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Info dalle Associazioni - Archivio

27/06/2012
Il trend del ricostruito secondo le stime di Airp

Cresce l’interesse per il pneumatico ricostruito nel comparto degli autoveicoli per trasporto di merci e per trasporto collettivo di persone. 

Nel 2011 secondo le stime di Airp (Associazione Italiana dei Ricostruttori di Pneumatici) nel trasporto leggero vi è stato infatti un incremento dell’impiego dei ricostruiti dell’11,8%, mentre il settore dell’autocarro, che vanta già una buona quota di ricostruiti negli acquisti di pneumatici di ricambio, ha consolidato le sue posizioni sui livelli già toccati nel 2010.

L’impiego dei ricostruiti consente notevoli risparmi nell’acquisto dei pneumatici e presenta grandi vantaggi anche dal punto di vista della salvaguardia dell’ambiente. Infatti la ricostruzione, dando ulteriori vite al pneumatico, allontana nel tempo la necessità di smaltimento del pneumatico usato.

I pneumatici ricostruiti d’altra parte, e soprattutto dopo l’adozione dell’obbligo di rispettare nella lavorazione le normative Ece Onu 108 e 109, offrono caratteristiche di affidabilità e sicurezza assolutamente analoghe a quelle dei pneumatici nuovi e consentono notevoli risparmi che sono particolarmente apprezzati in questo periodo in cui le società di trasporto devono combattere per far quadrare i loro conti messi a dura prova dai fortissimi aumenti dei prezzi dei carburanti.

 

Produzione in Italia di pneumatici ricostruiti per bus e per veicoli per trasporto cose 

(numero di pezzi prodotti)

 

 

2011

2010

Var. %

Trasporto leggero

172.172

154.000

11,8

Autocarro e autobus

624.246 

623.000 

0,2

TOTALE

796.418

777.000

2,5

Fonte: Airp

 

 

 

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