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Info dalle Associazioni - Archivio

12/04/2011
L'aumento delle materie prime traina la crescita dei prezzi dei pneumatici

Prendendo a riferimento il mese di dicembre del 2010 rispetto allo stesso mese dell'anno precedente - informa Federpneus - le principali componenti della produzione dei pneumatici hanno avuto incrementi molto rilevanti, che in alcuni casi hanno sfiorato il raddoppio nelle quotazioni internazionali.
La gomma naturale ha avuto un incremento dell'85% e l'Sbr, che rappresenta il riferimento per quanto riguarda le gomme sintetiche utilizzate nella produzione di pneumatici, del 54%. Costi più alti anche per gli altri elementi che compongono il pneumatico: il nero di carbonio registra in un solo anno +20%, mentre la silice amorfa, componente particolarmente utilizzato nei pneumatici invernali, ha avuto un incremento del 27,5% (i dati sono fonte Assogomma/Federazione Gomma Plastica).
Le previsioni non lasciano intravedere alcuna inversione di tendenza, anzi attualmente le quotazioni sui mercati dell'estremo oriente sono maggiori rispetto ai dati rilevati in Europa, dove tra l'altro è in atto un processo di concentrazione dei produttori di gomma sintetica.
Si evidenzia una situazione di shortage delle materie prime, non solo la gomma naturale per la mancanza di nuove piantagioni, ma anche e soprattutto quella sintetica. La produzione di gomma non riesce a soddisfare la domanda a causa di una serie di fattori tra cui l'importante aumento a livello mondiale di richiesta di pneumatici e in particolare nei paesi in forte sviluppo come la Cina.
Questa situazione ha già avuto ripercussioni sul mercato dei pneumatici, che ha registrato numerosi aumenti. In linea generale però tali rivalutazioni hanno assorbito solo in parte l'impennata delle materie prime, per cui le previsioni vedono un trend in ulteriore ascesa nei prossimi mesi, accompagnato inoltre da difficoltà nel reperimento delle materie prime.

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