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Articoli - Archivio

15/03/2018
L'INNOVAZIONE CHIAMA LE AUTOATTREZZATURE RISPONDONO

42^ Assemblea AICA

 

In un momento di forti accelerazioni tecnologiche e di incertezza politica, il ruolo delle associazioni diventa sempre più centrale nell’indirizzare le strategie di sviluppo industriale. Anche in riferimento alle delicate sfide in corso a livello europeo

Guido Gambassi

Innovazione tecnologica, politiche industriali e ruolo delle associazioni rispetto alle trasformazioni in corso sono stati fra i principali argomenti affrontati in occasione della 42a assemblea dell’Associazione Italiana Costruttori Autoattrezzature, che si è svolta lo scorso 11 dicembre presso la sede sociale di Anzola dell’Emilia.

 

LA FILIERA FA LA FORZA

Un filo conduttore ha legato diversi interventi e momenti dell’appuntamento annuale dei soci AICA, ovvero l’emergere delle realtà associative come soggetto determinante nelle politiche industriali, nazionali e comunitarie, e conseguentemente la necessaria prospettiva di filiera che il settore deve adottare per affrontare con successo le sfide in corso, che sono diverse e prefigurano ripercussioni importanti. Come ha sottolineato il Presidente dell’associazione, Mauro Severi, se per un verso è doveroso prendere atto della complessità dei cambiamenti tecnologici in atto nel settore automotive, per l’altro è anche difficile al momento presente prevedere esattamente quali modelli di sviluppo si affermeranno nel futuro. Per fare solo un esempio, ha detto Severi, la Cina sta facendo enormi progressi nel campo dell’auto elettrica, e se i produttori asiatici saranno in grado di imporre un modello di mobilità elettrica, esportandolo anche in Europa, gli impatti saranno importantissimi anche per l’intero mercato delle autoattrezzature.

Il Presidente ha inoltre sottolineato che l’accelerazione tecnologica in atto sta avendo conseguenze anche a livello strutturale, nel settore delle attrezzature ma anche in quelli dei ricambi e della componentistica, favorendo sempre più processi di fusioni e acquisizioni. “Siamo il paese delle piccole e medie imprese che sono fortissime nella propria nicchia, ma scontano le difficoltà dovute alle ridotte dimensioni in un mercato che si fa sempre più globale,” ha commentato Severi. “Anche come associazione ci dobbiamo interrogare su questi fenomeni e cercare di avere una nostra visione del futuro con consapevolezza della sfida che ci attende, ma senza timore. Le nostre aziende fino a oggi hanno dimostrato di avere questa visione, capacità che viene riconosciuta a livello internazionale non solo dal mercato, ma anche dai colleghi esteri, visto che nei posti di coordinamento delle attività della nostra associazione internazionale, l’EGEA, ci sono spesso esponenti di aziende italiane.”

Per dare continuità alle attività di supporto anche strategico alle aziende associate, è stato annunciato che nel 2018 tornerà l’iniziativa di Autopromotec Conference – Stati Generali dell’Automotive, avviata con successo nel 2016, e dalla quale sono nate idee importanti come quelle che hanno portato alla realizzazione del progetto Officina 4.0 in occasione di Autopromotec 2017. Inoltre continua anche l’impegno di AICA nel promuovere la formazione (elemento importantissimo, ha sottolineato il Presidente, per potere maneggiare correttamente le tecnologie del futuro) attraverso le iniziative di Autopromotec Edu e Focus Officina in sinergia con Quattroruote.

In merito alla promozione estera per le aziende associate, oltre a importanti collaborazioni con le principali manifestazioni fieristiche estere del settore, si stanno aprendo interessanti prospettive commerciali verso l’Iran, grazie al rapporto instaurato con la regione Emilia-Romagna: una prospettiva che però imporrà alle aziende interessate un cambio di passo, come ha evidenziato Severi: “Sempre più occorrerà presentarsi all’estero come filiera al fine di potere rappresentare compiutamente la forza del Made in Italy a trecentosessanta gradi. Noi e la Germania siamo rimasti gli ultimi due grandi paesi manifatturieri europei. Dobbiamo essere in grado di farci scegliere. Ecco perché cercheremo nelle prossime iniziative di coinvolgere anche altre realtà presenti in Autopromotec proprio per presentarci come filiera.”

A fronte di tutte queste attività che sono in essere, ha affermato il Presidente, è importante continuare a lavorare con la massima unità di intenti: “Siamo una piccola associazione, tuttavia siamo stati in grado fino a oggi di mantenere un ruolo da protagonisti in un settore difficile come quello dell’aftermarket automobilistico. Credo che molto dipenda anche dallo spirito con cui abbiamo interpretato i lavori associativi dove, pur nella oggettiva diversità visto che siamo aziende concorrenti, abbiamo saputo mettere gli interessi di settore davanti a quelli dei singoli. Credo che questo dovremo continuare a fare anche in futuro, mantenendo alta quella bandiera del Made in Italy che con orgoglio continua a essere un simbolo di successo e di culto nel nostro settore.”

Durante l’assemblea, Emanuele Vicentini, Brand manager della manifestazione Autopromotec, ha illustrato ai Soci le prospettive di sviluppo internazionale, sia in merito alla fiera che sul versante associativo. Quanto alla fiera, i numeri dell’edizione 2017 sono ancora una volta in crescita, sia in merito a espositori e visitatori, sia come soddisfazione rilevata presso i partecipanti. A livello internazionale si consolida il riconoscimento del marchio Autopromotec. La collaborazione con ICE e Unioncamere Emilia-Romagna ha permesso di effettuare 720 incontri istituzionali con 120 delegati provenienti da 30 esteri. Per questa edizione inoltre è stata commissionata un’indagine di customer satisfaction, che ha mostrato, fra l’altro, che oltre il 76% dei visitatori di Autopromotec è costituito da decisori, ovvero profili professionali cha si occupano degli acquisti. Vicentini ha anche ricordato che il Ministero dello Sviluppo Economico sta finanziando sempre più le iniziative finalizzate all’export, e anche le iniziative fieristiche; tuttavia il requisito per poter interloquire con il MISE in questo senso è – ancora una volta – quello di porsi come rappresentanti di una filiera, per raggiungere la massima incisività.

 

LA PARTITA EUROPEA È SEMPRE PIÙ DETERMINANTE

La relazione dell’ing. Massimo Brunamonti ha fornito un aggiornamento sulle varie attività associative in ambito normativo, a livello nazionale e comunitario. Il 2017 innanzitutto ha visto il raggiungimento di un importante risultato, l’approvazione delle norma UNI 11691, elaborata dal gruppo di lavoro smontagomme di AICA, relativa alla sicurezza; ulteriori sviluppi saranno il tentativo di estensione della norma a livello europeo tramite il CEN e il percorso verso la definizione di una norma di prodotto. Fra i numerosi fronti di attività in Italia risulta particolarmente importante e strategico il tavolo di lavoro in CUNA per il ripristino dell’elenco delle attrezzature minime per gli operatori dell’aftermarket.

Sul versante europeo, in merito alla proposta di standard per il test sospensioni, il WG6 di EGEA ha avviato la definizione di una proposta basata sul test «phase shift». È prevista per i prossimi mesi la presentazione della proposta alle autorità competenti nazionali ed europee e la stesura dell’elaborato in forma CEN per l’ottenimento di uno standard europeo. L’esito positivo di questo iter renderà obbligatorio il test sospensioni in fase di revisione dei veicoli.

Ma la partita più importante rimane la nuova norma europea di omologazione veicoli (type approval), che vede AICA e EGEA impegnate a sostenere l’introduzione, tra i requisiti di omologazione di nuovi veicoli, dell’interfaccia OBD come strumento obbligatorio per la diagnosi in modo da garantire all’Aftermarket indipendente il libero accesso alle informazioni necessarie per la riparazione e la manutenzione dei veicoli con strumenti diagnostici. Su questo tema, EGEA, AICA e le altre associazioni co-interessate proseguono l’attività di pressione e informazione verso il mercato e le autorità competenti, in modo da garantire l’accesso competitivo e non discriminatorio alle informazioni e alle funzioni telematiche dei veicoli, anche per tutelare i consumatori da possibili monopoli.

Per quanto riguarda la proposta di protocollo standard EGEA per le auto attrezzature, a seguito della definizione da parte del WG10 di EGEA delle caratteristiche di un protocollo/rete standard per l’interconnessione tra le apparecchiature per autofficina, Asanetwotk Gmbh ha indicato in via preliminare la propria disponibilità a rendere il proprio prodotto conforme alle specifiche, aperto e gratuito, ulteriori proposte potrebbero tuttavia arrivare nel corso del 2018.

 

 

TORNA AUTOPROMOTEC CONFERENCE: TREND GLOBALI, NETWORKING E STRATEGIE PER L’AFTERMARKET

Fortemente voluto da AICA, allo scopo di dare alle Aziende gli strumenti per potere definire al meglio le proprie strategie di sviluppo, torna il 13 e il 14 giugno l’appuntamento con Autopromotec Conference - Stati Generali dell’aftermarket automotive. L’edizione 2018, organizzata da Autopromotec presso la Unipol Arena di Casalecchio di Reno (BO), affronterà con i massimi esperti a livello globale il tema: “Officina 4.0: digitalizzazione e nuovi trend della mobilità, il futuro dell’autoriparatore”. Come già in occasione della prima edizione, nel 2016, i professionisti del settore avranno un’opportunità unica di aggiornamento per raccogliere spunti e informazioni, conoscere prodotti e soluzioni, in un ambiente di confronto e networking, utile a delineare le strategie future che si prospettano a tutti gli operatori del settore automotive: costruttori di attrezzature e ricambi, concessionari, case auto e aziende della filiera. In particolare, gli speach e le roundtable in programma saranno incentrati sulle 4 “disruptive forces” che hanno preso velocità e stanno incidendo profondamente l’intero mondo dell’autoriparazione: digitalizzazione e connettività, elettrificazione, guida autonoma, shared mobility. Durante le due giornate saranno attive delle aree dedicate a Startup e laboratori di ricerca, nelle quali sarà possibile effettuare momenti di incontro e matching B2B. Informazioni e iscrizioni su autopromotec.com/conference.

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