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Info dalle Associazioni - Archivio

11/04/2011
Il bilancio ecologico ed economico della ricostruzione

Dal bilancio ecologico ed economico di Airp emergono le forti valenze del pneumatico ricostruito con 32.997 tonnellate di pneumatici usati non immessi nell'ambiente per essere invece avviati alla ricostruzione, un risparmio di 32.544 tonnellate di materie prime, una riduzione del consumo energetico di 114 milioni di litri di petrolio e una minore spesa di 222 milioni di euro per l'utilizzatore finale.
Nel nostro paese la quota di ricostruzione sugli acquisti di pneumatici al ricambio è minore rispetto ad altri paesi economicamente avanzati. Un maggior utilizzo permetterebbe di sfruttare appieno le valenze ambientali ed economiche dei ricostruiti e contribuirebbe al contenimento dei costi e dei consumi energetici.
L'affidabilità dell'intero processo di ricostruzione è assicurata da standard e controlli obbligatori molto accurati, regolamentati dalle norme ECE ONU 108 e 109. I pneumatici ricostruiti sono molto diffusi su mezzi di trasporto come aerei, autocarri e autobus dove le sollecitazioni e gli stress meccanici sono maggiori.

 

BILANCIO ECOLOGICO ED ECONOMICO DELLA RICOSTRUZIONE DI PNEUMATICI IN ITALIA NEL 2009 

 

  UNITA' DI MISURAQUANTITA' 
Pneumatici non immessi nell'ambiente                        Tonellate      32.997
Minore consumo energetico (petrolio ed equivalenti)         Milioni di litri 114
Minore consumo di materie prime Tonellate 32.554
Minore spesa per gli utilizzatori finali Milioni (euro) 222

 

Fonte: Airp (Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici)

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