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Pneurama Weekly

16/09/2020
L'agricoltura 4.0 protagonista del terzo episodio di TotY

L’agricoltura 4.0 è il tema affrontato durante il terzo appuntamento tematico con la versione digitale di TotY: una nuova agricoltura, che ha come obiettivo il miglioramento in termini di resa e sostenibilità delle coltivazioni, oltre alla qualità produttiva e di trasformazione e alle condizioni di lavoro. Grazie alla crescita delle tecnologie digitali, infatti, oggi abbiamo accesso a dati che incrociano fattori ambientali, climatici e relativi ai terreni: questo permette agli agricoltori di intervenire in modo mirato, effettuando lavorazioni più efficaci, rispettando tempistiche opportune. Grazie ai dati che i sistemi di software installati sulle macchine in campo restituiscono, è infatti possibile tracciare e certificare prodotti dal campo fino all’industria di trasformazione: l’agricoltura di precisione unita alle potenzialità del digitale, mostra così un nuovo approccio al lavoro nel campo, dove si fa strada sempre più forte un sentimento trainante nei confronti degli obiettivi sostenibili del pianeta. “Il futuro si presenta critico se non ci sarà una volontà globale di sostenibilità”, dichiara nell’episodio Piero Torassa, Field Engineer di BKT Europe. “La tecnologia, al pari del supporto di tipo finanziario o infrastrutturale, dovrà sostenere questo processo di cambiamento così importante. Anche l’industria dei pneumatici può partecipare a questo processo, attraverso la creazione di prodotti che non danneggino il suolo per esempio o la diminuzione di carbon footprint nelle materie, attività già affrontate da anni in BKT. Oltre a ciò, la collaborazione con i partner nel comparto dei primi equipaggiamenti e nell’aftermarket ci aiutano ad essere sempre al passo per trovare le migliori soluzioni per i nostri utilizzatori; le sfide saranno sempre di più nei confronti della crescita, non verso i competitor, se vogliamo contribuire tutti allo sviluppo sostenibile”. Il profilo del trattore del futuro sarà quello di una macchina che si trasforma in un sistema di connessione digitale: in cabina (fino all’inserimento di mezzi a guida autonoma), con il massimo comfort per il guidatore tre monitor (almeno) restituiranno in tempo reale dati sulle condizioni climatiche per esempio (GPS e sensori invieranno le informazioni), sul terreno (adattando di conseguenza la pressione ideale dei pneumatici), sui consumi (allo studio anche i motori elettrici), sulla previsione dei tempi di lavorazione e molto altro. “Lo scenario è chiaro - conclude Piero Torassa di BKT - Ora concentriamoci su ciò che succederà dopo, cambiando proprio la prospettiva sul futuro, condividendo sempre di più un approccio green. Una conseguenza logica di questo approccio per noi è stato per esempio l’avvio di una produzione interna di carbone, lo scorso anno”.

Ed è un approccio green quello adottato da BKT, che ha creato pneumatici specifici, che con le loro caratteristiche diverse a seconda dei terreni e delle lavorazioni eseguite dalle macchine, contribuiscono a ridurre la compattazione del suolo; la linea di pneumatici radiali BKT AGRIMAX è stata creata proprio per incontrare le necessità dell’Agricoltura 4.0.

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