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27/10/2016
IL NUOVO IVECO STRALIS XP

Camion

 

Per le due versioni per il lungo raggio, da 480 e 570 CV, la Casa italiana introduce uno “Smart EGR”, un ricircolo limitatissimo che riguarda solo l’8% dei gas incombusti. Nel resto della gamma rimane invece la tecnologia solo-SCR. Ma le novità per abbattere consumi ed emissioni sono davvero tante

Massimo Lanari

Non ci sarà (ancora) l’Euro 7, ma con la fase C dell’Euro 6 per i motori dei mezzi pesanti ci andiamo davvero vicino. In particolare, con un sistema più rigoroso dei controlli delle emissioni: ecco perché l’ultima parte del 2016 e l’inizio del 2017 sarà, per i mezzi pesanti, un po’ come la riedizione del biennio 2011-2012: tante novità, motori tutti nuovi e magari l’occasione per lanciare cabine tutte nuove o sostanziosi restyling. Quest’ultima è stata la strada scelta da Iveco che ha lanciato il nuovo Stralis XP, una combinazione di tecnologia particolarmente ricca con un unico obiettivo: ridurre consumi ed emissioni di CO2.

 

I motori

Visto da fuori, lo Stralis XP agisce decisamente in continuità rispetto al predecessore Hi-way, con l’accattivante maschera nera, i dettagli in blu elettrico e le mostrine sulle portiere. Dentro, invece, la novità è costituita  dal nuovo display, meno colorato ma più intuitivo. Le maggiori novità si concentrano invece su cosa c’è sotto il cofano. A cominciare dai nuovi motori Cursor da 11 e 13 litri: il primo disponibile da 420 (con coppia da 2000 Nm tra 875 e 1475 giri/minuto, mille in più della precedente versione), 460 (2150 Nm tra 925 e 1500 giri/minuto) o 480 CV (2300 Nm tra 970 e 1465 giri/minuto, 50 in più rispetto al predecessore); il secondo da 510 (2300 Nm tra 900 e 1560 giri/minuto) e 570 CV (2500 Nm tra 1000 e 1605 giri/minuto), 10 cavalli in più rispetto allo Stralis targato 2012. L’aggiornamento dei due motori è stato eseguito agendo prevalentemente sul rapporto di compressione e sulla riduzione degli attriti interni. Sempre per ridurre consumi ed emissioni, è stato introdotto anche lo spegnimento automatico del motore dopo qualche minuto di marcia al minimo, aggiunto anche sul resto della gamma equipaggiato con il motore Cursor 9.

 

Soluzione per il lungo raggio

Ma la vera novità è un’altra: pur dichiarandosi fedele alla tecnologia solo-SCR, che ha contraddistinto l’Iveco fin dal lancio dei nuovi Euro 6 e poi parzialmente seguita da Scania, le varianti da 480 e 570 CV hanno aggiunto l’aiutino di uno “Smart EGR”. Si tratta delle due versioni più potenti dei motori Cursor 11 e 13, per le quali – più che un abbattimento delle emissioni – il rischio probabilmente era quello di un aumento eccessivo del consumo di AdBlue, che resta invece contenuto come nelle altre versioni solo-SCR. Il ricircolo funziona solo in certe condizioni, sfruttando una quantità minima, l’8%, di gas incombusti. Il risultato è un maggiore risparmio di carburante, mentre viene mantenuta la conversione degli ossidi di azoto (NOx) allo scarico pari al 97%, assicurata proprio dal sistema solo-SCR, e molti altri vantaggi derivanti da questa tecnologia: l’assenza pressoché totale di rigenerazione, nessun impatto sulle dimensioni del radiatore e manutenzione ridotta. Questa, dunque, la soluzione all’insegna del pragmatismo scelta da Iveco per i suoi due veicoli dedicati prevalentemente alle lunghe distanze.

 

Nuovo cambio

Altra novità, il cambio Hi tronix a 12 velocità, sempre fornito dalla ZF ma con software personalizzato per Iveco, a cui si aggiunge il limitatore di velocità e di coppia EcoSwitch, al rapporto al ponte più lungo (2,47) che permette il downspeeding, con una conseguente riduzione del 7% dei giri del motore. Il pacchetto XP comprende anche altri dettagli con l’obiettivo del risparmio: non solo il cambio automatizzato di serie, ma anche il sistema di gestione della flotta Iveconnect, in grado tra l’altro di valutare lo stile di guida “economico” dell’autista; i pneumatici Michelin X-line energy, con monitoraggio dei costi di gestione e garanzia estesa a 4 anni; le dotazioni Smart auxiliaries, che si attivano o passano alla modalità risparmio energetico automaticamente quando non sono necessari; e il sistema Hi-Cruise di Iveco, basato sul GPS predittivo, che controlla le funzioni di assistenza alla guida come l’eco-roll, il sistema di innesto marce e il Cruise control.

 

Servizi per risparmiare

Tra i servizi, di particolare rilevanza l’introduzione del programma modulare TCO2 live,  che comprende servizi innovativi di risparmio carburante, manutenzione e riparazione e gestione pneumatici. Tra questi, il TCO2 smart report, un riassunto dettagliato sul consumo di carburante di ciascun veicolo della flotta, inviato automaticamente via email al cliente ogni settimana; e il TCO2 advising, una consulenza sull’efficienza dei consumi basata sulla gran quantità di conoscenze raccolte grazie alle analisi sui veicoli in situazioni reali. Entrambi i sistemi possono essere integrati con i corsi TCO2 driving, erogati dai formatori specializzati Iveco. Sul fronte della manutenzione, Iveco ha lanciato anche la garanzia Uptime, una formula tutta nuova che tutela il cliente da inconvenienti tecnici e rimette il veicolo in strada nel più breve tempo possibile (non più di 24 ore) in caso di guasto, attraverso riparazioni effettuate presso la più vicina Truck station Iveco, attuate  lungo i principali corridoi di trasporto europei. Tutti servizi che, da soli, secondo Iveco comporterebbero una riduzione dei consumi pari al 3%. Tutti gli altri miglioramenti permettono invece a Iveco di dichiarare una riduzione dei consumi di carburante, rispetto alle versioni precedenti, pari all’11%. Nel complesso, il TCO (Costo totale di possesso del veicolo, che comprende anche tutte le altre spese, dalla acquisto alla manutenzione), è stato ridotto del 5,6% nelle missioni a lungo raggio. Il presidente di Iveco, Pierre Lahutte, ha così commentato: “Il nuovo Stralis XP è un camion tecnologicamente all’avanguardia che offre prestazioni straordinarie in fatto di TCO e di riduzione delle emissioni di CO2. È il veicolo perfetto per chi opera sulle lunghe distanze: dal proprio veicolo ci si aspetta che non ci siano soste impreviste, problemi o fermi, e si auspica un TCO ridotto. Grazie al nostro approccio, in grado di integrare perfettamente prodotto e servizi, abbiamo sviluppato un veicolo affidabile che permette un risparmio di carburante notevole, associato alla nostra garanzia Uptime. A tutto questo si aggiunge una gamma completa di servizi nati per aiutare gli operatori a gestire le proprie flotte in modo efficiente. Il Nuovo Stralis XP è un vero campione di ‘TCO2’ nato per viaggiare in tutte le autostrade europee.”

 

L’alternativa del metano liquido

Oltre allo Stralis XP, Iveco ha lanciato anche la nuova versione dello Stralis NP, ossia a metano liquido, sempre di più la nuova frontiera del trasporto sostenibile. Il nuovo Stralis NP ha una potenza di 400 CV e un’autonomia che arriva a 1500 km, con la possibilità di usufruire pure del cambio automatizzato AS tronic e della cabina grande. 

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