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Articoli - Archivio

24/02/2017
IL MONDO DEI PNEUMATICI IN PRIMA LINEA AD AUTOPROMOTEC

Autopromotec 2017

 

Presenti tutte le grandi case produttrici, verranno ampliati gli spazi espositivi, con un particolare rilievo alle attrezzature dedicate. Ma oltre alla ricca e articolata offerta di prodotto, la prossima edizione promette anche di riportare con forza l’attenzione sulle tante sfide e opportunità che il settore ha di fronte

Guido Gambassi

Si avvicina la 27a edizione di Autopromotec, la più specializzata rassegna internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico, che si terrà a Bologna dal 24 al 28 maggio, e gli organizzatori comunicano che anche questa edizione sarà in consistente crescita rispetto alla precedente, con un aumento delle superfici espositive utilizzate, sia interne che in area esterna, e con previsioni più che ottimistiche riguardo il numero degli espositori e dei visitatori attesi (alla chiusura della data ufficiale di invio delle preiscrizioni, nell’ottobre scorso, si registrava un +19% di aziende registrate rispetto allo stesso periodo del 2014). C’è tuttavia un settore in particolare che più degli altri si è dimostrato dinamico e in espansione: è il nostro settore, quello dei pneumatici. La notizia più importante è che per la prima volta parteciperanno alla kermesse bolognese in qualità di espositori tutte, veramente tutte, le grandi case produttrici di pneumatici nuovi, e anche dei ricostruiti, ovviamente. Più espositori, più prodotti, significherà ovviamente anche più spazio espositivo dedicato al settore, infatti oltre ai padiglioni 20, 22 e 31, già dedicati alla gomma nell’edizione di due anni fa, quest’anno anche il padiglione 15 sarà dedicato esclusivamente ai pneumatici; nel complesso i quattro padiglioni accoglieranno 231 aziende del settore, e le loro novità di prodotto, con una netta prevalenza di operatori internazionali rispetto a quelli italiani. Agli spazi interni, che nel complesso superano abbondantemente i 18.000 metri quadri di superficie utilizzata, si aggiunge per quest’anno anche l’area esterna 42, dove saranno presenti altre aziende del settore. Inoltre un’importante cambiamento renderà ancora più semplice e fruibile la visita in fiera per i gommisti e gli operatori del pneumatico, infatti il padiglione 19 sarà dedicato, per la prima volta, esclusivamente alle attrezzature per l’assistenza ai pneumatici: 44 le aziende coinvolte, fra le quali saranno più numerose le italiane, forti del loro storico primato mondiale in questo ambito specifico.

Oltre alla ricchezza di offerta espositiva che Autopromotec 2017 promette a chi si occupa di pneumatici, la prossima edizione appare particolarmente interessante anche dal punto di vista dell’informazione e del dibattito, puntando nello specifico a dare forte rilievo e attenzione a tutta la filiera coinvolta, alle numerose le sfide che il settore dei pneumatici dovrà affrontare nei prossimi anni. Ad esempio, si sa che l’automotive rappresenta il comparto industriale di maggior peso nell’economia italiana, e che l’aftermarket assomma circa la metà del fatturato automotive. Entro il comparto del postvendita, poi, vi è un settore che da solo genera il 10% del valore: è, appunto, il pneumatico, un prodotto – anzi un componente, come alcuni costruttori preferiscono definirlo – che nonostante la sua importanza non sempre viene percepito come un elemento centrale del settore. Di attenzione e soluzioni avrebbe invece grande bisogno il mondo del pneumatico oggi, visti i numerosi temi industriali, commerciali, tecnologici, ambientali e macro-economici che stanno interessando da vicino l’industria.

Per un verso i produttori, mentre continuano a cercare nuove risposte alle esigenze espresse dai vari mercati, si trovano oggi impegnati a livello tecnologico nel tenere il passo con l’evoluzione dei veicoli nell’ambito della connettività: un tema che impegna quindi ricerca e sviluppo sul versante della sensoristica e della telematica, ma anche sulle numerose applicazioni in termini di servizio, e su tutti gli altri aspetti costruttivi del prodotto.

Nel momento in cui il tema dell’economia circolare assume rilevanza centrale e strategica per l’industria dei prossimi decenni, appare inoltre in parte incompresa la realtà specifica del pneumatico, che nella sua filiera intera rappresenta –  ormai da molti anni – la perfetta applicazione del modello circolare, nel quale il prodotto premium, dopo aver vissuto la sua prima vita come pneumatico nuovo, può essere ricostruito (con importanti risparmi in termini di materie prime ed energia, ma anche in termini economici), e quindi recuperato e riciclato sotto forma di materia prima seconda in innumerevoli campi di applicazione. Su questo aspetto specifico prosegue l’impegno di sensibilizzazione da parte delle associazioni di categoria per sollecitare un’adeguata incentivazione delle pratiche virtuose.

Vi è poi il versante industriale e commerciale, uno scenario che per il pneumatico è caratterizzato da diversi anni da una crescente competizione e da evoluzioni che sono ormai all’ordine del giorno. La crescente disintermediazione dei canali di vendita è inoltre un altro aspetto che inizia a produrre ricadute sugli operatori professionali coinvolti, i quali tuttavia cercheranno di attuare soluzioni per rilanciare adeguatamente il ruolo del servizio.

A fronte di un panorama quindi estremamente articolato e ricco di sfide, Autopromotec 2017 promette quindi di essere il luogo nel quale verranno pienamente rappresentate la forte dinamicità che attraversa il settore, ma anche la grande complessità che il pneumatico vive e le importanti opportunità che in esso si prospettano, attraverso iniziative e momenti di approfondimento specifici.

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