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Articoli - Archivio

18/12/2014
LA KERMESSE DEL FUORISTRADA

Salone 4x4 fest

L’esposizione nazionale dedicata al mondo della trazione integrale e dell’outdoor ogni autunno presenta le principali novità del settore fuoristrada, pneumatici artigliati inclusi

Duilio Damiani

Il mondo del fuoristrada a quattro ruote motrici ogni anno si ritrova qui. La vacanziera Marina di Carrara, con la sua riviera bagnata dal Tirreno, poco dopo la chiusura della stagione balneare si reinventa capitale nazionale del 4x4, in tutte, ma proprio tutte, le sue declinazioni. Off road esasperati preparati dai migliori specialisti del settore, veicoli operativi sul territorio pronti a intervenire in ogni condizione, mezzi studiati per attraversare l’Amazzonia oppure il Sahara, tutti in bella mostra al fianco dei più recenti Suv della produzione standard automobilistica, dei quad e persino dei truck italiani che ogni anno partecipano alla Dakar.  Queste sono le principali attrazioni che in autunno concentrano in Toscana l’attenzione di appassionati e semplici curiosi, per un evento motoristico che risulta a buon diritto tra le kermesse motoristiche più significative del panorama nazionale.

Tre padiglioni per quasi 200 espositori, tra cui molti esteri, hanno occupato in questa quattordicesima edizione del 4x4 Fest una superficie di 40.000 metri quadrati, proponendo il meglio dell’accessoristica e delle preparazioni in chiave fuoristradistica, con elementi importati dalle migliori factory mondiali del settore e realizzazioni nostrane esposte dagli specialisti artigianali dell’intero stivale.

Carrara però non è solo esposizione statica, grazie alle sue aree esterne impegnate dinamicamente per tutto l’arco della manifestazione. Il piazzale fieristico viene occupato dai percorsi di prova e spettacolo, con ininterrotta alternanza tra auto, quad e prototipi lanciati a tutta velocità, mentre l’arenile frontemare è destinato al collaudo dei veicoli sul terreno sabbioso e alle gare di 4x4. Poi ci sono gli itinerari sterrati sui pendii della Lunigiana, alla scoperta del territorio in fuoristrada, e i raduni amatoriali, con i tour guidati alle cave di marmo, location unica al mondo per l’occasione aperta al pubblico, visitabile con veicoli propri o a bordo delle fuoristrada dell’organizzazione (curata quest’anno dalla sezione motori della Uisp).

 

Tra glorie e novità

Nei tre giorni della rassegna carrarese (www.4x4fest.com), quest’anno dal 10 al 12 ottobre, si è potuta ammirare la più vasta selezione, statica e in movimento, di vetture off road di ogni epoca. Dalle veterane in grigioverde, sapientemente restaurate dagli appassionati dei veicoli militari, alle indimenticate glorie del recente passato, come le Land Rover protagoniste del Camel Trophy (proprio loro, quelle autentiche), fino alle più recenti elaborazioni destinate ai campionati sportivi di fuoristrada estremo, ambite dagli sfegatati della specialità. Senza dimenticare l’attuale produzione industriale, proposta dalle principali case automobilistiche, qui rappresentata dai marchi Fiat e Jeep, dalla intramontabile Panda 4x4 alla Grand Cherokee, l’intera iconica gamma Land Rover, Mitsubishi con la veterana Pajero e l’infaticabile pick up L200, Sangyong e le sue novità Korando, Rexton e Rodius, oltre a Suzuki, presente in fiera con l’anteprima nazionale della Swift 4x4 motorizzata con il nuovo 1.2 DualJet, assieme alla Jimny in un inedito allestimento Arì.

Qualsiasi meccanica, anche la più evoluta e raffinata, nulla può senza la certezza della migliore aderenza sul terreno: proprio nelle ruote troviamo una delle componenti fondamentali per avanzare sui fondi meno consistenti, come ben sanno quanti vedono inesorabilmente pattinare le proprie ruote, immersi in una fangaia oppure su una lucente lastra di ghiaccio, pur assistiti da tutta l’elettronica possibile, bloccaggi differenziali e sistemi antislittamento.

Sebbene non al completo, non è un caso quindi che una significativa rappresentanza dei brand di pneumatici protagonisti del settore 4x4 si siano ritrovati qui, con i loro profili più artigliati. Al fianco dei fuoristrada più ammirati, ecco protagoniste le gomme, qui esposte nelle loro varianti più cattive, dai tasselli pronunciati e con mastodontiche dimensioni spesso paragonabili a veri big foot. E come già successo in passato, il 4x4 Fest di Carrara diventa l’impareggiabile occasione per la presentazione delle nuove gamme off road, che vedremo lanciate a breve sui mercati internazionali.

 

Impronte profonde

Nei tre padiglioni fieristici dedicati all’accessoristica, assieme a un gran numero di elementi dedicati alle ruote – cerchi, molle, ammortizzatori e componenti vari per modificare le sospensioni – non sono passate inosservate le più aggiornate gamme di pneumatici, con modelli già affermati e alcune interessanti novità, sia per quanto riguarda il nuovo che il ricostruito.

Tra questi Cooper Tires, che tramite il distributore nazionale Overgom ha riproposto il suo vasto ventaglio di prodotti dedicati alle trazioni integrali, una quindicina di gamme differenti, con tutta la famiglia Discoverer al gran completo, dall’A/T all’ S/T Maxx, passando per il pluripremiato in ambito sportivo STT, che proprio a Carrara vide il suo debutto nazionale due anni orsono.

Aggirandoci per il 4x4 Fest ci siamo imbattuti nello stand del rivenditore Brentagomme, vero specialista del tassellato ricostruito, in fiera con una vastissima offerta di pneumatici rigenerati provenienti dai migliori ricostruttori nazionali, vantaggiosa alternativa al nuovo soprattutto in un’ottica di utilizzo particolarmente severo, dove la breve vita di una ruota tipo cross, ad esempio – che con un’usura del 50% perde già gran parte della sua efficacia sui terreni meno consistenti -  giustifica un ricambio immediato e a costi ridotti.

Sebbene non inserito nel catalogo degli espositori ufficiali, presso lo stand della Federazione Italiana Fuoristrada era esposta in anteprima l’ultima creazione di Lerma Gomme, l’azienda piemontese di ricostruzione ben nota ai fuoristradisti nostrani, che con il suo prototipo Amazzonia, qui nella gigantesca misura di 325/85 R16 (oltre 95 cm di diametro) intende portare a disposizione degli appassionati un nuovo disegno estremamente aggressivo, con ampi spazi vuoti per favorire l’espulsione di fango e detriti, e scolpiture assai marcate, massimizzandone l’effetto cremagliera.

Carrara rappresenta l’occasione per ritrovare la stampa di settore, ghiotta occasione raccolta dalla giapponese Toyo che tramite la sua filiale nazionale Toyo Tire Italia ha voluto presentare in anteprima europea la nuova gamma Open Country A/T Plus, cui è dedicato il box sopra.

Presente al 4x4 Fest anche la più recente proposta di GT Radial, l’emergente industria asiatica che ai profili offerti dalla linea Adventuro, nella sua duplice configurazione A/T ed M/T, affida il più specialistico equipaggiamento destinato ai Suv e ai 4x4.

Non per ultimi erano presenti i mostri sacri del comparto gomme, come Michelin, discretamente presente in fiera per consolidare la sua proposta dedicata al mondo del 4x4, con la serie premium Latitude Alpin che ritroviamo su molti sport utility d’alta gamma; e Yokohama, come per tradizione qui presente con un ampio stand tutto dedicato ai profili fuoristrada e invernali, Geolandar, Parada e Advan ST, ingentiliti dalla presenza delle graziose partecipanti alla celebre iniziativa Donnavventura, sostenuta dal costruttore giapponese quale partner tecnico durante le spedizioni intorno al globo delle avvenenti concorrenti.

 



TOYO IN ANTEPRIMA EUROPEA


Quale vetrina migliore del salone del fuoristrada per presentare un nuovo pneumatico dedicato ai Suv e ai 4x4? Colta al balzo l’occasione offerta dalla rassegna carrarese, Toyo ha voluto raccogliere al 4x4Fest la stampa specializzata esponendo in anteprima europea la nuova gamma Open Country A/T Plus, versione evoluta e migliorata della precedente serie All Terrain. La factory giapponese, per la quale il comparto sport utility e fuoristrada rappresenta il 30% della produzione, mediante i suoi stabilimenti in Giappone, Cina, Indonesia e Usa, ha studiato per il suo nuovo pneumatico tutto terreno un disegno asimmetrico molto spigoloso, con scultura differenziata in due fasce, per un profilo che vuole rappresentare l’ottimale compromesso tra utilizzo stradale, escursioni fuoristrada e, considerata la marchiatura M+S, anche impiego invernale. Alla carcassa realizzata con tele di rinforzo in acciaio viene affidato il compito di sostenere i carichi gravosi oggi imposti dai potenti 4x4, garantendo in ogni condizione l’aderenza offerta mediante l’appoggio di un battistrada realizzato con una nuova mescola a polimeri attivi, impiegando assieme alla silice componenti additivi in grado di ottimizzare resa all’abrasione e durata nel tempo. Una scultura a cinque fasce con bordi a scalino consente da un lato una riduzione di rumorosità (71 Db contro i 74 della precedente versione) e dall’altro un miglioramento del 4% degli spazi di frenata su fondo bagnato. Disponibile in tutta Europa a partire da febbraio del 2015 a un prezzo analogo alla serie precedente, il Toyo Open Country A/T Plus sarà offerto in una prima gamma dimensionale selezionata dai 15 ai 18 pollici, con misure comprese tra i 205/70 R15 e i 265/60 R18, che si allargherà progressivamente nel corso del prossimo anno.

 

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