Condividi su

Articoli - Archivio

21/04/2011
L'essenza di una società

Bridgestone rinnova la comunicazione

 

Nuovo logo e nuovo payoff per una svolta nel rapporto con gli utenti: un legame più personale ed emotivo

di Antonio Berardi

Bridgestone Corporation assieme alle consociate, ha un organico di circa 140.000 dipendenti in tutto il mondo, opera tramite 190 stabilimenti in 26 nazioni e vende prodotti in oltre 150 paesi.
Bridgestone Europe (BSEU) impiega oltre 13.000 persone in tutta Europa.

Bridgestone si propone sul mercato innovando logo e comunicazione con un nuovo messaggio istituzionale. Così dal 1 marzo 2011 il noto payoff "Passion for Excellence" lascia il posto a: "Your Journey, Our Passion" ("Il tuo Viaggio, la nostra Passione") più diretto e personale.
Nuovo logo e messaggio riflettono una svolta più profonda di Bridegstone nell'approccio con gli utenti, con l'obiettivo di creare un legame più personale e diretto ma anche più emotivo. Il gruppo ha presentato logo e payoff annunciando anche un perfezionamento della filosofia aziendale, "l'Essenza Bridgestone", per festeggiare l'80° anniversario della fondazione della casa. La mission si basa sulle parole del suo fondatore: "Servire la società con qualità superiore". L'innovazione punta a soddisfare le diverse esigenze dei consumatori e a rispecchiare i cambiamenti dell'attuale situazione sociale. Il cambiamento richiama un senso di "coesistenza con persone di tutto il mondo", "forza flessibile" e "un senso di velocità nell'adattarsi al cambiamento".
Todd Uchida, direttore generale del brand Development di Bridgestone Corporation, spiega l'evoluzione: "L'essenza del marchio Bridgestone si può riassumere nell'offrire supporto ai singoli automobilisti attraverso le tecnologie innovative. Abbiamo avvertito l'esigenza di rendere più incisivo il riconoscimento e il significato del marchio presso gli utenti finali, in quanto cittadini e consumatori."
Il nuovo messaggio "Your Journey, Our Passion" ha anche l'obiettivo di proporre una guida per i dipendenti nel loro operato di tutti i giorni. La filosofia aziendale si basa su quattro principi fondanti per la casa: integrità e lavoro in team (Seijitsu-Kyocho); avanguardia creativa (Shinshu-Dokuso); processi decisionali basati su osservazioni verificate (Genbutsu-Genba); azione decisa a fronte di una pianificazione meticolosa (Jukuryo-Danko).

 

Ottant'anni di storia
La casa giapponese nasce nel 1931 con Shojiro Ishibashi che crea l'azienda produttrice di pneumatici. Per dare un carattere internazionale, inverte la traduzione inglese del suo nome, che da "Stone Bridge" diventa appunto Bridgestone.
Nel 1956, di ritorno nella nativa Kurume, il fondatore dell'azienda dà vita al Centro culturale Ishibashi donandolo alla città.
Nel 1988, dopo gli insediamenti in Malesia nel 1965, negli USA nel 1967 e in Europa nel 1972, Bridgestone acquisisce il produttore americano di pneumatici Firestone Tire & Rubber Company, affermandosi come un'azienda globale a tutti gli effetti.
Per espandere l'attività in Europa nel 1994 Bridgestone crea una sede europea e, tre anni dopo, fa il suo ingresso nel mondo delle gare di Formula 1.

 

• L'azienda in cifre

 

Bridgestone Corporation assieme alle consociate, ha un organico di circa 140.000 dipendenti in tutto il mondo, opera tramite 190 stabilimenti in 26 nazioni e vende prodotti in oltre 150 paesi. 

Bridgestone Europe (BSEU) impiega oltre 13.000 persone in tutta Europa in: 6 organizzazioni regionali; 8 stabilimenti di produzione di pneumatici (Francia, Italia, Polonia, Ungheria e Spagna), ciascuno con un centro di distribuzione; un grande centro di prove e di ricerca e sviluppo, in Italia; una moderna pista di collaudo inaugurata in Italia nel 2004. In Europa sono inoltre presenti 3 centri logistici: Zeebrugge (Belgio), Madrid (Spagna) e Bor (Repubblica Ceca).
BSEU detiene una partecipazione del 16,64% nella finlandese Nokian Tyres PLC.

torna all'archivio