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Articoli - Archivio

08/07/2019
In nome della filiera

Fabio Bertolotti direttore Assogomma

Assogomma – Pneumatici sotto controllo

 

Ad Autopromotec 2019, Assogomma e Pneumatici Sotto Controllo, insieme alle principali associazioni di categoria, rinnovano il proprio impegno a favore della filiera del pneumatico

Nicoletta Ferrini

Un settore virtuoso, ricco di competenza professionale ed esperienza imprenditoriale. Un comparto che contribuisce in maniera sostanziale alla sicurezza stradale e alla tutela ambientale e produce così un valore da raccontare e tutelare. Su questi concetti si basa lo storytelling sviluppato da Assogomma ad Autopromotec 2019, biennale internazionale dedicata alle attrezzature e all’aftermarket automobilistico, che si è tenuta a Bologna dal 22 al 26 Maggio scorsi. “Il salone è un appuntamento fisso per noi ormai da molti anni – racconta il direttore dell’associazione Fabio Bertolotti –. Partecipiamo praticamente da sempre in rappresentanza dei produttori di pneumatici, ma anche in quanto componente della filiera delle gomme”. E ancora una volta, lo spazio in fiera aveva la doppia bandiera di Assogomma e Pneumatici Sotto Controllo, marchio quest’ultimo che da tempo vede l’associazione dei produttori impegnata con Federpneus (associazione dei rivenditori specializzati) nel promuovere una maggiore sensibilizzazione rispetto all’importanza del pneumatico per la sicurezza stradale, ma anche nei suoi risvolti di carattere ambientale.

“Non è certo una novità per Assogomma: cerchiamo di avere rapporti di ‘buon vicinato’ con tutti gli attori della filiera, ma anche con le istituzioni – spiega Bertolotti –. Siamo fermamente convinti del fatto che da soli non si possa ottenere nulla, o comunque molto poco. Viceversa, con un’azione congiunta di sistema, è possibile ottenere risultati concreti”. La partecipazione di Assogomma e Pneumatici Sotto Controllo alla 28esima edizione di Autopromotec è stata, dunque, votata al “pragmatismo”: “abbiamo cercato di dialogare in maniera più diretta con il riparatore specializzato e il gommista”. In questo senso, in occasione del salone, Assogomma, con Federpneus, Airp (Associazione italiana dei ricostruttori di pneumatici) e CNA (Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa), ha voluto realizzare un sondaggio per raccogliere le opinioni del comparto del pneumatico. Negli stand delle quattro associazioni erano installate alcune postazioni-totem. I visitatori sono stati, quindi, chiamati a spendere pochi secondi del loro tempo per rispondere ad alcune domande “topiche”, volte a offrire una visione d’insieme dello “status quo” del comparto. “Obiettivo principale di questa iniziativa congiunta è stato raccogliere il sentiment generale del settore per capire se le nostre iniziative stanno andando nella direzione giusta e quindi avere maggiori consapevolezza e forza nel perorare i nostri scopi”, continua il direttore di Assogomma. E il primo segnale positivo sta proprio nell’ampia risposta ottenuta: nei cinque giorni della kermesse bolognese sono stati compilati 1.300 questionari.

 

L’illegalità al muro

La “battaglia” a favore della filiera del pneumatico può contare inoltre, da molti anni, anche su un altro prezioso alleato, la Polizia di Stato che, in occasione dell’ultima edizione di Autopromotec, era presente in fiera, ancora una volta al fianco di Assogomma e Pneumatici Sotto Controllo. “Da oltre quindici anni esiste una collaborazione stretta e ormai più che consolidata con la Polizia di Stato, che si concretizza in periodiche azioni sul campo, tra cui per esempio l’ormai celebre campagna annuale “Vacanze Sicure””, precisa Fabio Bertolotti. Negli anni, le attività portate avanti da Assogomma-Pneumatici Sotto Controllo con la Polizia di Stato hanno contribuito ad aumentare e diffondere la consapevolezza della fondamentale importanza del pneumatico per incrementare la sicurezza su strada. Le iniziative sul campo hanno, però, anche permesso di far emergere “zone grigie” e criticità presenti nel mercato. Una di queste meritorie iniziative ha visto la Polizia Giudiziaria impegnata, nel 2018, in ben 749 controlli presso altrettanti gommisti sparsi per l’Italia. I dati emersi sono allarmanti: il 22% degli esercizi controllati è, infatti, risultato fuori norma, mentre il 9% è abusivo, in quanto non iscritto in Camera di Commercio come titolato a esercitare la professione di rivenditore e riparatore di pneumatici. In totale, sono state elevate 280 sanzioni con 35 denunce all’Autorità Giudiziaria e 63 sequestri. “I controlli fatti dagli agenti della Polizia Giudiziaria hanno avuto, innanzi tutto, il merito di collegare il problema della sicurezza stradale legata ai pneumatici: un gommista che opera nella legalità offre, infatti, all’automobilista sicurezza, rispetto ambientale e lavoro qualificato – afferma Bertolotti –. I controlli hanno, però, anche confermato le nostre sensazioni in merito all’esistenza di ‘sacche di illegalità’, distribuite lungo tutto lo stivale. Percentualmente si tratta di poche eccezioni all’interno di un comparto che, nella sua stragrande maggioranza, è ‘sano’, assolutamente votato alla correttezza e alla professionalità. Purtroppo, però, le mele marce danneggiano tutto il cesto. Questi pochi casi eccezionali riescono, infatti, a mettere in difficoltà il comparto attraverso pratiche di concorrenza sleale, che penalizzano non solo chi rispetta le regole, ma in ultima analisi lo stesso consumatore. Contribuiscono inoltre ad alimentare una ‘cattiva pubblicità’, offrendo un’immagine del settore non corrispondente alla realtà dei fatti”. Il fenomeno merita di essere ulteriormente approfondito nel tempo, ragione per cui analoghi controlli saranno effettuati dalla Polizia Giudiziaria anche nel 2019 e nel 2020.

“In poco tempo arriveremo così ad avere un campione ancora più rappresentativo”, conferma Fabio Bertolotti.

 

Fare sistema

L’evidenza di un settore meritevole messo sotto scacco ha quindi ulteriormente convinto Assogomma, se mai ce ne fosse stato bisogno, a rafforzare il proprio impegno a favore della filiera. Il sondaggio proposto ad Autopromotec 2019 è solo una delle tante iniziative che testimoniano l’intensa attività di “lobbying” che vede, in questo momento, Assogomma e le principali associazioni di settore impegnate insieme, in prima linea, su un comune fronte. “Stiamo chiedendo a gran voce, che venga riformata e adattata alle nuove esigenze dell’evoluzione tecnologica la legge 122/92, che disciplina il sistema di autoriparazione – conferma il direttore di Assogomma –. A nostro avviso, va non solo ripristinata, comprensiva di una lista minima delle attrezzature necessarie per esercitare correttamente la professione di autoriparatore, ma anche resa obbligatoria con sanzioni chiare. Questo valorizzerebbe la figura del gommista specializzato”. Un altro traguardo verso cui puntano le associazioni della filiera del pneumatico riguarda la tracciabilità del prodotto venduto e del servizio a esso legato, inteso come montaggio e anche smaltimento del PFU. “Nello scontrino fiscale dovrebbe essere indicato separatamente il quantum relativo alla vendita del prodotto, alla prestazione del servizio e al contributo ambientale assolto – indica Bertolotti –. È un obbligo di legge, ma anche in questo caso mancano sanzioni per chi non lo rispetta”. C’è, infine, il tema dell’e-commerce. Sebbene ancora marginale nel settore dei pneumatici, si tratta di un fenomeno incalzante anche nel mondo del pneumatico, come conferma anche il direttore di Assogomma, e in quanto tale non può essere ignorato: “L’online è uno dei canali di vendita a disposizione. Può essere un’opportunità, a patto che l’operazione avvenga secondo le regole. Il fil rouge – conclude Bertolotti – rimane la legalità, che va perseguita alle frontiere, ai porti, su strada, all’interno dei punti vendita così da ripristinare un sistema di competitività corretta a favore di una categoria, in cui si produce grande valore per il consumatore e per il Paese”.

 

 

 

RACCOMANDAZIONI E.T.R.T.O.

L’edizione italiana delle raccomandazioni E.T.R.T.O. (Organizzazione tecnica europea per i pneumatici e i cerchi), aggiornate a settembre 2018, è scaricabile dal sito pneumaticisottocontrollo.it. Il testo di questa pubblicazione riporta tutte le indicazioni utili sulle caratteristiche, la scelta, la conservazione in magazzino, l’uso e la manutenzione dei diversi tipi di pneumatici che consentono, sia al rivenditore specialista – tenuto a osservare quanto previsto dalla Legge 122/92 – sia all’utente finale di ottenere le migliori prestazioni di tutto il sistema ruota. Queste raccomandazioni vengono aggiornate periodicamente e diffuse da Assogomma, Federpneus.

 

 

 

VACANZE SICURE 2019

È ripartita lo scorso maggio l’annuale campagna “Vacanze Sicure”. Giunta alla sua sedicesima edizione, l’iniziativa firmata Pneumatici Sotto Controllo ha lo scopo di sensibilizzare gli automobilisti rispetto all’importanza di controllare i propri pneumatici con l’approssimarsi della stagione estiva. L’edizione di quest’anno vede il coinvolgimento di cinque compartimenti, corrispondenti a sei regioni: Piemonte, Marche, Toscana, Lazio, Umbria e Puglia. Gli agenti della Polizia Stradale delle aree interessate, che nelle settimane precedenti l’inizio della campagna hanno partecipato a una prima attività formativa monografica sul tema “pneumatico”, sono stati quindi impegnati sulle principali arterie stradali del proprio territorio di riferimento per controllare lo stato dei pneumatici delle autovetture fermate a campione. “In questi sedici anni di ‘Vacanze Sicure’, sono stati effettuati oltre 200.000 controlli un po’ ovunque in Italia – racconta Francesco Berna Nasca, vice questore e vice dirigente della sezione Polizia Stradale di Bologna –. Tra i risultati principali ottenuti con questa campagna, ma più in generale grazie alla collaborazione con Pneumatici Sotto Controllo, voglio indicare prima di tutto l’aumento della sensibilità dell’automobilista rispetto al tema ‘pneumatico’”. Un buon risultato che non deve fare dimenticare quanto ci sia ancora da fare, come conferma lo stesso Berna Nasca: “In un caso su cinque riscontriamo ancora qualcosa che non va: battistrada liscio, pneumatico non conforme, gomme diverse montate sullo stesso asse, mancata corrispondenza dei dati sulla copertura rispetto a quanto indicato sul libretto di circolazione”. La soluzione resta continuare a insistere. “Vacanze Sicure è un’iniziativa a cui teniamo molto, rispetto alla quale ci vediamo impegnati non solo per controllare e sanzionare, ma soprattutto – conclude Berna Nasca – per informare l’automobilista e aumentarne sensibilità e consapevolezza rispetto al tema”.

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