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29/08/2012
Italia al secondo posto nel trasporto su gomma

Nel 2010 in Italia il trasporto su strada ha raggiunto il 91% del volume totale dei trasporti di merci. Nella graduatoria dei cinque maggiori paesi europei l’Italia si colloca al secondo posto dopo la Spagna che, con il 96,6% è la nazione con la quota più elevata di trasporto su gomma. Seguono nella graduatoria la Gran Bretagna (86,7%), la Francia (81%) e la Germania (67,0%).
Questi dati emergono da una elaborazione su dati di Eurostat, di Istat e di Anfia condotta dall’Osservatorio Autopromotec, che è la struttura di ricerca di Autopromotec.
Dallo studio emerge anche il confronto tra i cinque maggiori paesi europei in termini di volumi complessivi di trasporto su strada realizzati nel 2010. È la Germania la nazione con il maggior volume di merci trasportate con 313.104 milioni di tonn-km, cioè tonnellate trasportate di beni per le relative percorrenze chilometriche, seguono la Spagna (210.068 milioni), la Francia (182.193 milioni), l’Italia (167.627 milioni) e la Gran Bretagna (139.536).
Secondo l’Osservatorio Autopromotec, in tutta Europa la prevalenza del trasporto su gomma è innanzitutto dovuta al fatto che, rispetto ad altre modalità, la consegna delle merci su strada continua ad assicurare il vantaggio della maggiore flessibilità, non essendo vincolata a tempi e orari fissi, come il trasporto aereo, ferroviario e fluviale.
In Italia il massiccio ricorso al trasporto su strada, oltre che alle caratteristiche geofisiche del territorio, è determinato anche dalla mancanza di una rete interna di trasporti via acqua che è, invece, molto efficiente e ben sviluppata in Francia e in Germania. Nel nostro paese il trasporto su gomma deve far i conti, oltre che con l’elevato grado di congestione stradale, anche con lo stato delle infrastrutture troppo spesso non adeguate sia sul piano quantitativo che su quello qualitativo.


I mezzi circolanti
Nel nostro paese, il servizio di trasporto delle merci su strada è assicurato da 4.898.566 autoveicoli (autocarri merci, speciali e motrici). Dal confronto tra la consistenza dei mezzi di trasporto nei cinque maggiori paesi europei nel 2010, si evidenzia al primo posto la Francia con 6.444.000 unità come la nazione con il parco di mezzi più numeroso, segue la Spagna (5.365.911), l’Italia in terza posizione (appunto con 4.898.566 mezzi), la Gran Bretagna (4.220.455) e la Germania che, con una consistenza di “soli” 2.959.625 automezzi, causata anche dall’introduzione nel 2007 di un nuovo sistema di rilevazione, chiude la graduatoria. Si tratta complessivamente di ben 23,9 milioni di mezzi che, secondo l’Osservatorio Autopromotec, pongono in primo piano l’importanza dell’innovazione tecnologica che negli ultimi anni sta interessando tutto il comparto anche dal punto di vista dei consumi e del contenimento delle emissioni. E proprio per contribuire all’impegno di innovazione che le imprese di autotrasporto sono chiamate a compiere in questa difficile fase economica, che Autopromotec nella sua edizione 2011 ha realizzato “Autopromotec Industrial Vehicles Service” un’iniziativa concepita per dare ampia visibilità alle imprese di tutta la filiera dell’assistenza ai mezzi di trasporto su gomma: dai produttori di ricambi, ai costruttori di apparecchiature, alle strutture di manutenzione e riparazione, ai fornitori di software e di soluzioni tecnologiche avanzate per contenere i costi e ottimizzare l’efficienza nel settore dei trasporti su gomma.
Tale impegno si rinnoverà con ancora maggior rilievo anche nella prossima edizione di Autopromotec che si terrà a Bologna, dal 22 al 26 maggio 2013.

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