Condividi su

Pneurama Weekly - Archivio

28/03/2019
Kwik-Fit sostiene il progetto Emma

Il progetto Emma nasce da una bambina che ne ha ispirato il nome nell’anno di debutto, il 2015. “Emma era una bambina di 7 anni (nel frattempo cresciuta, oggi dodicenne) che, nell’ambito dei Servizi Socio Sanitari, veniva spesso descritta da termini, anche difficili da comprendere, che ne definiscono la sua patologia. Emma, fuori dal contesto dei Servizi e della scuola, aiutata da un’idea “bizzarra” della sua mamma ha potuto sperimentare l’approccio all’ambiente montano, nel periodo forse più azzardato per una bambina “con problemi”. Emma ha conosciuto l’ambiente innevato di Novezza dove è entrata in contatto con la neve, il freddo, il paesaggio tutto bianco, l’insolito scricchiolio della neve sotto quelle enormi scarpe imbottite e gli sci, quello strano gioco, così diverso dai giochi fino ad ora proposti. Emma ha iniziato a giocare sulla neve, ha conosciuto persone nuove, ha sperimentato ambienti diversi, insomma si è ritrovata dentro un’esperienza educativa che le ha permesso di affrontare una situazione nuova e non sempre facile, attraverso lo scoprire, il conoscere, il giocare.”

Dall’esperienza di Emma e dai risultati che la pratica dello sci ha portato alla sua abilità motoria e relazionale la sua coraggiosa mamma ha ideato, insieme al ‘Servizio integrazione scolastica della AULSS9 distretto 4’ e la scuola sci ‘Edelweiss di Verona’ e ‘Scie di passione’, e portato avanti il progetto che porta il suo nome e che intende accrescere la possibilità di sperimentare l’attività motoria attraverso l’uso degli sci ad altri bambini e ragazzi con disabilità in un percorso educativo che favorisca la crescita, l’acquisizione di competenze e la maturazione individuale. L’associazione “La libellula e il giunco Onlus” e alcuni maestri di sci hanno accolto e supportato per primi il progetto che oggi, giunto alla sua 5° edizione, è in grado di coinvolgere bambini della scuola primaria e della secondaria in esperienze gratificanti, capaci di accrescere notevolmente le loro abilità, nonché la fiducia in sé stessi e la sicurezza personale con benefici altissimi per l’autostima.

Il progetto Emma offre un approccio innovativo alla pratica dello sci dove il filo conduttore è quello del gioco, della partecipazione e socializzazione. Il progetto, ribadendo la sua valenza educativa rivolta alla globalità della persona, si sviluppa in stretta sinergia con la scuola, luogo privilegiato si cooperazione e relazione.

Kwik Fit ha deciso di aderire a questo progetto perché ne condivide valori e speranze. I valori di aiuto reciproco, di sostegno, di sviluppo, di miglioramento fanno parte del lavoro in team, di una rete di relazioni come di una rete professionale. La tensione verso il miglioramento appartiene ed è profondamente radicato in tutti coloro che lavorano per questo brand. “Crediamo fortemente nel valore della rete come sostegno allo sviluppo, che sia professionale, umano o altro. Il progetto Emma fa della collaborazione in team la base dello sviluppo di questi ragazzi. Credere in loro e lavorare per loro è segno di grande umanità e coscienza civile.” Afferma Federico Tebaldini, Managing Director di CDG-ONE, azienda che ha portato in Italia il marchio Kwik Fit. “Il progetto di quest’anno, che si è concluso con l’evento finale e le premiazioni proprio il 26 marzo a Folgaria dei 23 atleti dell’edizione 2019, ci ha fatto conoscere una realtà grandiosa degna di tutta la nostra attenzione, fatta di coraggio, speranza, passione e grande impegno”.

 - Archivio

torna all'elenco