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28/08/2012
IVECO LANCIA LA SFIDA

MONDO TRUCK

La casa torinese lancia il nuovo Stralis Hi-Way. Nuova estetica, interni migliorati e soprattutto standard Euro 6 raggiunti utilizzando il solo Scr e rinunciando all’Egr, utilizzato invece da tutte le altre case. Ecco le sue caratteristiche principali

Fabio Quinto

L’ATTESA è finita. Dopo anni di dibattiti, progetti, ricerche e anticipazioni, ora Iveco presenta il suo nuovo Stralis dotato di motore Euro 6, si chiama Stralis Hi-Way. Il design lo rende accattivante, gli interni sono di nuova concezione e di migliore qualità, e si caratterizza per la tecnologia utilizzata per l’abbattimento delle emissioni e il raggiungimento degli standard Euro 6: Iveco è infatti l’unica delle “sette sorelle” costruttrici di truck ad aver scelto il solo catalizzatore Scr, anziché l’accoppiata Scr-Egr (sistema di ricircolo dei gas di scarico). Un inutile azzardo oppure l’uovo di Colombo in grado di far risparmiare le aziende di autotrasporto? La riposta ce la fornirà il mercato nei prossimi anni. Quel che è certo è che lo Stralis Hi-Way farà parlare di sé.

Per capire questo nuovo Stralis occorre quindi partire da quello che c’è dentro. A cominciare dalla gamma dei motori Cursor Fpt Industrial che lo equipaggeranno: 9, 11 e 13 litri di cilindrata per le versioni Euro 6, ai quali si affiancheranno propulsori da 8, 10 e 13 litri per i modelli che continueranno a essere prodotti con gli standard Euro 5. In tutto otto varianti di potenza comprese tra i 310 e i 560 cv, alle quali si affiancheranno anche versioni Cng alimentate a metano tra i 270 e i 330 cv. Tutti motori contraddistinti da bassi consumi e prestazioni di tutto rispetto, visto che il massimo di coppia è disponibile già a regimi molto bassi, a partire da 1.000 giri/minuto. La buona autonomia è permessa da serbatoi carburante con capacità fino a 1.400 litri. Tutti i propulsori sono dotati di freno motore a decompressione, che offre sicurezza aggiuntiva e contribuisce a ridurre i costi di usura e manutenzione dell’impianto frenante. I propulsori Euro 6 sono inoltre dotati di un sistema di iniezione common rail di ultima generazione, con una pressione massima di iniezione fino a 2.200 bar. 

Ed eccoci alla tecnologia per l’abbattimento delle emissioni basata, oltre che sul filtro antiparticolato Dpf, sul solo Scr. La tecnologia si chiama HI-eSCR ed è, secondo quanto dichiarato, un brevetto Fpt Industrial. I vantaggi di questa tecnologia sono due: primo, la riduzione del peso del veicolo, che si traduce in minor consumo di carburante. Secondo, un’assistenza meno costosa. Il sistema, infatti, secondo Iveco è più semplice e meno oneroso rispetto a quelli che contemplano anche l’utilizzo dell’Egr. Il ricircolo dei gas di scarico, infatti, implica l’aumento della produzione di particolato e la riduzione dell’efficienza di combustione, e quindi necessita della rigenerazione più frequente del filtro antiparticolato Dpf. La scelta adottata da Fpt Industrial consiste invece nell’aumentare l’efficienza del motore e nel ridurre il particolato prodotto dalla combustione. La restante quantità di particolato viene ridotta nel filtro Dpf, mentre gli ossidi di azoto vengono ridotti nell’impianto di scarico, con un miglioramento dei consumi di carburante, delle prestazioni e dell’affidabilità, con intervalli di sostituzione dell’olio motore che arrivano fino a 150mila km.

Cambia la meccanica, ma cambiano anche gli esterni. La forma rinnovata della griglia centrale conferisce allo Stralis Hi-Way un aspetto più grintoso. Ad arricchire il frontale c’è anche la nuova visiera parasole con luci a led, il design ottimizzato dei paraurti, i gruppi ottici dotati di Daytime Running Lights a led e i proiettori Xenon. Le linee della cabina sono state disegnate per ottenere un eccellente coefficiente di penetrazione aerodinamica Cx: migliorandolo del 3%, la cabina risulta anche più silenziosa, con un significativo risparmio di carburante nelle missioni a lungo raggio. 

Le cabine possono essere di due larghezze: larga (2.500mm), disponibile nelle versioni lunga a tetto alto e basso; e media (2.300mm) disponibile nelle versioni Hi-Road lunga a tetto medio-alto e basso e Hi-Street corta con tetto basso. Il top di gamma è rappresentato dalla versione Hi-Way tetto alto per le lunghe percorrenze, con uno spazio interno di oltre 10 m3.

Gli interni cabina sono stati completamente rinnovati, con la nuova plancia ergonomica, funzionale e curata nei minimi dettagli che è stata ideata con materiali di alta qualità non riflettenti. I comandi sono stati riposizionati intorno al quadro di bordo e alla zona centrale, affinché possano essere facilmente visibili e raggiungibili. I vani e gli scomparti sono stati aumentati e dotati di maggiore capienza, per avere sempre a portata di mano documenti, mappe o attrezzi. È inoltre disponibile un nuovo sedile ventilato e riscaldato con cintura di sicurezza integrata regolabile in altezza. I servizi di navigazione, assistenza alla guida e intrattenimento sono concentrati nel sistema Iveconnect, che integra in un unico dispositivo dotato di touch screen i servizi di infotainment, navigazione, assistenza alla guida, oltre alla funzione Iveconnect Fleet che consente all’azienda la gestione della flotta.

La zona notte offre il nuovo letto inferiore “High comfort”, largo 80 cm e lungo più di due metri, con doghe in legno e dotato di materasso e schienale reclinabile. In alternativa, è previsto un letto scomponibile che si ripiega nella parte centrale e diventa un comodo tavolo. Nella versione tetto alto, il letto superiore si apre facilmente grazie al sistema di ribaltamento con molle ad aria e si chiude scomparendo completamente nella parete per rendere la cabina ancora più spaziosa.

Lo Stralis Hi-Way adotta i più avanzati sistemi elettronici, come l’Ebs con funzione Brake Assistant, il Lane Departure Warning System (che segnala il superamento della linea che delimita la carreggiata), l’Esp, l’Adaptive Cruise Control (che permette di impostare la velocità di crociera mantenendo la distanza di sicurezza), il Driver Attention Support (che valuta l’attenzione dell’autista prevenendo eventuali stati di sonnolenza) e l’Advanced Emergency Braking System, che avvisa l’autista in caso di possibile collisione e aziona automaticamente i freni per evitare o limitare al massimo l’impatto. Per quanto riguarda il cambio, la scelta è tra il manuale a 9 o 16 marce, l’automatizzato Zf Eurotronic (12 rapporti) e l’automatico Allison a 6 rapporti. 

Il nuovo Stralis Hi-Way è prodotto nello stabilimento Iveco di Madrid, dove recentemente la casa torinese ha deciso di concentrare tutta la produzione della parte più pesante della gamma, a scapito dell’impianto di Ulm (Germania). Secondo Alessandro Mortali, senior vice president Heavy Range Iveco, “il nuovo Stralis permette una riduzione consistente del costo totale di esercizio del veicolo fino al 4% per le missioni più comuni”.

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