Condividi su

Articoli - Archivio

02/01/2020
Il moto rivoluzionario delle due ruote

Eicma

 

Design innovativi, connettività e tanto elettrico, la 77esima edizione di Eicma, tenutasi a Milano dal 5 al 10 novembre, è stata un “Moto rivoluzionario”

Vittorio Ricci

Design innovativi, connettività e tanto elettrico, la 77esima edizione di Eicma, tenutasi a Milano dal 5 al 10 novembre, è stata un “Moto rivoluzionario”. Una definizione scelta dagli organizzatori dell’esposizione internazionale del ciclo e motociclo per indicare come l’evoluzione tecnologica stia cambiando il settore delle due ruote. Le novità presentate in fiera infatti hanno riguardato modelli e prototipi realizzati adottando tecniche, componenti e materiali innovativi: motori a minor impatto ambientale, telai più leggeri e aerodinamici, pneumatici più performanti e forcelle più resistenti. Tutto ciò in ossequio a una maggiore attenzione alla sicurezza e alla sostenibilità. Elemento, quest’ultimo, che a Eicma si è declinato riservando maggiore spazio al settore dell’elettrico, su cui i costruttori stanno investendo molte risorse. In questo caso l’innovazione ha riguardato il powertrain, con batterie più efficienti sia per quanto attiene all’autonomia che alla riduzione dei tempi di ricarica. Particolare attenzione è stata data al mondo dell’e-bike che rispetto alla scorsa edizione ha aumentato lo spazio espositivo. Per quanto riguarda il settore dei pneumatici le novità presentate dalle aziende costruttrici, durante i sei giorni della manifestazione, hanno interessato sia le moto che gli scooter. Le nuove linee di gomme, adatte a diversi stili di guida, sportiva, da corsa, da strada e off-road, presentano battistrada, mescole e design rinnovati. Tra i big del settore presenti in fiera c’erano Continental e Michelin che hanno esposto le loro coperture di ultima generazione. Assenti invece Bridgestone e Goodyear, mentre Pirelli ha partecipato tramite un suo distributore.

 

Il mercato delle moto, bici ed e-bike

In Italia, nel momento in cui scriviamo, il mercato delle due ruote ha fatto registrare, nei prime nove mesi del 2019, un più 6,4% rispetto al 2018. Un risultato che deriva da una accelerazione delle moto (+ 8,6%) e da un incremento degli scooter (+ 4,8%). A perdere volumi sono invece i ciclomotori da 50cc che hanno registrato un meno 4,2%. Le quote rispettive vedono gli scooter rappresentare il 56% del mercato, mentre le moto sono il 44%. Il venduto delle 2 ruote (moto e scooter immatricolati più i 50cc) da gennaio a settembre 2019 ha superato i 213.500 pezzi, con una previsione per fine 2019 di circa 250.000 veicoli. In questo contesto crescono anche i dati sull’elettrico che nel 2018 hanno fatto registrare un +44% sul 2017 con 3.600 veicoli venduti. Un dato che consente al nostro paese di raccogliere il 7,6% del mercato europeo. Risultati importanti anche nel campo delle e-bike dove, stando a una stima realizzata da Confindustria Ancma, nel 2018 si è registrata una vendita di 173.000 pezzi, pari a +16,8% rispetto al 2017. Anche la produzione, grazie all’introduzione dei dazi antidumping Ue sulla concorrenza sleale delle biciclette elettriche provenienti dalla Cina, ha subito un’accelerazione con 102.000 pezzi, il 290% in più rispetto al 2017. Numeri che si riflettono sull’export delle bici a pedalata assistita, che nel 2018 ha raggiunto un valore di 42 milioni di euro, + 300% sull’anno precedente.

torna all'archivio