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Articoli - Archivio

03/07/2018
In strada e in cantiere con Conti Crosstrac

Cave e cantieri edili

 

La nuova gamma di pneumatici unisce le esigenze e le tecnologie tipiche dell’impiego stradale e delle operazioni in cantiere. Continental lancia così un prodotto on-off road studiato per ottimizzare al massimo l’efficienza del cliente, anche grazie a una serie di soluzioni e servizi integrati.

Guido Gambassi

Conti CrossTrac è la nuova gamma di pneumatici che Continental ha sviluppato con l’obiettivo principale di dare un importante strumento di competitività e sostenibilità alle imprese che operano nel settore “Construction”. Una doppia sfida per il produttore tedesco: sul versante del mercato, e sul versante tecnologico. Sul fronte del mercato infatti, il segmento si mostra interessante, anzi strategico, visto che lo scenario demografico mondiale vede una forte crescita delle aree urbane, e come spiega la stessa Continental “negli ultimi 70 anni, il movimento delle persone verso i centri urbani ha subito un'accelerazione. Nel 1950 soltanto il 30% della popolazione mondiale viveva nelle città: si prevede che tale percentuale aumenti al 66% circa entro il 2050.” Questo significa una forte crescita nella domanda di abitazioni, strade e infrastrutture, specialmente nelle aree in via di sviluppo. Tuttavia, almeno in Europa, il settore edile si sta riprendendo adesso dopo lunghi anni di stallo, anni durante i quali le aziende si sono abituate a prodotti budget, puntando al risparmio immediato. La sfida di Conti CrossTrac è dunque quella di riportare gli operatori a un prodotto premium, dimostrando che solo la qualità, unita a prevenzione e pianificazione del ciclo di vita del pneumatico, consente di risparmiare. In che modo? La risposta di Continental rappresenta la seconda sfida di questo prodotto, quella tecnologica: offrire un prodotto solido e duraturo che coniuga il know how e le prestazioni tipiche dei prodotti per l’impiego stradale e per le operazioni in cantiere, e massimizzare la sua durata con un programma di ricostruzione, servizi di fleet management e soluzioni per misurare in tempo reale pressione e temperatura, così da ridurre al minimo gli sprechi di carburante e i rischi di breackdown.

Al fine di assicurare il migliore equilibrio tra prestazioni su strada e fuoristrada, i pneumatici CrossTrac sono stati sviluppati con scolpiture innovative e una mescola avanzata, ottimizzata per interagire con il disegno del battistrada. In particolare, la mescola del fondo è ottimizzata per assicurare una bassa resistenza al rotolamento e un chilometraggio elevato, mentre quella del battistrada è pensata per massimizzare la trattività, la robustezza e la resistenza a lacerazioni, tagli e crepe. In questo modo, spiegano i tecnici di Continental, si è potuto conciliare le esigenze talvolta contrastanti delle diverse applicazioni per arrivare a un prodotto per il cantiere o cava e per la strada, in cui la flessibilità equilibrata si accompagna a una elevata durabilità, trazione e robustezza, oltre alla grande resistenza e alla bassa resistenza al rotolamento, all'elevato chilometraggio e alla scorrevolezza sull’asfalto.

Il risultato dello sviluppo è stato ben evidenziato all’evento di lancio della gamma, che si è svolto in primavera presso il Caterpillar Demonstration and Learning Center di Malaga, dove diversi autocarri ribaltabili hanno effettuato prove a pieno carico in discesa, curva e frenate in velocità, partenza in salita da fermi, dimostrando in ogni passaggio la grande stabilità e la trattività, anche in retromarcia, dei pneumatici CrossTrac.

Offrire al cliente la massima efficienza, significa necessariamente pianificare un prodotto che possa durare il più a lungo possibile, per questo Continental si basa sul concetto ContiLifeCycle, che permette al pneumatico di beneficiare di più cicli di vita senza diminuzioni in termini di sicurezza o prestazioni: i pneumatici Conti CrossTrac sono infatti progettati per avere un secondo e persino un terzo ciclo di vita grazie alle soluzioni di ricostruzione. I pneumatici ricostruiti a caldo e commercializzati con il marchio ContiRe sono prodotti dallo stabilimento di ricostruzione di Continental, mentre quelli ricostruiti a freddo con scolpitura prevulcanizzata e commercializzati con il marchio ContiTread sono realizzati da una rete di ricostruttori selezionati. La gestione flessibile e trasparente delle carcasse completa il concetto ContiLifeCycle: Continental offre infatti un servizio di gestione delle carcasse che va dall'ispezione all'acquisto, passando per lo stoccaggio e il trasporto, nonché, ove necessario, lo smaltimento finale. Sfruttare appieno il potenziale di un pneumatico attraverso la ricostruzione e una gestione efficiente della carcassa non solo contribuisce a ottimizzare il costo al chilometro, riducendo anche i costi di gestione complessivi, ma permette anche di risparmiare energia e materie prime grazie al riciclaggio della carcassa.

 

Soluzioni digitali per garantire efficienza e sicurezza

Oltre alla ricostruzione, il secondo livello di intervento offerto da Continental per l’ottimizzazione della resa del pneumatico è nel monitoraggio costante della pressione: i pneumatici sgonfi sono la principale causa di rotture e richieste di intervento, tuttavia, in media, un terzo dei pneumatici di una flotta è sottogonfiato, il che aumenta direttamente il consumo di carburante, oltre al rischio di danneggiamento. Per garantire sicurezza ed efficienza nascono dunque i sistemi di monitoraggio digitale ContiPressureCheck, per singoli veicoli, e ContiConnect, per intere flotte. Entrambi i sistemi si basano sugli appositi sensori installati nei pneumatici, i quali misurano costantemente la temperatura e la pressione dell'aria all'interno dello pneumatico fornendo dati per la successiva visualizzazione su un dispositivo, che può essere un palmare all'interno della cabina del conducente, una postazione di lettura in cantiere (la Yard Reading Station) o un portale Internet che controlla l'intera flotta. Le allerte e le segnalazioni sono studiate in particolare per richiamare l'attenzione del gestore della flotta sugli interventi necessari. In questo, afferma Continental, modo si possono ridurre i casi di breakdown anche dell’80%, in base alle caratteristiche di impiego del pneumatico.

Si abbinano infine a questi sistemi di monitoraggio anche due programmi di assistenza: ContiFleetCheck, registra la pressione, la profondità della scolpitura e il chilometraggio dei pneumatici, nonché i profili di danno e usura, generando a ogni ispezione un rapporto dettagliato; ContiFleetReporting invece fornisce alle flotte un’analisi completa della performance dei pneumatici, mostrando la potenziale riduzione dei costi.

 

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Le misure di conti crosstrac

La proposta 2018 per la nuova gamma Conti CrossTrac comprende le seguenti misure:

Asse sterzante  Asse trattivo  Asse rimorchio
Conti CrossTrac HS3 Conti CrossTrac HD3 Conti CrossTrac HT3
385/65 R 22.5 315/80 R 22.5* 385/65 R 22.5*
315/80 R 22.5* 13 R 22.5*  

13 R 22.5*

   

*Tutte le principali misure saranno disponibili su richiesta come pneumatico intelligente, già provvisto di fabbrica dei relativi sensori. I sensori intelligenti misurano costantemente la temperatura e la pressione dell'aria all'interno del pneumatico fornendo dati ai sistemi Continental per il monitoraggio degli pneumatici, ContiPressureCheckTM e ContiConnectTM, successivamente visualizzati sul cruscotto del veicolo o su un portale Internet che controlla l'intera flotta.

Le seguenti misure saranno anche disponibili come ContiRe, la soluzione ricostruita a caldo:

Asse sterzante  Asse trattivo Asse rimorchio
Conti CrossTrac HS3 Conti CrossTrac HD3 Conti CrossTrac HT3
315/80 R 22.5 315/80 R 22.5 385/65 R 22.5

 

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La gamma contiearth

Per i mezzi movimento terra Continental ha creato la gamma ContiEarth, che si compone di due linee di pneumatici, l'EM-Master e la RDT-Master. La linea EM-Master per dumper articolati, pale e dozer è disponibile in due versioni con scolpiture diverse, la versione E3/L3, che privilegia la trazione, manovrabilità e le proprietà autopulenti su terreni morbidi e fangosi, e la versione E4/L4, studiata per offrire protezione elevata della carcassa, resistenza alle lacerazioni, trazione e scorrevolezza su superfici dure e rocciose. La linea RDT-Master è invece destinata ai dumper rigidi, ed è studiata per offrire elevata stabilità, durabilità e buona trazione anche a velocità sostenute sulle lunghe distanze. Sia i pneumatici EM-Master che gli RDT-Master, essendo pneumatici intelligenti, sono provvisti di fabbrica di sensori integrati già predisposti per i sistemi di monitoraggio della pressione degli pneumatici ContiPressureCheck e ContiConnect.

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