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Letto per voi - Archivio

30/12/2016
In crisi la ricostruzione in Lettonia

La ricostruzione in Lettonia si trova attualmente fra l’incudine e il martello, con un calo di produzione causato dalle sanzioni imposte dalla Russia e dall’UE (che comportano restrizioni alla consegna di materie prime e merci varie), e dalla penetrazione della gomma cinese nel mercato europeo. I principali clienti dei ricostruttori lettoni erano le imprese di trasporti che percorrevano il tratto UE-Russia, ma con il divieto agli autotrasportatori russi di entrare in Europa (per non conformità), gli esportatori europei hanno ripiegato sui trasporti baltici, facendo crollare il settore locale della ricostruzione. Se poi aggiungiamo il calo demografico registrato nell’ultimo decennio, capiamo perché, di recente, due dei 3 maggiori ricostruttori del paese sono stati costretti a ridurre le capacità, con poche speranze di un’inversione di tendenza.

        FONTE: RETREADING BUSINESS 4/2016

 

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