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Articoli - Archivio

16/12/2015
IL VALORE DELLA COMUNICAZIONE

Pneumatici sotto controllo

 

Assogomma e Federpneus presentano i risultati del progetto Inverno in sicurezza, che monitora i risultati dei controlli stradali con un focus specifico sui pneumatici, e della campagna Pneumatici Sotto Controllo, che da 15 anni si impegna per una corretta informazione e sensibilizzazione in tema di sicurezza stradale. Dati importanti, che dimostrano i risultati raggiunti, ricordandoci anche quanto sia importante continuare a lavorare in questa direzione

Guido Gambassi

Sappiamo bene che da qualche anno anche l’utilizzo dei pneumatici ha la sua stagionalità, e le gomme invernali sono diventate un elemento familiare per tutti gli automobilisti, soprattutto in seguito alla Direttiva del 2013 sulla circolazione stradale in periodo invernale e alle conseguenti ordinanze emanate dagli enti locali; i media, l’informazione, la segnaletica stradale e anche il passaparola nel corso degli anni hanno costruito un vero e proprio comune sentire sul tema. Di pari passo con questa sensibilizzazione, anche in merito alla sicurezza stradale legata ai pneumatici c’è stata negli ultimi anni la nascita di una nuova consapevolezza. Tutto questo è il risultato dell’attività di diversi soggetti impegnati su questo fronte: associazioni di categoria, produttori e rivenditori professionisti di pneumatici, oltre ai soggetti pubblici. Da anni ormai le associazioni dei produttori e dei rivenditori di pneumatici sono impegnate a sensibilizzare un vasto pubblico di attori, quali media, i decisori pubblici e gli enti preposti all’emanazione delle ordinanze, fino a coloro che utilizzano il prodotto e che periodicamente si recano dal gommista per effettuare il cambio gomme stagionale.

Si tratta di iniziative complesse e articolate, che proprio per la loro importanza è necessario monitorare, seguendo le attività svolte in sinergia con le autorità e i risultati che queste producono. Uno dei progetti più importanti tra gli ultimi messi in campo, è legato al primo protocollo di intesa che Assogomma - Gruppo Produttori Pneumatici e Federpneus – Associazione Nazionale Rivenditori Specialisti di Pneumatici hanno sottoscritto con ANCI e Legautonomie Emilia Romagna nel novembre del 2014, finalizzato a migliorare la conoscenza del pneumatico come primo elemento di sicurezza attiva e per favorire i controlli stradali in un’ottica di riduzione dell’incidentalità sulle strade della regione. Lo scorso inverno ha preso il via il primo progetto pilota previsto dal protocollo, chiamato Inverno in sicurezza: perfettamente inquadrato nel piano nazionale della sicurezza stradale che prevede la sinergia tra soggetti istituzionali pubblici e privati nella realizzazione di iniziative a favore della diffusione di una maggiore cultura della sicurezza e del civile uso della strada, il progetto ha coinvolto le Polizie locali di 5 province dell’Emilia Romagna (Bologna, Ferrara, Modena, Ravenna e Reggio Emilia), che nell’inverno 2014/2015 hanno effettuato più di 2.500 controlli, grazie alla partecipazione di un centinaio di agenti che hanno seguito i corsi di formazione tenuti a Bologna, Reggio Emilia e Ravenna.

I risultati di questi controlli sono stati presentati recentemente e offrono l’occasione per fare un punto della situazione e qualche riflessione. Innanzitutto, l’indagine sullo stato di salute dei pneumatici delle vetture in circolazione nei territori coinvolti restituisce un quadro che la stessa Assogomma definisce “sconfortante anche alla luce del confronto con le analoghe attività svolte l’anno precedente dalla Polizia stradale durante il periodo pre-estivo.” Di tutte le vetture controllate, infatti, più di 1 su 5 presentava almeno una non conformità legata ai pneumatici; l’anno precedente erano pari all’8,5%, cioè meno di una vettura su 10: in pratica le non conformità si sono più che raddoppiate.

La scarsa disponibilità economica delle famiglie, l’incuria e la mancanza di attenzione alla sicurezza stradale, nonché un numero relativo di controlli, sono senz’altro fattori che possono avere un’incidenza sulla situazione riscontrata sulle nostre strade. Emerge con evidenza un dato in particolare: più le vetture sono vecchie più sono alti i dati relativi a gomme lisce, danneggiate e non omogenee. Bisogna tuttavia anche precisare che i controlli sono stati effettuati su strade prevalentemente a una corsia, come è normale che sia per il traffico locale, dove si trovano a circolare seconde e terze vetture, generalmente più vecchie: questo significa che il raddoppio delle non conformità relative ai pneumatici è anche attribuibile all’ambito in cui sono stati fatti i controlli, cioè quello urbano - dove è bene ricordare avvengono la maggior parte degli incidenti stradali, mortali compresi.

Nel complesso, i controlli effettuati nelle 5 province hanno rilevato un 5,6% di pneumatici danneggiati visibilmente, a fronte di un dato del 2,1% che era emerso dai controlli effettuati nel 2014 dalla Polizia stradale. Un peggioramento che desta preoccupazione, così come anche il dato sulle auto con pneumatici non omologati, che hanno subito un’impennata passando da poco più di un punto percentuale ad oltre 7 punti percentuali. Anche il montaggio non omogeneo per asse, che nel 2014 risultava nel 2,7% dei casi, adesso è salito al 9,5% delle auto, e quasi sempre si tratta di casi di utilizzo di due pneumatici estivi sull’asse posteriore e due pneumatici invernali all’avantreno. Questo allestimento, come si sa, è fortemente sconsigliabile in quanto potenzialmente pericoloso, poiché restituisce un’impressione di guida ingannevole: se infatti sul dritto la vettura sembra reagire bene, grazie alle invernali posizionate sull’asse trattivo, in presenza di asfalto sdrucciolevole o ancor più se innevato è molto probabile che alla prima curva il retrotreno perda aderenza, mandando la vettura in testacoda anche a velocità bassissime (10-15 km/h). Risultano più che raddoppiate inoltre anche le non conformità alla carta di circolazione, che registrano un 4,8% contro il dato dell’indagine precedente che passava di poco i due punti percentuali.

Tuttavia vi sono anche dei riscontri positivi: si può infatti affermare che nei territori analizzati gli automobilisti hanno preso coscienza dell’importanza di un equipaggiamento invernale per la loro auto al fine di circolare in sicurezza nei mesi freddi: il 65% dei mezzi controllati aveva pneumatici invernali, i due terzi dei quali erano con il pittogramma alpino che identifica le gomme adatte a condizioni invernali severe. Il dato è tanto più significativo se si pensa che la maggior parte dei comuni indagati è a pochi metri sopra il livello del mare. 

 


grafico 1

Le cifre dei monitoraggi effettuati con il progetto Inverno in sicurezza ci dicono insomma che i risultati arrivano, ma che è necessario continuare nell’impegno condiviso per una maggiore e ulteriore sensibilizzazione. Gli stessi piani nazionali della sicurezza stradale hanno sempre posto in evidenza la necessità di una crescita culturale teorico/pratica come strumento aggiuntivo di diminuzione del fenomeno dell’incidentalità stradale, tenuto conto che l’Unione Europea ha stabilito come obiettivo delle politiche comunitarie la riduzione del 50% delle vittime degli incidenti stradali entro il 2020. A tal proposito, nel commentare i risultati del progetto “Inverno in sicurezza”, Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma, ricorda come “da 15 anni Assogomma e Federpneus sotto l’egida di Pneumatici Sotto Controllo sono impegnate in campagne di comunicazione istituzionale per far comprendere l’importanza di quei pochi centimetri di gomma che stanno tra l’auto e la strada e che soprattutto in inverno, quando le condizioni meteo si fanno critiche, diventano indispensabili per una circolazione più sicura e fluida.”

Ma qual è la mole di lavoro che sta dietro il progetto Pneumatici Sotto Controllo, ormai familiare per tutti gli addetti del settore? Anche qui dati recenti sull’ampia attività di comunicazione svolta aiutano a fare luce sull’attività che sottende alla diffusione dell’informazione sulla sicurezza stradale e sul ruolo che vi gioca la componente pneumatici.

Quindici anni fa, quando è iniziata l’attività di comunicazione a firma Pneumatici sotto controllo, sulle pagine della stampa di settore non si leggeva mai o quasi di pneumatici. Dopo qualche anno, l’argomento è diventano noto e trattato sulle riviste di settore e sulle pagine motori dei principali quotidiani. Oggi lo spazio dedicato al cambio stagionale dei pneumatici è arrivato sulle pagine delle riviste per la famiglia, sui femminili e sui telegiornali nazionali. Questo è un segno inequivocabile che con una comunicazione costante e istituzionale questo progetto sta finalmente raggiungendo il suo obiettivo: legare di fronte al grande pubblico il pneumatico alla sicurezza stradale, soprattutto in inverno. I servizi di novembre sul cambio gomme sono diventati a ragion veduta come i servizi di luglio su come affrontare il grande caldo.

 


grafico 2

 

A dimostrazione di quanto detto, i ritorni stampa dei primi 5 mesi 2015 mostrano l’importanza del lavoro realizzato da Assogomma e Federpneus: nel periodo esaminato risultano infatti oltre 700 le uscite stampa  (in aumento del 15,6% sullo stesso periodo del 2014), buona parte delle quali relative ai test invernali realizzati a La Thuile, promossi dalle due associazioni per ricordare e dimostrare l’importanza di un corretto equipaggiamento (vedi grafico 1), ma anche attinenti alla campagna “Vacanze sicure” attuata dalla Polizia Stradale in collaborazione con Assogomma e Federpneus, e al calendario del cambio gomme stagionale. Nel complesso ben 571 delle uscite stampa sono relative agli eventi targati Pneumatici sotto controllo, o a cui i promotori hanno preso parte – nel 2014 le uscite stampa corrispondenti erano 200 (vedi grafico 2 ).

È possibile prevedere che alla fine del 2015 le uscite stampa complessive legate a Pneumatici sotto controllo saranno circa 1.600, con un valore di visibilità stimabile in oltre un milione e mezzo di euro, nel caso avessimo acquistato l’equivalente spazio in pagine pubblicitarie.

Se molto è stato fatto, come dimostrano i dati della campagna

Pneumatici sotto controllo, i risultati dei monitoraggi effettuati sulle strade ricordano l’importanza di proseguire gli sforzi per diffondere una corretta informazione sul tema. Per dire, insomma, all’automobilista che monta le invernali solo sull’asse trattivo che è importante utilizzarle su tutte e quattro le ruote. 

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