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05/09/2011
Il quadrilatero Umbria - Marche

Infrastrutture
Le due superstrade Perugia-Ancona e Foligno-Civitanova Marche sono utili alle economie di entrambi i territori. Dal 2007, dopo 10 anni di stop, sono partiti i cantieri

Fabio Quinto

Si tratta di lavori decisamente complessi: 15 gallerie naturali per oltre 22 km, oltre a 10 tunnel artificiali. La massima lunghezza sarà raggiunta dalla galleria di Varano, a Serravalle del Chienti, 3.455 metri.

 

Dopo la Variante di valico, prosegue il nostro viaggio nell'Italia bloccata dall'assenza di infrastrutture. Dove le strade o mancano oppure sono in costruzione, ma con tempi di realizzazione che appaiono biblici. Ci spostiamo quindi di qualche km per vedere lo stato di avanzamento del Quadrilatero Umbria-Marche, le due superstrade Perugia-Ancona e Foligno-Civitanova Marche. Due opere necessarie, visto che i due "mozziconi" in territorio marchigiano aspettano dagli anni '70 di essere completati. E che servono alle economie di entrambi i territori: basti pensare ai distretti tessili e della calzatura marchigiani, ma anche alle aziende umbre che operano nell'edilizia e nella meccanica. Lo sanno bene gli automobilisti e gli autotrasportatori che, per scavalcare l'Appennino, attraversano le vecchie Statali 76 Val d'Esino e 77 Val di Chienti. Da Foligno a Muccia (dove finalmente iniziano le 4 corsie), ad esempio, per percorrere 44 km si impiega quasi un'ora e mezza. Non ci sono solo strade tortuose e pericolose da affrontare, ma anche un traffico elevato e una fitta presenza di mezzi pesanti che, in salita e a pieno carico, raddoppiano i tempi di percorrenza sia delle merci che degli automobilisti in coda dietro di loro.
Questa, dunque, la situazione. Dal 2007, però, dopo 10 anni di stop sono partiti i cantieri per la realizzazione delle due superstrade. Partiamo dal lato meridionale del Quadrilatero, quello da Foligno a Civitanova Marche. A fine 2009 è stato aperto al traffico il primo tratto Sfercia-Pontelatrave. Contemporaneamente, sono partiti i cantieri per il tratto più impegnativo: e cioè l'attraversamento appenninico vero e proprio, da Pontelatrave fino a Foligno, che avverrà su una superstrada (4 corsie) di 34 km, il 60% dei quali sarà in galleria. A che punto è la realizzazione di questo tratto? Secondo il presidente di Quadrilatero spa Gaetano Galia, "Si tratta di lavori decisamente complessi - come dimostrano, purtroppo, anche diverse morti bianche - visto che stiamo realizzando 15 gallerie naturali per oltre 22 km, oltre a 10 tunnel artificiali. La massima lunghezza sarà raggiunta dalla galleria di Varano, a Serravalle del Chienti, 3.455 metri. Attualmente gli scavi stanno avanzando ovunque e vari diaframmi sono stati abbattuti: la galleria La Franca, a Leggiana (Foligno), situata in un contesto orografico molto complesso a 700 metri di quota, è aperta per entrambe le canne di oltre un chilometro, ed è stata aperta pure una canna della galleria Palude, anch'essa lunga circa 1 km, che attraversa l'Altopiano di Colfiorito". I cantieri procedono speditamente, dunque. E non pare lontano l'obiettivo sempre dichiarato da Quadrilatero spa di aprire al traffico la tratta nel 2013. Dove iniziano i dolori, però, è sulla Perugia-Ancona. Tre sono i tratti da completare: Albacina-Serra San Quirico, Cancelli-Fossato di Vico e Pianello-Valfabbrica. Ai quali va aggiunto un ulteriore tratto, quello tra Schifanoia e Valfabbrica, che è gestito dall'Anas e non da Quadrilatero spa e che, come vedremo, ha una sua vicenda particolare. Dunque, anche qui i lavori sono partiti a inizio 2009. Solo che, dopo qualche ritardo di natura tecnica, su questi cantieri si è abbattuto, all'inizio del 2010, lo scandalo sul presunto sistema di appalti truccati. Però ora sembra che si possa continuare con i lavori. Insomma, l'apertura al traffico della Perugia-Ancona slitta di un anno ed è previsto per il 2014. Ma le buone notizie, forse non sono finite: a giugno hanno ripreso il via anche i lavori sul tratto Schifanoia-Valfabbrica, di competenza dell'Anas. Pochi chilometri, dove i lavori sono partiti nel lontano 1998 per essere interrotti nel 2007 a causa di un contenzioso. Per far riprendere i lavori, l'Anas ha indetto una nuova gara d'appalto, mettendo sul tavolo altri 62 milioni di euro: i cantieri finalmente possono ripartire, per essere completati - si spera - in un paio d'anni. Il risultato sarà una variante di 8 km a una corsia per senso di marcia, che si candida come collo di bottiglia a fronte del resto della Perugia-Ancona, interamente a 4 corsie. Fiaccando così i vantaggi del progetto Quadrilatero. Il progetto per il raddoppio, in realtà, già c'è e costa 100 milioni di euro. Ma, come recita un comunicato Anas, "i lavori saranno appaltati nei tempi consentiti dall'effettiva disponibilità delle risorse finanziarie".  

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