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Articoli - Archivio

07/01/2019
Il 2018 chiude in positivo crescono premium e all-season

Mercato pneumatici

 

Pneumatici All-Season, reti distributive e prodotti premium in primo piano per i responsabili delle aziende che operano sul mercato italiano dei pneumatici. Uno scenario in continua evoluzione, nel quale acquistano sempre maggiore importanza le reti di distribuzione, di marca o indipendenti, capaci di proporre sia prodotti che servizi ad hoc. 

Paolo Ferrini

Pneumatici All-Season, reti distributive e prodotti premium in primo piano per i responsabili delle aziende che operano sul mercato italiano dei pneumatici.

Uno scenario in continua evoluzione, nel quale acquistano sempre maggiore importanza le reti di distribuzione, di marca o indipendenti che siano, per la loro capacità di proporre in modo professionale non solo un’offerta di prodotto quanto più possibile all’altezza delle aspettative del cliente finale, ma anche tutti quei servizi di assistenza leggera che l’automobilista non ha magari tempo (e voglia) di cercare presso più specialisti. I grandi produttori di pneumatici spingono sempre maggiormente in questa direzione. Si va forse verso la creazione di organizzazioni sempre più simili a quelle dei concessionari di auto? Le vendite di prodotti premium e in particolare ad alto calettamento sembrano non avvertire le trasformazioni del settore e, sia pure con numeri totali che per forza di cose sono inevitabilmente contenuti, procedono la loro marcia senza particolari scossoni, mentre i pneumatici All-Season arrivano ormai a rappresentare il 15-20% delle consegne, con summer e winter che cedono parte delle loro quote di mercato.

 

Stefano Parisi, amministratore delegato Bridgestone South Region

Bridgestone nel periodo gennaio – ottobre 2018 registra nel mercato italiano un incremento positivo del fatturato totale rispetto al 2017: tale dato è stato raggiunto grazie a un favorevole effetto sui volumi delle vendite di pneumatici alto di gamma rispetto al 2017. Il contesto di mercato vede una contrazione della domanda del comparto estivo a favore di un incremento di quello invernale e All-Season che continua a crescere in modo considerevole (tendenze che saranno confermate nel 2019).

Due eventi in cui Bridgestone ha segnato il mercato dei pneumatici auto nel corso del 2018: a febbraio il lancio del nuovo pneumatico touring Turanza T005 e a maggio il primo pneumatico 4 stagioni Weather Control A005 firmato Bridgestone.

Nel comparto moto le vendite registrano un aumento dei volumi e una crescita del fatturato sino a qui positiva grazie all’introduzione di nuovi prodotti Moto Radiale e Scooter.

Oggi la rivoluzione digitale sta cambiando radicalmente il mercato. Bridgestone mediante l’uso di dati e tecnologia, alti investimenti in R&D e un incessante attenzione al cliente, sta cercando di creare valore aggiunto attraverso soluzioni di mobilità che offrono e offriranno sempre di più efficienza, convenienza e sostenibilità più che mai elevate: un esempio, nel comparto autocarro, è il lancio di FleetPulse ovvero la soluzione tre in uno composta dall’ App mobile, il sito web centralizzato e il sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici (TPMS) che sarà disponibile in Italia a partire da gennaio 2019.

Venendo quindi alla domanda relativa al mercato Truck & Bus, la stessa ha subito un leggero calo nella prima metà del 2018 e un incremento invece nella seconda metà. In tale scenario la presenza di Bridgestone si rafforza con i propri marchi che coprono tutti i segmenti di mercato. Per quanto riguarda il mercato Agricoltura il trend della domanda risulta essere in leggero calo con aspettative positive per la seconda metà del 2018. Bridgestone continua a guadagnare quote di mercato sia con il brand Firestone nel segmento standard, sia con il brand Bridgestone nel segmento premium. Il focus è soddisfare le esigenze di un’agricoltura sempre più esigente in termini di prestazioni sostenibili nel tempo e fornire soluzioni di mobilità sempre più innovative. Dato il successo della rete Bridgestone Partner Truck abbiamo ampliato il concetto anche al mondo Agricoltura adattandone i contenuti e valorizzando le sinergie.

 

Alessandro Cerutti, direttore commerciale BU TL replacement Continental Italia

Continental Italia è in linea con gli obiettivi di crescita previsti, nonostante un mercato non brillante in particolare nel prodotto summer che perde volumi – in parte – a vantaggio dell’ All-Season. Beneficiamo di un consolidamento delle vendite di quest’ultimo, anche se siamo convinti che si tratti necessariamente di un prodotto di compromesso e che la migliore soluzione sia equipaggiare il proprio mezzo con pneumatici winter in inverno e summer in estate. La specializzazione delle mescole, del disegno e degli elementi costruttivi che caratterizzano i pneumatici “stagionali” li rendono più efficaci sia dal punto di vista della performance sia da quello della sicurezza. Continental ritiene il pneumatico All-Season un prodotto adatto a chi fa pochi chilometri e in condizioni climatiche non estreme.

Per il business winter è presto per fare consuntivi. Vedremo il sell-out, perché si tratta di un business molto legato alle condizioni metereologiche.

Le vendite del prodotto premium vanno bene e di questo siamo particolarmente soddisfatti, perché significa che è stato fatto un buon lavoro sulla riqualificazione, sullo sviluppo e sul consolidamento della base clienti, che ha rinforzato il nostro posizionamento nel mercato. Rileviamo, tra l’altro, una propensione al ritorno al brand premium della componente del mercato più professionale – quella cioè legata alle flotte – dopo anni in cui si è cercato soprattutto il puro contenimento del prezzo, privilegiando marche di fasce inferiori. Questo significa che il brand premium garantisce un costo-opportunità che anche gli operatori professionali giudicano migliore. Per noi è un’ottima notizia perché il nostro premium brand – Continental – offre sempre elevatissimi standard qualitativi e il massimo in termini di innovazione tecnologica.

A proposito di questo osserviamo ancora una volta – ed è tradizione consolidata – che il nostro prodotto invernale primeggia nei test effettuati dalle riviste specializzate, a conferma del livello raggiunto da prodotti come il WinterContact TS 860, ultima generazione di una famiglia di campioni della stagione invernale alle porte.

Per il 2019 prevediamo conferme dei trend che osserviamo già da qualche tempo. In termini di struttura del mercato pensiamo che il processo di concentrazione e professionalizzazione del canale distributivo non sia ancora finito e che ci saranno delle ulteriori novità. A livello retail proseguirà il processo di riconfigurazione iniziato negli ultimi due anni. Il modello indipendentista dei piccoli rivenditori, slegati dalle catene, è messo alle corde dal mercato. Prevediamo quindi un ulteriore passo avanti delle reti riconducibili ai costruttori. BestDrive, la rete Continental, sta seguendo questo percorso e sta investendo per riposizionare l’offerta verso l’utente finale nella direzione di una maggiore attenzione all’esperienza di acquisto. Questo percorso richiede il consolidamento di nuove competenze, con skills professionali sui temi della relazione e del servizio. Cresceranno certamente anche le catene indipendenti e si svilupperanno in modo significativo grazie al loro modello di business.

Molti operatori dovranno, nei prossimi due tre anni, decidere dove e con chi investire per il proprio futuro.

Anche per quanto riguarda il prodotto pensiamo a un consolidamento dei trend che già vediamo nel 2018. L’All-Season continuerà a crescere, erodendo la quota dell’estivo, mentre arriveranno a sostituzione le vetture flottate nei due anni precedenti e questo sosterrà un ulteriore miglioramento del mix di prodotto in un mercato dal perimetro complessivo sostanzialmente stabile.

 

Elena Versari, sales GM consumer Goodyear Dunlop Italia

Nel 2018 il mercato è stato tendenzialmente stabile con una crescita concentrata nei segmenti più profittevoli. Il sell-out dell’ultima parte dell’anno potrà essere influenzato dalle condizioni climatiche ma l’ultimo trimestre resta un momento tipicamente strategico per Goodyear in cui cavalchiamo i risultati dei test sui prodotti invernali, che ci vedono spesso occupare il podio, ed è anche un periodo in cui sosteniamo il traffico sui punti vendita con la spinta promozionale e con il business delle flotte.

Il 2018 è un anno positivo per Goodyear Italia, con un fatturato in crescita grazie all’ampliamento dell’offerta sull’alto di gamma e sul SUV. I trend che si stanno consolidando – da un lato la costante crescita dell’All-Season a discapito dell’estivo, dall’altro la richiesta di calettamenti sempre più grandi – ci hanno permesso di valorizzare la qualità di prodotti come il Vector 4Seasons, che a oggi è ancora il pneumatico All-Season con il maggior numero di vittorie nei test, e il nuovo Eagle F1 Asymmetric 3 SUV, appositamente progettato per adattarsi alle caratteristiche dei nuovi e sempre più popolari SUV.

Per Goodyear è un momento di grande vivacità. I nostri team stanno lavorando a stretto contatto con i rivenditori della rete SuperService per creare sempre maggior traffico all’interno dei negozi, favorendo la diversificazione del business con l’obiettivo di gestire i picchi stagionali e accrescere il fatturato. Continuiamo inoltre a investire sui nuovi strumenti digitali per migliorare l’esperienza online dei nostri consumatori e indirizzarli verso i nostri migliori rivenditori, che supportiamo nel processo di digitalizzazione con corsi e aggiornamenti specifici.

Il mercato pneumatici moto-scooter è stato impattato dalle forti piogge primaverili che hanno ritardato la partenza della stagione delle due ruote. Ciononostante, Dunlop ha beneficiato di una gamma Hypersport completamente rinnovata e di un nuovo prodotto dedicato al trail, che le hanno permesso di ottenere eccellenti risultati nei segmenti più ampi e profittevoli.

Per l’autocarro, il consolidamento della ripresa continua seppur in maniera incostante e legata alle incertezze del quadro macroeconomico italiano, permettendoci di prevedere nel 2019 una crescita del mercato.

Goodyear ha continuato la propria strategia di rafforzamento nel segmento premium allargando la propria base flotte con un approccio articolato sui servizi oltre che sui prodotti (offerta Fleet First, Proactive solutions).

In complesso, sebbene ci aspettiamo un 2019 sostanzialmente stabile e che andrà a confermare gli attuali trend di mercato, per tutte le Business Unit di Goodyear sarà un anno ricco di nuovi prodotti e servizi strategici, appositamente studiati per offrire ai rivenditori che credono in noi nuovi strumenti per crescere insieme.

 

Marco Princigalli, direttore commerciale Yokohama Italia Magri Gomme

Pianificare è diventato negli anni sempre più difficile: chi è chiamato a fare strategia deve considerare ogni piccolo segnale che il mercato manifesta. Nel secondo semestre 2017 le avvisaglie di un dazio antidumping nelle importazioni autocarro dalla Cina erano rilevanti: per questo è stato necessario pianificare con ancora più accuratezza gli approvvigionamenti, azione che ci ha permesso di ridurre leggermente l’impatto negativo per il nostro gruppo. Nel primo semestre 2018 la situazione si è complicata e il cambiamento generato nel mercato è ora sotto gli occhi di tutti. Siti produttivi in movimento che generano leggere discontinuità di prodotto e lieve tendenza dei prezzi in aumento dovrebbero caratterizzare anche la prima parte del 2019.

Per quanto riguarda il vettura continueranno nel 2019 i trend già registrati in questi ultimi anni: aumento del calettamento medio, un winter ben radicato, l’All-Season sempre più presente a discapito delle coperture summer (sia sul segmento vettura che sul segmento trasporto leggero). Il mercato del quattro stagioni, che ha superato il 15% del mercato Italia, è divenuto finalmente accessibile per la nostra azienda nel 2018 grazie ai lanci prodotto di Yokohama e GT Radial. La nostra politica commerciale nel 2019 seguirà sicuramente le tendenze del mercato.

 

Francesco Capurso, responsabile rete vendita Italia business unit ricostruzione diretta e servizi di Marangoni

In Italia il mercato della ricostruzione vede ancora una fase di contrazione dei volumi. I numeri anno su anno sono ancora negativi anche se il trend sta comunque migliorando.

Le principali dinamiche che hanno influenzato l’andamento del mercato nel primo semestre 2018 sono state da un lato l’accaparrarsi le gomme cinesi prima della definitiva immissione dei dazi e dall'altra una continua pressione da parte del mercato OE in crescita nel 2017 che ha diminuito la necessità di ricambio dei pneumatici da parte delle flotte. Dal terzo trimestre, invece, il mercato si è riavvicinato al ricostruito data la carenza delle gomme cinesi e la difficoltà dei second brand a soddisfare la richiesta di mercato. Questo sta portando i clienti a riacquisire quella fiducia nel prodotto ricostruito che negli anni si era affievolita.

Lo scenario competitivo rimane ancora complesso in quanto i costi delle materie prime sono in aumento e questo comporterà attente valutazioni o rivisitazioni dei listini. La sfida è anche quella di ricercare soluzioni di business che prefigurano offerte nelle quali prodotto e servizio siano inseriti nello stesso contesto. Si assiste infatti alla continua crescita del mercato del costo chilometrico e, più in generale, alla costante crescita del segmento di clientela che richiede una semplificazione dell’offerta o una gestione completa del prodotto, anziché la sola vendita.

Da qui la necessità di offrire un pacchetto comprendente pneumatico nuovo e pneumatico ricostruito come efficace soluzione per abbattere i costi. Allungare il ciclo di vita di un prodotto altrimenti da alienare è anche importante nell'ottica dell'economia circolare, di cui molto si parla ma spesso molto poco si fa.

Prevedo quindi che il rallentamento del mercato OE permetterà una ripresa del segmento replacement dal 2019 con effetti positivi di breve per tutti, in particolare per il pneumatico ricostruito a seguito anche dell'introduzione definitiva dei dazi avvenuta recentemente.

 

Marco Giuliani, direttore commerciale Michelin Italia

Il perdurare della imprevedibilità metereologica, unitamente alla polivalenza di utilizzo tipica di questi prodotti, fa si che, anche nel 2018, il mercato vettura All-Season faccia segnare un trend in crescita. Per via di questo contesto e per rispondere alle esigenze di tutti gli utilizzatori, la gamma CrossClimate è stata fortemente implementata ed estesa ai segmenti SUV e trasporto leggero, dove Michelin ha lanciato le gamme CrossClimate SUV e Agilis CrossClimate.

Il mercato invernale è in ripresa e rimane fortemente caratterizzato dai marchi premium. Il peso dei pneumatici invernali in Italia rimane importante, pari a circa un terzo del mercato, motivo per cui Michelin ha rinnovato nel 2018 la sua offerta sia per auto sia per SUV, con 3 nuovi prodotti: Alpin 6 per vetture compatte e berline, Pilot Alpin 5 per auto sportive e Pilot Alpin 5 SUV dedicato a crossover e SUV. Come nel caso dell’All-Season, il segmento premium si conferma in crescita grazie anche al trend positivo del comparto SUV.

Per quanto riguarda l’autocarro, stiamo assistendo a un anno molto dinamico, dove si scontrano trend opposti determinati dalle politiche anti-dumping predisposte nel corso dell’anno dalla Commissione europea, con stime al ribasso dei volumi di pneumatici di importazione cinese e stime di crescita dei marchi di produzione europea, con una lieve ripresa del mercato ricostruito. In questo contesto il gruppo Michelin conferma la propria posizione di “leadership”, grazie anche al recente rinnovamento di alcune gamme come X Multi per utilizzo polivalente e X Coach per il trasporto persone lunghe percorrenze. Il 2018 è stato un anno molto importante anche per il lancio di una nuova marca nel mondo del trasporto pesante: BF Goodrich.

Nel 2019 puntiamo a crescere ulteriormente grazie a una proposta sempre più vincente nuovo/ricostruito/multimarca. Continua inoltre la crescita nel campo dei servizi per le flotte con Michelin Services&Solutions, che ha fatto registrare un incremento significativo del parco veicoli gestiti nel 2018.

Nel settore delle due ruote il mercato 2018 è in flessione rispetto all’anno precedente. Michelin in questo contesto, anche grazie al lancio del nuovo Road 5, prodotto dedicato al segmento Sport Touring che ha un importante peso sul mercato italiano, conferma la sua posizione.

Buone le aspettative per il 2019, anno nel quale è prevista una leggera ripresa del mercato globale due ruote, al quale Michelin risponderà con l’aggiornamento di alcune gamme e il lancio del nuovo Anakee Adventure, rivolto a un settore in crescita come quello dell’enduro stradale (e già disponibile in primo equipaggiamento sul nuovo modello della moto più venduta in Italia, la BMW R1250 GS).

 

Claudio Zanardo, Ceo Pirelli Italia

Il 2018 è stato per Pirelli una conferma della strategia intrapresa, quella di pure consumer company, con le business unit Car, Moto e Velo. Altro elemento fondamentale del nostro posizionamento sul mercato è la focalizzazione sui prodotti ad alto valore: la divisione interna Prestige lavora costantemente con i marchi più nobili del mercato e la quota che abbiamo conquistato nel primo equipaggiamento è in continua crescita. L’efficacia della strategia Perfect Fit, che offre pneumatici “sartoriali” alle case automobilistiche, è testimoniata dalle oltre 2.800 omologazioni che ci hanno consentito anche di superare il 55% della quota OE in questo segmento. Pure le specialties che offriamo sui nostri prodotti continuano a crescere: abbiamo superato il traguardo delle 500 omologazioni di pneumatici dotati di tecnologia runflat (fra cui anche circa 100 invernali e 90 All-Season) e copriamo il 97% delle misure dai 18” pollici in su con attualmente 24 codici di prodotto esclusivi. Le gomme dotate di PNCS (Pirelli Noise Cancelling System) sono raddoppiate fra il 2017 e il 2018, in particolare proprio sulle vetture dei costruttori prestige. Intanto la Ricerca e Sviluppo Pirelli continua a studiare nuove soluzioni, come i pneumatici connessi che sono in continua evoluzione, per i privati come per le flotte.

Per seguire le tendenze del mondo dell’auto, abbiamo lavorato anche nel 2018 su prodotti come l’All-Season. In questo ambito Pirelli è riuscita a rispondere efficacemente alla nuova domanda di pneumatici 4 stagioni da parte dei consumatori con l’allargamento della gamma del Cinturato All-Season Plus, sempre più focalizzata nel garantire agli automobilisti una mobilità totale, esigenza riscontrata su un numero sempre maggiore di consumatori che usano l’auto in città e hanno percorrenze chilometriche medie. In particolare, la gamma Cinturato All-Season Plus dotata di tecnologia Seal Inside ha raggiunto il 50% dell’offerta Pirelli. In ambito invernali, invece, la sempre più ampia offerta di pneumatici dai 18” in su ci ha consentito di rafforzare la nostra leadership di mercato nei segmenti contraddistinti da calettamenti elevati, in un mercato dove si conferma della forte crescita su quelli superiori a questo diametro. Infatti, è la trasformazione in atto nel mercato dell’auto che ci guida nelle scelte. Anche il winter, dunque, ci vede protagonisti in un mercato in forte crescita sull’alto di gamma e Pirelli ha saputo rispondere con un numero sempre maggiore di omologazioni in grado di equipaggiare le nuove vetture; queste, poi, quando si presenteranno al ricambio, seguendo la logica del Perfect Fit, saranno nuove opportunità di vendita per la nostra rete. E anche su questo fronte siamo in continua attività, lavorando per sviluppare i negozi affiliati e ampliare la nostra rete Driver che ha compiuto 25 anni nel 2018 e ormai copre il 90% delle province italiane.

Il 2019 sarà per noi ricco di sfide e di innovazione, nella continuità di una chiara strategia di approccio personalizzato al consumatore, con la consapevolezza e il desiderio di voler raggiungere i nostri traguardi insieme ai nostri partner nel territorio e tutti gli operatori del mondo dei pneumatici che sanno riconoscere in Pirelli il marchio italiano dell’innovazione, della sportività, della passione.

 Box 

Non solo produttori ma anche importatori. Da qualche tempo sul mercato italiano si stanno affacciando anche diversi importatori di marchi di pneumatici emergenti. Abbiamo sentito alcuni di loro per farci raccontare com’è andato il 2018 e quali previsioni si attendono per il nuovo anno.

 

Aldo Ercole, Amministratore delegato Tyres Italia

Il nuovo marchio Davanti, lanciato nel Regno Unito dall’omonima azienda, nel giro di pochissimi anni si è affermato prepotentemente sul mercato europeo. Tyres Italia, distributore esclusivo per l’Italia, nasce nel giugno 2017. Il 2018 ha rappresentato l’anno dell’affermazione sul territorio nazionale. Gli importanti investimenti sostenuti, come la “partnership” con il Bologna FC, il lavoro del nostro team di professionisti, il progetto riservato ai nostri rivenditori specialisti Davanti Point Partner hanno permesso di raggiungere risultati di vendita al di sopra delle nostre aspettative e di imporre il brand Davanti come marchio emergente in Italia. Priorità per il 2019 sarà il raggiungimento della copertura totale a livello nazionale, ampliando la nostra forza vendita e definendo alcune partnership importanti garantendo sempre e comunque l’esclusiva di zona, punto di forza del nostro progetto. Inoltre, il miglioramento dei servizi di customer care, l’ampliamento di gamma con nuove misure sia winter che summer e l’uscita dell’All-Season prevista per fine anno, siamo sicuri che contribuiranno al raggiungimento di obiettivi ambiziosi pari a un incremento delle vendite del 40% rispetto il 2018. Anticipiamo che nuovi e importanti investimenti pubblicitari saranno effettuati nel corso del prossimo anno, questo per dare sempre più visibilità al brand con nuove e interessanti opportunità per i nostri partner.

 

Massimo Lippi, Responsabile vendite auto e moto Cst Tires

Distribuita in Italia dall’agente esclusivo B.I.S. nel 2018, CST Tires ha completato l’offerta della propria gamma pneumatici vettura introducendo non soltanto nuovi prodotti summer ma soprattutto l’All-Season e l’invernale che ancora mancavano alla sua giovane offerta. Sì, perché la gamma PCR è presente nel nostro paese (testa di ponte per tutta l’Europa) dal 2015 ed è andata ad affiancare quella dedicata alle due ruote Off-Road, ai Quad/ATV e alle bici già ampiamente affermate in Italia dove CST Tires è presente da oltre 20 anni. L’introduzione e soprattutto il completamento della gamma vettura ha dato una spinta importante al fatturato che nel 2018 è cresciuto in maniera importante proprio in questo settore. L’All-Season in particolare, come era nelle previsioni, si sta dimostrando il prodotto di maggiore “appeal” capace di bruciare velocemente le tappe grazie a un vantaggiosissimo rapporto qualità/prezzo. La nascita del nuovissimo centro R&D e, fra le primissime nel mondo, l’adozione di tutti gli standard di produzione internazionali nei propri stabilimenti hanno garantito un’ulteriore crescita sia della qualità assoluta sia di quella percepita dai rivenditori e dai consumatori finali. Un 2018 pertanto molto positivo e caratterizzato da un fine anno decisamente importante che si apre sul 2019 con una nuova scommessa, una iniziativa che punta a fidelizzare i negozi più importanti creando una rete di affiliati al nostro marchio, i CST Orange Point. Il programma sarà lanciato ufficialmente proprio all’inizio del 2019 e punta a raggiungere circa 200 affiliati nell’arco di due anni legando al marchio CST una serie di vantaggi interessanti per i gommisti, identificando leve promozionali dirette e indirette. Proprio grazie anche a questa nuova iniziativa puntiamo al consolidamento e al completamento della nostra rete fatta già oggi di rivenditori ad alto potenziale e importanti grossisti di zona. L’arrivo poi nella gamma All-Season e invernale delle misure R17, R18 e R19 porterà inevitabilmente a un ulteriore sviluppo del nostro mercato e del nostro fatturato.

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