli.

«Il pubblico italiano ha recepito molto positivamente la nostra proposta, come dimostra il fatto che anno dopo anno registriamo aumenti a due cifre in termini di volumi e di fatturato» conclude Sandro Scopel, mechanics business manager di Renault Italia. «La cosa non ci ha stupito più di tanto, il nostro obiettivo a medio periodo è di raddoppiare i volumi attuali». 

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