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Articoli - Archivio

02/01/2020
Il polso del mercato

Mercato pneumatici

 

Come è andato l’anno che ci lasciamo alle spalle? Cosa possiamo o dobbiamo aspettarci dal 2020? Ne abbiamo parlato con i responsabili di alcuni dei maggiori operatori presenti sul mercato italiano

Paolo Ferrini

Pneumatici All Season in primo piano. Ma anche nuove tecnologie e sviluppo delle reti di vendita. Questa, in estrema sintesi, è la sensazione che si ricava da un primo esame dell’andamento del mercato italiano nel 2019 al cui bilancio hanno giocato a favore anche le politiche anti-dumping messe in atto dalle istituzioni. Per l’anno a venire bisogna tenere in sempre maggior considerazione la crescita del noleggio a medio e lungo termine e quindi le vendite alle flotte, così come le attività di gestione e di assistenza delle stesse. E se le vendite dei pneumatici All Seasons si avviano a sfiorare un quarto del mercato nazionale, si deve registrare anche la crescita di quelli di maggiore calettamento e per i SUV, per le quali si preannuncia un 2020 ancora su alti livelli.

 

Stefano Parisi

vice-presidente Bridgestone south region

“Nel Gennaio–Ottobre 2019 la nostra azienda ha confermato l’andamento positivo e il suo consolidamento tra i leader di mercato in Italia sia nel segmento vettura, sia nel segmento autocarro.

Sul fronte vettura, il mercato evidenzia una contrazione della domanda del comparto estivo dovuta in particolare al calo dei pneumatici a basso calettamento. L’invernale non è brillante, ma si registra un incremento del mercato All Season che continua a crescere in modo molto importante proseguendo un trend già molto evidente nel corso del 2019. In questo contesto, Bridgestone ha saputo capitalizzare il notevole incremento delle vendite di pneumatici di alta gamma, grazie all’ampliamento di un portafoglio prodotti che ora punta con decisione sulle misure da 17, 18 pollici e oltre.

Nel comparto autocarro il trend di mercato riferito al “gruppo Europool” si sta invece “normalizzando” dopo un importante rimbalzo nella prima metà dell’anno dovuto principalmente all’effetto dei dazi cinesi che hanno influenzato i numeri in modo significativo, specialmente nel primo trimestre.

La prima parte del 2019 ha rappresentato anche una tappa fondamentale nel rafforzamento delle competenze digitali di Bridgestone, come parte del processo di trasformazione da produttore di pneumatici premium a leader nelle soluzioni per la mobilità. L’acquisizione di Webfleet Solutions (ex-TomTom Telematics) consolida il ruolo di Bridgestone nel settore delle soluzioni di mobilità basate sull’acquisizione di dati, che rendono la gestione delle flotte più efficace ed efficiente.

L’affermarsi delle flotte vettura è uno dei fenomeni più rilevanti nel settore automotive, un riflesso dei nuovi trend sociali, economici e tecnologici del mondo di oggi. Le flotte cresceranno ancora di più nel prossimo futuro specialmente nelle grandi aree urbane, dove il possesso diretto dell’auto sta sempre di più lasciando il passo a modelli basati su noleggio e sharing.

La gestione dei pneumatici è uno degli aspetti più complessi e cruciali in questo contesto e l’obiettivo di Bridgestone è quello di supportare i propri partner semplificando i processi, riducendo i costi e moltiplicando le opportunità di business”.

 

Alessandro Cerutti

direttore commerciale BU TL Replacement Continental Italia

“Il 2019 è stato sicuramente un anno complesso con un perimetro di mercato in contrazione del 4,5% (dato YTD). Rileviamo una crescita del 20% circa del segmento All Season, ma personalmente ritengo che questa dinamica sia indotta anche dalle strategie in acquisto del trade che stanno sovrastimando il cambiamento di preferenza da parte del consumatore finale. Il trade vede in questa tipologia un mezzo per destagionalizzare il lavoro oltre a una minore complessità di gestione e rischiosità di obsolescenza dei magazzini. In realtà negli anni abbiamo osservato un’erosione delle vendite del Summer e addirittura una crescita del Winter. Da verificare se, in una fase di maggiore maturità della domanda, ne verrà intaccata la quota del Winter. Il mio timore è che, a fronte del calo dei preordini dell’invernale, si verificherà una minore disponibilità di prodotto Winter in stagione, il che si tradurrà in una ulteriore spinta “forzata” di Quattro Stagioni che nulla ha a che vedere con le preferenze del consumatore.

Le scelte di primo equipaggiamento delle Case non sono al momento un elemento che sposta il trend di crescita che, sono convinto, si stabilizzerà nei prossimi due anni. Il prodotto è oggi interessante per le flotte di noleggio a breve, meno per il lungo noleggio.

Analizzando un pò più in dettaglio il calo generale di mercato, rileviamo un peggioramento più marcato per il prodotto Quality, a mio avviso legato al disinvestimento che alcuni costruttori stanno ponendo in essere in quanto ai livelli di servizio e flessibilità logistica. Il mercato italiano resta un mercato, da certi punti di vista, immaturo e incapace di darsi strutture più organizzate e maggiore pianificazione di spazi e flussi finanziari. Questo penalizza, almeno nel medio-breve, chi ha fatto scelte più drastiche. Il Premium fa i conti con la congiuntura economica e la difficoltà di tutto il sistema nel sostenere i prezzi.

La dinamica strutturale di mercato mostra un ulteriore processo di concentrazione della distribuzione, che non ha ancora trovato un equilibrio tra modelli di business e sostenibilità economica. Certamente il distributore continua a essere un interlocutore essenziale per l’industria, considerando la polverizzazione della rivendita e per la tendenza al ‘just-in-time’ dei gommisti.

Ai punti di vendita è richiesta una sempre maggiore professionalizzazione, dovuta alla crescente consapevolezza del consumatore finale della complessità delle nuove generazioni di veicoli con la conseguente richiesta di elevata specializzazione necessaria a padroneggiare l’elettronica di bordo. Aumenta quindi la fedeltà a punti vendita che rispondono a questi requisiti che di conseguenza possono allargare il loro raggio di azione anche ai pneumatici, perché il consumatore apprezza l’approccio “one-stop-shop”. L’ibridazione di queste tipologie di punti vendita è una tendenza in atto da tempo e proseguirà nei prossimi anni. Il card dealer in questo momento sta attraversando una fase piuttosto complessa. La sua focalizzazione verso il business pneumatici sta crescendo in ottica di servizio qualificato al proprio cliente, ma sul canale, in qualche caso, insistono dinamiche tattiche che poco hanno a che fare con uno sviluppo strategico di lungo periodo.

Per quanto riguarda Continental posso dire di essere soddisfatto, perché nonostante subiamo la pressione sui margini e sul mix, cresciamo in quote di mercato in controtendenza rispetto al trend generale e stiamo proseguendo con decisione e rapidità nello sviluppo delle reti sul territorio, con il nuovo impulso dato alla storica rete PneusExpert e l’ambizioso progetto BestDrive.

Per il prossimo anno prevedo un proseguimento delle tendenze macro. L’All Season continuerà a crescere, ma la sua progressione inizierà a rallentare, fino a stabilizzarsi a una quota di mercato intorno al 22%. Prevedo, ahimè, un altro anno di turbolenza nella distribuzione con un processo di concentrazione che è destinato a proseguire. Non sarà poi facile mantenere in equilibrio il margine in un mercato che rimarrà difficile. Lo scenario di crisi nelle vendite di auto nuove che stiamo osservando non ha un particolare impatto sul mercato pneumatici nel breve periodo: meno nuovo circolante significa comunque vitalità nel mercato a ricambio, anche se a lungo termine può voler dire minore qualità nel mix.

Ritengo che i costruttori di pneumatici si orienteranno maggiormente verso le reti di franchising di qualità e più in generale l’industria sarà chiamata a fare importanti riflessioni sull’efficientamento dell’organizzazione e sulle politiche di marketing, vero punto di svolta per i prossimi anni per tutti gli attori della filiera”.

 

Fabrizio Manfredi

sales manager Italia e Malta di Falken Tyre Europe

“Il 2019 è stato un anno complicato, non solo per la decrescita del mercato, ma soprattutto per l’uscita dal business di due nostri storici distributori. È stato necessario per noi riorganizzare la rete, ma assieme ai partner attuali siamo riusciti addirittura a crescere, sia in termini di volumi che di importanza del marchio nel loro portafoglio prodotti.

I numeri migliori sono venuti dal segmento All Season, grazie anche al lancio del nuovo EurocallAll Seasons 210 che, forte di un'imponente campagna media, si è rivelato un vero successo in termini di volumi e di riscontri da parte di rivenditori e utenti finali.

Puntiamo a consolidare i nostri punti di forza e crescere ulteriormente di quota, grazie agli investimenti sulla rete di rivenditori, rete che richiede sempre di più il prodotto. Inoltre, puntiamo molto sul lancio del nuovo Sincera SN110 – dedicato ad auto compatte e citycar (parte rilevante del parco auto italiano) – e sull’incremento della gamma dedicata ai SUV, il tutto supportato dallo sviluppo nei primi equipaggiamenti che permetterà di far conoscere sempre di più il marchio”.

 

Francesco Capurso

responsabile rete vendita Italia, BU ricostruzione diretta e servizi di Marangoni

“Dopo anni di continua contrazione dei volumi, nel 2019, il mercato italiano – e in generale quello europeo – del pneumatico ricostruito, è tornato a registrare un segno positivo in termini di vendite. Elemento fondamentale per questa inversione di rotta e per la ripresa dell’industria della ricostruzione dei pneumatici è stata l'introduzione da parte dell’Unione Europea dei dazi anti-dumping sulle importazioni di pneumatici autocarro provenienti dalla Cina, diventati effettivi a Ottobre 2018.

Altri fattori incisivi sono stati la difficoltà dei second brand nel soddisfare la richiesta del mercato di un pneumatico nuovo a basso costo, data la carenza di pneumatici cinesi, e l’acquisto negli ultimi due anni da parte delle flotte di autotrasporto di nuovi veicoli, che ha prodotto maggiore disponibilità di carcasse di qualità idonee alla ricostruzione.

Quest’anno, in Italia, abbiamo assistito a una conferma della tendenza positiva, anche se lo scenario rimane ancora complesso e in evoluzione dato che sul mercato stanno arrivando nuovi pneumatici a basso costo prodotti in paesi asiatici che non sono sottoposti alla politica europea dei dazi anti-dumping. Vediamo comunque che i clienti si stanno riavvicinando al prodotto ricostruito, a condizione che sia un prodotto di qualità. Infatti, pur continuando a esistere anche nel ricostruito il prodotto budget, la volontà dei clienti è quella di avere pneumatici ricostruiti con prestazioni paragonabili a quelle dei pneumatici nuovi, atte a soddisfare le necessità di un mercato sempre più esigente e che inizia anche a essere attento alla componente ecologica.

L'economia circolare, di cui tanto si parla e ancora poco si fa, almeno in Italia, è uno dei punti cardine della ricostruzione ed è fondamentale per il futuro del nostro pianeta. Le nuove normative europee mirano a premiare politiche energetiche e il riuso dei prodotti: in questo contesto la ricostruzione è un modello virtuoso e sostenibile. In generale, le aziende di autotrasporto si stanno orientando sempre più non solo verso logiche di economia circolare ma anche di gestione strutturata dei costi della flotta, con il pneumatico che è un elemento chiave per la determinazione del costo chilometrico finale. Continua infatti la crescita del mercato del costo chilometrico con la clientela che richiede una semplificazione dell’offerta e una gestione completa del parco pneumatici, anziché la sola vendita. Anche Marangoni, con l'apertura di un punto vendita Fedi Gomme a Calenzano (Firenze), aumenta la proposta di assistenza sul territorio con un'offerta di gestione dei prodotti e servizi a 360 gradi con la convinzione che offrire un pacchetto orientato a massimizzare la vita utile del pneumatico sia il modo migliore per abbattere i costi e ridurre l'impronta ecologica”.

 

Elena Versari

sales GM consumer Goodyear Dunlop Italia

“Nel 2019 abbiamo assistito alla conferma dei trend che caratterizzano il nostro mercato da alcuni anni, come la crescita del Quattro Stagioni e dei calettamenti al di sopra dei 17’’. Ma è stato anche un anno che ha mostrato un sell-out in flessione, soprattutto nei primi sei mesi, con l’aspettativa di una sostanziale stabilità per gli ultimi tre. Il mercato sell-in ha risentito dei trend del sell-out e ha anche riflesso gli impatti derivanti dai cambiamenti che sono avvenuti nel canale distributivo con l’uscita di alcuni operatori e la tendenza al consolidamento attraverso una serie di acquisizioni.

Goodyear ha saputo rispondere alla crescita del Quattro Stagioni con un prodotto strategico come Vector 4Seasons con il maggior numero di test vinti rispetto ai prodotti concorrenti. Anche il nuovo prodotto invernale ha rappresentato un elemento chiave per la nostra clientela con una stagione di pre-booking positiva e un sell-out alle porte sostenuto da un forte investimento promozionale.

Ma l’elemento chiave che ha caratterizzato il 2019 è stato certamente l’introduzione di nuovi modelli e misure: a partire dai nuovi invernali e light truck, fino ad arrivare alla nuova gamma estiva ad altissime prestazioni Eagle F1 SuperSport nelle sue declinazioni dalla sportiva stradale a quella pistaiola. Infine, il lancio dei pneumatici per supercar si inserisce inoltre all’interno di un entusiasmante percorso di ritorno nel mondo delle corse, che ha visto Goodyear rientrare nel Word Endurance Championship.

Per il lato trade il 2019 è stato un anno di investimenti a supporto del traffico nel punto vendita e a sostegno della domanda dei nostri prodotti. La crescita dei volumi con le flotte e la crescita in numeri e volumi della rete SuperService è stata per noi un elemento di soddisfazione e un banco di prova importante per la nostra offerta. Nel 2019 Goodyear ha tra l’altro rafforzato il team di consulenti della rete SuperService, dedicati al supporto al sell-out e alla diversificazione dell’attività dei punti vendita.

Il mercato pneumatici moto-scooter è stato per il secondo anno di fila impattato dalle forti piogge primaverili che hanno ritardato la partenza della stagione. Nonostante ciò Dunlop ha continuato a raccogliere i risultati della strategia di offrire il prodotto giusto per ogni motociclista, andando ulteriormente ad ampliare la gamma hypersport e introducendo interessanti novità per il mondo Adventure, Motocross ed Enduro.

Il mercato autocarro ha mostrato invece un andamento moderatamente positivo, in particolare grazie ai dazi sulle importazioni che hanno determinato una crescita robusta nella parte bassa del mercato. Gli altri segmenti sono stabili rispetto all’anno precedente, in coerenza con l’andamento dei principali indicatori macroeconomici italiani. In questo contesto il gruppo Goodyear consolida la propria crescita nel segmento premium e segue l’andamento del mercato negli altri comparti.

Per il 2020, che prevediamo in continuità con gli attuali trend di settore, la strategia di Goodyear seguirà la filosofia better to best (fare ancora meglio ciò che già ci contraddistingue), continuando ad accrescere una gamma che è già ai vertici per profondità e qualità. Inoltre il ritorno nelle corse sarà solo l’inizio di un processo di valorizzazione e visibilità del marchio Goodyear in diversi ambiti”.

 

Marco Giuliani

direttore commerciale Michelin Italia

“Come per i recenti anni trascorsi, anche nel 2019, il meteo particolarmente imprevedibile favorisce prodotti polivalenti e premia il segmento di mercato All Season. Diretta conseguenza è la situazione del mercato invernale, pari a circa un quarto del mercato totale, che fa segnare una leggera flessione confermando però la sua importanza con un peso particolarmente caratterizzato dai marchi premium. In questo contesto, Michelin conferma la sua posizione grazie al recente rinnovamento di tutta la sua offerta. Nel segmento premium la situazione è stabile grazie a una buona prestazione delle dimensioni oltre i 18” e al trend positivo del comparto SUV.

In flessione il mercato pneumatici due ruote 2019 rispetto all’anno precedente, dove Michelin ha peraltro confermato la sua posizione. Buone le aspettative per il 2020, anno nel quale è prevista una leggera ripresa del mercato globale due ruote, al quale Michelin risponderà con l’aggiornamento di gamme destinate al comparto moto e scooter.

Per quanto riguarda l’autocarro, stiamo assistendo a un anno molto positivo per il mercato ETRMA nuovo e ricostruito, in crescita rispetto all’anno scorso. Stimiamo inoltre un trend dinamico per i volumi di importazione extraeuropei, la cui provenienza principale si è spostata dalla Cina, paese oggetto di politiche anti-dumping da parte della Commissione Europea, ad altri paesi come ad esempio Thailandia e Vietnam. In questo contesto il gruppo Michelin conferma la propria posizione di leadership, grazie al consolidamento di una strategia di marca ben strutturata. Ulteriore elemento vincente per la marca Michelin è stato l’ampliamento della gamma X Multi. Nel 2020 puntiamo a crescere ulteriormente consolidando le nostre proposte nuove e ricostruite e rafforzando la politica multimarca. In un contesto sempre più competitivo, continua la crescita nel campo dei servizi per le flotte con Michelin Services&Solutions, che conferma la sua leadership in questo settore ampliando la propria gamma di servizi”.

 

Claudio Zanardo

CEO Pirelli Italia

“Continua la crescita per Pirelli nel corso del 2019, grazie all’importante focalizzazione sui prodotti ad alto valore e al posizionamento su un mercato che si è mostrato sempre più attento alle tecnologie, alla specializzazione e alla personalizzazione del pneumatico. La strategia del Perfect Fit, che deriva dalla stretta e continua collaborazione con le principali Case automobilistiche per sviluppare prodotti in grado di offrire le migliori prestazioni per ciascun veicolo, si evidenzia in un continuo arricchimento dell’offerta di pneumatici con marcatura OE, sempre più spesso caratterizzati dalle soluzioni tecnologiche, come la già diffusa tecnologia autoportante runflat o la più nuova tecnologia PNCS (Pirelli Noice Cancelling System). In risposta alle esigenze dei nuovi veicoli elettriticati, Pirelli ha sviluppato una nuova tecnologia di pneumatici, introducendo la marcatura Elect per un’immediata identificazione.

In parallelo, cresce l’offerta di pneumatici dotati di tecnologia autosigillante Seal Inside, che permette una differenziazione dell’offerta anche nel medio di gamma, offrendo la possibilità di una scelta di “tranquillità” per gli utenti di vetture medio-piccole e dei nuovi CUV / SUV urbani, mantenendo la leadership nelle tecnologie tradizionali e vincenti (run flat e il PNCS).

Con il mercato dell’automobile in fase di transizione, anche grazie alle nuove tecnologie a ridotto impatto ambientale e con la crescita di alimentazioni elettriche o ibride, il segmento dei pneumatici continua a seguire trend di mercato già evidenziati in parte nello scorso anno.

Uno dei tratti caratterizzanti del 2019 è la conferma di una forte crescita dei prodotti All Season. Un incremento dovuto essenzialmente a due fattori principali: il primo è l’aumento dei consumatori che sempre più ricercano questa soluzione per soddisfare le proprie esigenze di percorrenze chilometriche ridotte e prettamente cittadine; seguito dal fenomeno del primo consistente effetto ricambio della clientela che già era in possesso di pneumatici quattro stagioni. Pirelli ha risposto perfettamente alle variazioni sollecitate dal mercato, attraverso un ampliamento della gamma All Season, cui attore principale rimane il battistrada Cinturato All Season Plus anche con la tecnologia auto sigillante Seal Inside.

Un’altro importante fattore di crescita del 2019 è rappresentato dalla crescita della domanda sui calettamenti superiori ai 18 pollici, da sempre eccellenza di Pirelli, spinta anche dalle preferenze degli automobilisti italiani verso SUV e mini SUV nei segmenti B, C e D che contribuiscono al mutamento e all’arricchimento del parco circolante.

Rimane radicata e crescente, inoltre, la ricerca di prodotti invernali. In questo contesto la capacità del gommista di essere il miglior consulente per le esigenze dell’automobilista si fa ogni anno più importante con la specializzazione e la formazione che diventano strumenti fondamentali che Pirelli mette al servizio dei propri partner per rispondere insieme alle sfide di un mercato che anche nel 2020 si prospetta dinamico e sicuramente pieno di soddisfazioni. Le tecnologie, la spinta dei prodotti All Season, la forte crescita dei calettamenti dei pneumatici e la specializzazione della domanda rimarranno infatti i cardini anche del successo del nuovo anno”.

 

Marco Princigalli

direttore commerciale Yokohama Italia – Magri Gomme

“L’instabilità politico economica del 2019 si è riflessa negativamente nelle dinamiche commerciali del nostro settore influenzando in maniera importante il già basso potere di acquisto del consumatore finale. Tensioni sui margini e sul credito crescenti, insieme a fenomeni di concorrenza sleale, non aiutano lo specialista del settore che è chiamato a guardare al futuro con maggiore fiducia accelerando il processo di crescita professionale grazie ad affiliazioni a network.

La nostra politica commerciale nel 2020 seguirà le tendenze del mercato cercando di perseguire un approccio “customer-oriented” in cui il cliente deve essere considerato il patrimonio più importante dell’azienda. Per quanto riguarda il vettura continueranno nel 2020 i trend già registrati in questi ultimi anni: aumento del calettamento medio, l’All Season sempre più presente a discapito delle coperture Summer e Winter (sia sul segmento vettura che sul segmento trasporto leggero), l’offerta del segmento Budget sempre più completa.

Il 2020 nell’autocarro sarà un anno di assestamento. I produttori cinesi hanno risolto i problemi produttivi legati all’anti-dumping e metteranno in atto tutto il necessario per recuperare il terreno perduto.”

 

 

distributori

Giovan Battista Vecchi amministratore delegato B.I.S.

“Distribuita in Italia dall’agente esclusivo B.I.S., nel 2019 CST Tires ha potuto finalmente godere di una gamma e di una offerta realmente completa di pneumatici vettura dopo aver introdotto sia nuovi prodotti Summer sia – in particolare verso la fine del 2018 – una gamma completa di All Season e Invernali.

La gamma PCR è presente nel nostro Paese dal 2015 (prima fra tutti i paesi europei), ma è soprattutto nel corso del 2018 - per poi naturalmente continuare nel 2019 - che si è andata completando, andando ad affiancare quelle dedicate alle due ruote Off-Road, ai Quad/ATV e alle biciclette già ampiamente affermate in Italia dove CST Tires è presente da oltre due decenni. Il completamento della gamma vettura ha dato una ulteriore spinta al fatturato che nel corso del 2019 ha subito una nuova e forte accelerazione. Anche nel 2019, dopo aver fatto numeri importanti sul finire del 2018, l’All Season si è dimostrato il prodotto di maggiore “appeal”, grazie anche a un rapporto qualità/prezzo molto interessante per il consumatore finale.

Il 2019 si è aperto con una nuova scommessa, una iniziativa che ha puntato a fidelizzare i negozi più importanti creando una rete di affiliati al marchio, i CST Orange Point. Il programma puntava a raggiungere circa 200 affiliati entro il 2020 e già oggi sono oltre 80 i negozi fidelizzati con il marchio CST i quali naturalmente godono di tutta una serie di vantaggi quali leve promozionali dirette e indirette. Proprio grazie anche a questa nuova iniziativa, B.I.S. nel 2020 è certa di poter puntare a un ulteriore consolidamento e al completamento della rete fatta di importanti grossisti di zona e rivenditori ad alto potenziale. L’arrivo poi, nel 2020, di nuove e tante misure in tutta la gamma PCR porterà inevitabilmente a un ulteriore sviluppo del fatturato”.

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