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Articoli - Archivio

19/12/2017
IL POLSO DEL MERCATO

Bilanci e previsioni 

 

Come è andato il 2017? E soprattutto cosa possiamo aspettarci dal nuovo anno? Ne abbiamo parlato con i responsabili di alcuni dei maggiori operatori presenti sul mercato italiano.

 

Paolo Ferrini

Dalle dichiarazioni dei rappresentanti di alcuni dei maggiori produttori di pneumatici emerge una visione di un andamento sostanzialmente stabile del mercato italiano, frutto anche di un certo “effetto vasi comunicanti” tra un comparto e l’altro. Se la ripartenza delle vendite di automobili nuove ha inevitabilmente rallentato le vendite del ricambio, il mercato degli All Season è in crescita.

Nel frattempo, in attesa che l’onda lunga delle nuove immatricolazioni rilanci il settore del ricambio, è ipotizzabile che proprio l’entusiasmo per le nuove autovetture possa contribuire a equipaggiarle a breve termine con pneumatici invernali di nuova generazione e, in una fase successiva, con pneumatici run-flat e di maggiore calettamento.

Sullo sfondo delle considerazioni legate strettamente al prodotto emerge però sempre più prepotentemente quello della presenza sul territorio. Se da un lato concessionari e officine si stanno sempre più frequentemente proponendo come venditori e installatori di pneumatici, dall’altro il gommista deve, secondo la maggioranza dei produttori del settore, riflettere urgentemente sull’opportunità di attrezzarsi per offrire a sua volta servizi di meccanica leggera e soprattutto decidere se è ancora in grado di sostenere da solo la concorrenza del mercato oppure entrare a far parte di una rete organizzata.

Un altro aspetto da non sottovalutare è poi quello della fidelizzazione del cliente finale che, avendo acquistato da poco un’auto nuova, non ha più l’esigenza di sostituire i pneumatici ed è quindi portato a prendere le distanze con il gommista a meno che non debba montare gli invernali o non sia attratto da quelle importanti iniziative promozionali che possono arrivargli solo attraverso una grande organizzazione commerciale.

 

STEFANO PARISI

Amministratore delegato Bridgestone South Region

Bridgestone nel periodo gennaio – agosto 2017 ha registrato nella South Region un buon incremento percentuale del fatturato, Tale dato positivo è stato raggiunto grazie a un positivo effetto sui volumi delle vendite di pneumatici alto di gamma che si confermano in crescita a doppia cifra. Il contesto di mercato vede una contrazione della domanda del comparto estivo a favore di un incremento di quello invernale e All Season che, pur diminuendo di intensità, continua a crescere in modo importante.

Per Bridgestone è stato l’anno di conferma del proprio focus sull’innovazione, caratterizzata sia dall’espansione di gamma di DriveGuard (disponibile nella versione estiva e invernale), sia dalla comunicazione della partnership olimpica con gli Ambassador Valeria Straneo, Gregorio Paltrinieri e Gianmarco Tamberi. Al centro di tale partnership la campagna “Insegui il tuo Sogno, Non Fermarti Mai”.

Anche nel comparto moto le vendite registrano un significativo aumento dei volumi e una crescita del fatturato, trainate sia da una domanda sino a qui positiva sia soprattutto dall’introduzione di nuovi prodotti Moto Radiale e Scooter.

Il mercato Truck & Bus è rimasto stabile in termini numerici, mentre sta continuando la specializzazione del business e l’attenzione alle esigenze dell’end user.

Bridgestone nel 2017 ha migliorato la sua posizione competitiva, da un lato grazie alla rete Bridgestone Partner specializzata autocarro, dall’altro grazie alla capacità di fornire “soluzioni di business” innovative e all’avanguardia come il sistema Tirematics (monitoraggio automatico delle pressioni) e BASys (monitoraggio del flusso carcasse). L’obiettivo attuale e futuro rimane sempre quello di fornire soluzioni integrate semplici ed efficaci per ridurre i costi operativi delle flotte, sia tramite la rete sia direttamente con programmi e offerte su misura.

Per quanto riguarda il mercato agricoltura prevediamo una domanda in leggero calo. Anche in questo caso il focus è soddisfare le esigenze di un’agricoltura sempre più esigente in termini di prestazioni sostenibili nel tempo. Dato il successo della rete Bridgestone Partner Truck abbiamo ampliato il concetto anche al mondo agricoltura adattandone i contenuti e valorizzando le sinergie.

 

ALESSANDRO CERUTTI

Direttore commerciale Tire - Continental Italia

Il 2017 si chiuderà in un quadro di sostanziale stabilità. Ormai da due anni si registra un solido aumento delle immatricolazioni di auto nuove. Questo comporta un calo in prima battuta di vendita di prodotto estivo a ricambio, considerando che le nuove vetture escono dai concessionari gommate estive. L’effetto del nuovo è però positivo a medio-lungo termine perché le vetture nuove monteranno prodotti invernali di ultima generazione, di alta gamma e di maggiore calettamento. Stessa dinamica per il primo cambio del prodotto estivo in sostituzione dell’equipaggiamento originale.

Il prodotto quattro stagioni si sta consolidando e produce un effetto positivo in termini di appiattimento dei picchi di carico delle officine e uno negativo perché ovviamente riduce le occasioni di visita e azzera la fidelizzazione al punto vendita in precedenza garantita dal deposito dei pneumatici non in uso. In generale, la dinamica di mercato legata al prodotto All Season sembra impattare, contrariamente alla percezione generale, più verso il prodotto estivo che su quello invernale, che si mantiene sostanzialmente stabile.

Per quanto riguarda il cambio stagionale infine l’influenza del fattore clima sta spingendo la maggior parte dei clienti a un cambio ravvicinato rispetto all’entrata in vigore delle ordinanze. Stimo quindi che il cambio invernale 2017 avrà un picco molto acuto e concentrato e volumi complessivamente stabili.

La tendenza all’ibridazione del mercato è in crescita. Sempre più concessionarie trattano i pneumatici e sempre più la multispecializzazione del punto di “sosta tecnica” della vettura sembra essere la scelta vincente. La rete delle officine BestDrive è orientata a offrire servizi diversificati e cross selling, che aumentano le occasioni di contatto con il cliente finale, contrastando la tendenza alla loro diminuzione dovuta tra gli altri fattori al prodotto All Seasons.

Per chiudere le considerazioni sul 2017, rilevo una ripresa significativa della quota di prodotto low cost. In questo caso il sistema della rivendita sembra inseguire una vendita facile più che una logica di sviluppo e di crescita. Questa mi pare una tendenza pericolosa per molti player sul territorio.

È in ogni caso difficile fare previsioni, ma ritengo che nel 2018 il mercato sarà piuttosto stabile. Le dinamiche di prezzo saranno da osservare con attenzione dopo gli scossoni del 2017, nel corso del quale c’è stata tensione sulla materia prima. Non prevedo però fenomeni in grado di influenzare i volumi in modo significativo.

Vorrei concludere con un messaggio al canale di vendita dei gommisti: il 2018 sarà l’anno delle scelte. Si tratterà di decidere se affrontare la competizione e lo scenario di complessità in totale indipendenza e autonomia – rischiando che esse si trasformino in solitudine – o piuttosto cercare alternative di collaborazione sul mercato – come BestDrive – ottenendo strumenti evoluti di marketing, di gestione, di formazione e di supporto che, a mio avviso, sono indispensabili.

 

ELENA VERSARI

Consumer director Goodyear Dunlop Italia

Il 2017 ha confermato le principali tendenze del 2016. L’All Season continua a crescere esponenzialmente sia nel sell-in che nel sell-out e Goodyear conferma la sua importante quota, grazie a una delle più ampie gamme di misure, sviluppata per i segmenti Premium, Quality e Budget. Il nostro All Season è inoltre ai vertici nei test indipendenti e sempre più spesso viene scelto come primo equipaggiamento sia per vetture di grande diffusione che per modelli più prestigiosi.

Le attese sul mercato invernale sono positive, sostenute dalla crescita delle immatricolazioni e dal traino delle flotte, nonostante sia un segmento difficile da prevedere, con picchi di domanda anche a stagione inoltrata. Goodyear riafferma la sua quota rilevante in questo mercato dove giocano un ruolo chiave sia la qualità dei suoi prodotti, confermata dai risultati dei test, che la preferenza accordatagli dalla clientela privata nonché dalle migliori società di noleggio. Il mercato estivo ha registrato una flessione per i cerchi inferiori al 16’’, mentre aumenta la diffusione di veicoli equipaggiati con cerchi superiori ai 17’’. Goodyear continua a concentrare i suoi investimenti sull’alto di gamma: un esempio significativo è rappresentato dal recente progetto di una nuova linea di produzione europea dedicata a piccoli lotti di alto di gamma per i marchi auto più prestigiosi.

Il mercato pneumatici moto-scooter ha subìto una lieve contrazione in volumi, ma un arricchimento nel mix, specialmente per i pneumatici Sportivi, Trail e Scooter Radiale. In questi segmenti strategici, Dunlop sta rafforzando la sua presenza con una gamma ampiamente rinnovata che sta ottenendo ottimi risultati anche nelle competizioni.

Per l’autocarro, ci sono segnali di miglioramento, in un contesto macroeconomico di ripresa, anche se il sell-out ha iniziato a crescere in modo discontinuo tra un’area geografica e un’altra. Intravediamo comunque un 2018 in ulteriore crescita. Goodyear ha proseguito la strategia di consolidamento nei confronti delle flotte ad alto valore con i marchi premium Goodyear e Dunlop e ha rafforzato la presenza nel segmento budget con il successo di Debica.

 

MATTEO BERTI

Direttore Business Unit Ricostruzione Diretta e Servizi di Marangoni

Il mercato della ricostruzione in Italia così come in Europa continua la fase di contrazione dei volumi anche se tale trend è in rallentamento, e si registrano ancora dati negativi di performance anno su anno. Le principali dinamiche che hanno influenzato l’andamento del mercato in generale nel 2017 sono state da un lato l’andamento delle materie prime e la corsa alle correzioni del livello di prezzo, unitamente alla continua pressione da parte del mercato OE in crescita sul mercato di sostituzione, restringendo di fatto le necessità di ricambio dei pneumatici da parte delle flotte. Il connubio di queste due dinamiche ha generato una prima parte dell’anno che ha rincorso l’aumento di prezzi e volumi in un contesto tuttavia poco fertile del mercato sell-out (a causa della pressione del mercato OE). A fine semestre, ciò ha generato un overstock degli operatori, caratterizzando così le dinamiche del mercato del secondo semestre nelle quali è prevalsa la necessità di lavorare sugli stock adeguandosi al reale contesto di un mercato del ricambio non particolarmente brillante.

In questo quadro l’offerta di ricostruito subisce maggiormente i continui cambiamenti di direzione del mercato in termini di andamento volumi e prezzi, avendo essa maggiore necessità – rispetto all’offerta del solo prodotto nuovo – di una stabilità nel modello di business offerto e di ricettività da parte degli operatori del mercato, per fare uscire tutto il suo valore aggiunto e la sua economicità.

Lo scenario competitivo rimane quindi tanto complesso quanto ad alta variabilità nelle tendenze e nelle strategie degli operatori del settore: se da un lato si sta sempre di più consolidando, da parte di tutti i principali produttori, una strategia multimarca come arma di contrasto alla proposta cinese e del lontano Oriente in generale, dall’altro è sempre più evidente la spinta alla ricerca di soluzioni di business che prefigurano offerte complesse nelle quali prodotto e servizio sono inseriti nello stesso contesto e che rendono il prodotto di qualità, attraverso il servizio, competitivo nel valore offerto. Si assiste infatti alla continua crescita del mercato del costo chilometrico e, più in generale, alla costante crescita del segmento di clientela che richiede una gestione del prodotto, anziché la sola vendita.

Il cambio di mentalità e di richiesta – in termini di tipologia di offerta – a cui stiamo assistendo, delineano quindi gli scenari presenti e futuri per la ricostruzione nel suo passaggio da prodotto che genera valore allungando il ciclo di vita di un altro prodotto altrimenti da alienare, a invece prodotto/servizio che fa parte – come altri elementi – di un unico pacchetto di offerta che, attraverso un determinato ciclo di vita fatto di pneumatici nuovi, pneumatici ricostruiti e servizi, risulti più competitivo delle soluzioni di acquisto del solo pneumatico nuovo.

Prevedo quindi che il rallentamento del mercato OE appena iniziato permetterà una ripresa del mercato replacement dal 2018 con effetti positivi in breve, in particolare per il pneumatico nuovo, e una dinamica positiva per la ricostruzione nel medio-lungo, grazie alla crescita dei comparti di full service e più in generale di tyre fleet management.

 

ANDRÉ BILLET

Direttore commerciale Michelin Italia

In un mercato All Seasons in continua crescita anche nel 2017 si conferma il successo della gamma CrossClimate che, grazie al lancio del nuovo CrossClimate+ e del CrossClimate SUV, risponde alle esigenze di un bacino di utenza ancora più ampio. La peculiarità di essere un pneumatico estivo con certificazione invernale fa registrare grandi consensi in un Paese come l’Italia, dove il target di automobilisti interessato è circa il 65% del mercato. Come avviene da qualche anno a questa parte, rimane invece un’incognita il mercato degli invernali a causa del clima mite registrato negli ultimi inverni. Anche il segmento premium è in crescita e fa segnare un ottimo risultato commerciale dove, a seguito del lancio di Pilot Sport 4 nel 2016, si è aggiunto nel 2017 quello del Pilot Sport 4S, dedicato alle auto supersportive.

Per quanto riguarda l’autocarro, nonostante il perdurare della contrazione del mercato del ricostruito, le stime legate al mercato del nuovo vedono una chiusura d’anno stabile. In questo contesto Michelin registra una crescita e conferma così la propria “leadership”, grazie anche all’aggiornamento di gamme importanti come XMulti per utilizzo polivalente e XWorks per cava/cantiere.

Nel 2018 puntiamo a confermare questo trend grazie al lancio in Europa della marca BFGoodrich. Continua inoltre la crescita nel campo dei servizi con Michelin Solutions con stime legate al numero di veicoli gestiti a fine 2017 superiori rispetto agli obiettivi.

Nel settore moto/scooter il mercato 2017 è in flessione rispetto all’anno precedente. Michelin in questo contesto, anche grazie al lancio del nuovo Power RS, prodotto sportivo a utilizzo stradale e al lancio del nuovo pneumatico Enduro, ha registrato un’importante progressione soprattutto nel secondo semestre che ci permette di consolidare la nostra posizione nel mercato.

 

CLAUDIO ZANARDO

CEO Pirelli Italia

Il 2017 è stato per Pirelli un anno molto importante su tutti i fronti e ricco di soddisfazioni. Dopo due anni infatti siamo ritornati sulla Borsa di Milano con un grande apprezzamento dal mercato finanziario.

Dal punto di vista dei prodotti, abbiamo assistito a un ulteriore consolidamento del trend di crescita degli All Season. Non a caso, proprio quest’anno abbiamo introdotto un’evoluzione del nostro prodotto, il Cinturato All Season Plus, per rispondere in maniera sempre più convinta alle richieste e esigenze dei consumatori italiani.

La crescita della domanda di pneumatici con calettamenti sempre più importanti (superiori ai 18 pollici) è stato l’ulteriore trend dell’anno, sui pneumatici summer, ma soprattutto su quelli winter. La concentrazione di Pirelli su questi prodotti ci rende molto fiduciosi sui risultati dell’intero 2017. Anno che ancora una volta ci vede presenti con una quota importante nel segmento Prestige e partner tecnologico di riferimento di prestigiose Case automobilistiche al mondo. Il record di omologazioni ottenuto ne è una prova. Abbiamo infatti assistito a un’accelerazione nello sviluppo di pneumatici progettati su misura per le caratteristiche del veicolo, cuore della nostra strategia industriale e commerciale di Pirelli: il “Perfect fit”.

La nostra focalizzazione sul Consumer, che ci vede oggi l’unica Pure Consumer Tyre Company, ci permetterà di capitalizzare ulteriormente tutti i nostri asset (vettura, moto e, a partire da quest’anno, anche bici).

Il nostro retail altamente qualificato ci permetterà poi di trasmettere ai consumatori finali la risposta migliore ai loro bisogni, cogliendo tutte le opportunità del mercato italiano con un occhio ovviamente al futuro. Pirelli infatti porta avanti il progetto Cyber Technologies, avviato già nel 2005 e finalizzato alla massima integrazione auto-pneumatico-automobilista. Perché l’innovazione passa anche dalle gomme.

 

CORRADO MOGLIA

General manager Triangle Tyre Europe

Dopo il successo della quotazione alla Borsa di Shangai del settembre 2016, Triangle Tyre ha avviato un processo di globalizzazione aprendo uffici commerciali in ogni continente. Quarto produttore al mondo di pneumatici per movimento terra, Triangle opera anche nel settore Autocarro e Vettura e in quest’ultimo in particolare è in atto un importante rinnovamento di gamma per andare a insidiare i produttori di fascia media e guadagnare nuove quote di mercato.

L’operazione realizzata da Triangle rientra in una strategia di sviluppo finalizzata a rafforzare la posizione del gruppo nel mercato mondiale. L’Europa e l’Italia – dove, a Milano, ha sede la nuovissima divisione europea – rappresentano mercati strategici per la nostra azienda. Nei primi sei mesi del 2017 ci siamo concentrati proprio sulla costituzione della nostra branch europea, l’assunzione delle figure chiave del team (quasi tutto italiano con grande e comprovata esperienza nel settore pneumatici), l’analisi dei canali di distribuzione esistenti e lo studio di gamme di prodotti sempre più adatti ai nostri mercati.

Nonostante la società sia una neonata, nei primi nove mesi dell’anno siamo già stati in grado di aumentare, sia in Italia che in Europa, i nostri volumi vettura, così come quelli del segmento veicoli commerciali. Per quanto riguarda il movimento terra, nel nostro Paese siamo da sempre tra i principali player con una quota di mercato che sfiora il 20%, grazie all’ottimo lavoro fatto dal nostro storico distributore Sunebo di Moncalieri.

L’Italia inoltre, come del resto tutta l’Europa, è un mercato dinamico, dalle immatricolazioni in crescita e con alcuni segmenti (come a esempio l’All Season) che stanno prendendo sempre più quota. Abbiamo grandi ambizioni in Europa e non solo. Annunceremo accordi con nuovi importanti clienti, presenteremo nuovi prodotti e lanceremo programmi di marketing. Grazie all’allargamento della base clienti e agli investimenti fatti nel 2017 ci aspettiamo una risposta del mercato Italia e Europa molto forte.

 

FABIO MERLI

Amministratore delegato Toyo Tire Italia

I dati in nostro possesso al momento lasciano presagire che quest’anno il mercato italiano, nel comparto vettura, rimarrà sugli stessi valori numerici generali espressi nel 2016. Le maggiori vendite dei produttori non inclusi nei dati ufficiali ETRMA compenseranno la leggera diminuzione dei volumi di vendita che invece, probabilmente, registreranno gli associati a questa organizzazione.

In questo contesto si muovono in modo differente le varie tipologie di prodotto come l’estivo che risulterà fortemente penalizzato dall’aumento delle immatricolazioni delle vetture nuove e dalla continua crescita dei volumi di vendita dei prodotti All Season. La crescita dei pneumatici quattro stagioni continua con percentuali importanti, trainata da una forte richiesta spontanea: il sospetto è che la vendita di questa tipologia di prodotto sia stata estesa anche a quella categoria di consumatori che, per chilometraggio e condizioni di utilizzo, necessiterebbe ancora del doppio equipaggiamento che senza dubbio rimane ancora la soluzione tecnicamente migliore.

I pneumatici invernali dovrebbero registrare una sostanziale stabilità dei propri volumi di vendita trainati dal vivace mercato delle vendite di autoveicoli nuovi che compenseranno l’erosione, benché minore rispetto a quella subita dall’estivo, derivante dal boom delle vendite di prodotti All Season.

In questo contesto di mercato, Toyo Tire Italia, grazie all’introduzione sul mercato italiano del brand Nitto, la cui distribuzione è stata affidata in esclusiva al consorzio Gruppo Sirio, e all’incremento dei volumi di vendita del prodotto TAMP4, riservato a una particolare categoria di rivenditori specialisti top, è riuscita a incrementare i volumi di vendita degli estivi. Il lancio del nuovo Snowprox S954 e dello Snowprox S954SUV ha sostenuto le vendite degli invernali, incrementandole rispetto al 2016, mentre il nuovo prodotto quattro stagioni Celsius ha permesso a Toyo Tire Italia di assecondare con qualità e quantità la richiesta spontanea del mercato.

Nel 2018 si dovrebbero confermare tutte le tendenze già evidenziatesi nel corso di questo 2017 e, per quanto riguarda Toyo Tire Italia, sarà confermata l’attuale strategia commerciale visti i risultati di piena soddisfazione fin qui registrati.

 

MARCO PRINCIGALLI

Direttore commerciale Yokohama Italia - Magri Gomme

Per quanto mi riguarda il 2017 è stato l’anno più difficile da decifrare. Già verso la fine del 2016 le avvisaglie di instabilità erano chiare: costo materie prime in rialzo e tendenza prezzi in aumento. Ma è nel primo semestre 2017 che la situazione si è complicata molto, soprattutto per aziende come la nostra fortemente esposte sui mercati asiatici. In Cina la produzione è divenuta contingentata, per un deciso piano anti-inquinamento (basti pensare che in 28 città sparse in cinque regioni la produzione d’acciaio è stata tagliata del 50%) e per le difficoltà connesse al reperimento di materie prime legate alla produzione. Anche se già in marzo gli indici delle materie prime tornavano a livelli ante aumento, la tensione sui mercati cinesi proseguiva, con qualche brand asiatico che lasciava posizioni a terze linee dei produttori con fabbriche in Europa. Questa tensione, anche se rientrata in gran parte, non si è ancora smorzata: qualche produttore asiatico inizia ad annunciare ulteriori rialzi. Sperando non succeda nulla di socialmente pericoloso nello scacchiere geopolitico (Corea Nord – Corea Sud – Giappone – Cina), il 2018 dovrebbe iniziare con una certa stabilità.

 

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