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21/02/2013
L'AMERICA LANCIA L'AFTERMARKET AUTOMOBILISTICO E IL SUO VALORE

SEMA E AAPEX PROTAGONISTE A LAS VEGAS
Las Vegas per 4 giorni diventa Aaiw, Automotive Aftermarket Industry Week ossia Sema, che ospita accessori e ricambi tuning, cerchi, pneumatici e attrezzature, più Aapex, dedicato a ricambi e accessori, ognuno con il proprio carattere

Severino Savini

LA PRIMA SETTIMANA di novembre per gli operatori del settore del comparto aftermarket automotive significa Las Vegas. Qui infatti ogni anno prende vita l’Automotive Aftermarket Industry Week (settimana dell’industria dell’aftermarket automobilistico), ovvero la riunione di due principali manifestazioni del settore, Aapex e Sema.
Le due rassegne rimangono quasi sovrapposte, per concentrare un pacchetto di visite e incontri nel minor numero possibile di giornate, secondo la tradizione statunitense, e al contempo per rispondere alle esigenze del pubblico internazionale, proveniente sempre di più non solo dal Sud America, Brasile in particolare, ma anche da Europa e Italia nello specifico. Aapex è organizzata da Aaia (Automotive Aftermarket Industry Association) e Mema (Motor and Equipment Manufacturer’s Association); Sema poggia sull’omonima Specialty Equipment Manufacturer’s Association e su Tia (Tire Industry Association) per quel che riguarda la sezione dedicata ai pneumatici.
 
Sema, l’evento globale
Certamente dalla visita è innegabile che sia Sema il salone di maggior impatto, forte di 1.900 espositori, 800.000 piedi quadrati di spazio espositivo (120.000 mq circa) e 119.000 visitatori stimati nei quattro giorni di apertura (fonte www.sema.org/sema-news). Lo stesso concetto vale anche per la sezione dell’expo dedicata a cerchi e pneumatici, dove le dimensioni spesso fanno la differenza: un pneumatico estremamente ribassato non presente in altri stand significa maggiore attenzione e visibilità.
L’area dedicata al pneumatico all’interno di Sema rimane brandizzata con la specifica denominazione “Global Tire Expo powered by Tia”, per enfatizzare il ruolo di questa organizzazione come parte integrante del successo di Sema. All’interno di Sema è evidente come sia sempre maggiore la presenza di produttori di attrezzature, con in prima fila le aziende italiane; ciò ha accresciuto il contenuto tecnologico della manifestazione stessa, finendo d’altro canto con lo spostare il focus dai semplici prodotti scenici: questo conferma come Sema rappresenti ormai, tra i due saloni, quello che ha sia il maggior richiamo di visitatori internazionali, sia il più elevato traffico di compratori tra le corsie. Anche tra gli operatori media l’attenzione è tutta focalizzata su ciò che accade qui. Il tutto condito con la tipica voglia di fare festa e apparire degli statunitensi, da tradursi con un chiaro “bando alla giacca e cravatta e viva le t-shirt oversize”. C’è poi da aggiungere che gli organizzatori di Sema, dopo lo spostamento della rassegna dedicata alla carrozzeria Nace, che una volta si svolgeva a Vegas in contemporanea a Sema e Aapex, hanno lavorato per creare e rafforzare la sezione dedicata a questo settore e alle relative attrezzature, che quest’anno erano presenti in una parte della North Hall, raggiungendo ormai una discreta dimensione.

Aapex, spazio al business
Ad Aapex lo stile è quello più professionale tipico delle rassegne in Europa, il focus è su componentistica, lubrificanti e anche qui attrezzature, anche se in misura minore. Aapex rappresenta un po’ l’altra faccia della medaglia anche riguardo il target di visitatori presenti, i quali certamente non mancano, ma appaiono a prima vista inferiori rispetto alle masse vocianti di Sema. Perlomeno, meno appariscenti. All’interno dei padiglioni di Aapex quest’anno sono stati accolti ben 660 espositori presenti per la prima volta, anche se c’è da dire che parecchi di essi erano all’interno delle aree collettive asiatiche presenti al piano zero, la cui qualità dei prodotti esposti non sempre è all’altezza. Il numero totale degli espositori ha raggiunto quota 2.309, circa +1% rispetto al 2011. Per abitudine, molti degli espositori qui in Usa occupano più di uno stand, in posizioni strategiche diverse: quest’anno ci segnalano che sono stati 5.054, un centinaio in più rispetto ai 4.984 dello scorso anno. Riguardo i visitatori, hanno varcato gli ingressi del Sands Expo Center, che ospitava Aapex anche quest’anno nei suoi padiglioni dietro il famoso Hotel “The Palazzo”, 60mila visitatori professionali, contro i 59.700 dello scorso anno. 
I compratori e addetti ai lavori internazionali hanno viaggiato da oltre 130 paesi per raggiungere le rassegne, dato certamente più che significativo (fonte: sito web Aaia). In più, ad Aapex è aumentata l’importanza della sezione convegnistica e della formazione tecnica, sempre centrale nell’organizzazione di eventi espositivi in Usa.
“Aapex Learning Forum” si è infatti protratto per una ulteriore giornata rispetto alla fiera, per meglio rispondere alle diverse esigenze d’agenda. Sono state presentate ben 32 sessioni di conferenze con una varietà di temi davvero significativa: dalle vendite al marketing, dal branding alla distribuzione, dai trend dell’industria a come accrescere la produttività degli impiegati. Il pubblico ha valutato molto positivamente i temi e gli speakers, riempiendo le sale anche agli eventi a pagamento, trend che presumibilmente arricchirà sempre più anche le rassegne sull’aftermarket automotive anche in Europa. All’interno di Aapex era presente un’area Ice/Aica/Anfia, composta da 6 aziende, principalmente del comparto componentistica. All’interno dell’area è avvenuta la distribuzione del materiale informativo relativo ad Autopromotec e all’associazione Aica. L’interesse destato ha sottolineato come ormai le distanze tra le due sponde dell’oceano atlantico vadano sempre più restringendosi per quel che riguarda il settore.
Tornando alle tematiche associative, è ancora in essere un memorandum di intesa siglato dall’Associazione Italiana Costruttori Autoattrezzature (Aica) e da Tia, Aaia, Mema e Asa con lo scopo di accrescere le opportunità commerciali, di cooperazione e di scambio tecnologico tra i due paesi. Prossimi step operativi saranno svelati in occasione di Autopromotec 2013. L’industria che ruota attorno alle categorie merceologiche ospitate da Aapex rappresenta complessivamente un fatturato di 395 miliardi di dollari un settore certamente primario per l’economia statunitense. All’interno degli approfondimenti convegnistici vissuti ad Aapex, molto interesse ha suscitato il report presentato dalla società di consulenza esperta nel settore automotive Polk, chiamato “Five Trends in Five Minutes”. Il presidente Rogers nella sua esposizione ha sottolineato come, nel suolo statunitense, ci si dovrà aspettare una crescita nelle vendite dei veicoli leggeri commerciali. Un secondo trend riguarderà l’età generale del parco circolante, che continuerà ad aumentare, come già avvenuto negli ultimi 3 anni. Inoltre, le categorie dei Suv e delle vetture a medie dimensioni e medie motorizzazioni sono le sole che segneranno numeri positivi nell’intero comparto delle vendite di veicoli nuovi. Un ulteriore aspetto riguarda la globalizzazione, la quale farà sì che sempre più modelli condivideranno piattaforme produttive. Infine, molto importante per il comparto aftermarket, soprattutto in prospettiva: la maggiore tecnologia all’interno delle vetture offrirà sempre maggiori opportunità per il segmento aftermarket. Ciò andrà a coinvolgere progressivamente anche vetture spinte da nuove tipologie di motorizzazioni così come sistemi di controllo computerizzato all’interno dei veicoli.
“La tecnologia sta continuamente aumentando – ha ammonito Rogers, presidente di Polk – tutto ciò se saprà essere anticipato o abbracciato opportunamente dal mondo dell’assistenza costituirà un fattore vincente nel futuro prossimo”. Questo consiglio vale certamente anche per i trend in atto sul mercato europeo: occorre sfruttare la frontiera tecnologica per accrescere le possibilità di business. La prossima edizione, Aapex 2013, si svolgerà dal 5 al 7 novembre prossimi, mentre Sema come sempre avrà un’ulteriore giornata e chiuderà l’8 novembre.

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