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Letto per voi - Archivio

14/07/2011
Il risparmio effettivo dei ricostruiti

La RMA (associazione britannica dei ricostruttori di pneumatici) sta caldeggiando l’uso dei ricostruiti in risposta ai continui aumenti di prezzo delle materie prime. Il presidente dell’associazione Patrick O’Connell si dichiara preoccupato dell’attuale situazione e teme ulteriori aumenti nell’arco dei prossimi mesi, soprattutto a causa delle perturbazioni atmosferiche scatenate dall’uragano El Niño, che hanno ostacolato la raccolta della gomma dagli alberi, causandone una minor disponibilità. Secondo O’Connell il mercato britannico si sta già orientando sempre più sull’alternativa dei ricostruiti, le cui vendite nel comparto autocarro sono salite nel 2010 fra il 5% e il 10%. Un recente rapporto eseguito da specialisti di impronta ambientale, Best Foot Forward, ha evidenziato che la produzione di un ricostruito da 17,5” genera 60,5 kg di CO2, contro gli 86,9 kg di CO2 di un pneumatico nuovo, con un risparmio di 26,4 kg di CO2 e una riduzione di emissioni del 30%.

 

Fonte: TYRE TREAD NEWS 4/2011

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