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Articoli - Archivio

01/03/2016
IL GIGANTE DELICATO

Michelin agricoltura: Cargo X Bib Heavy Duty

 

Ridotta aggressività al terreno e grandi capacità di autopulizia per la nuova copertura destinata ai semirimorchi agricoli

Massimo Condolo

Le aziende agricole sono sempre più grandi, con fondi distanti fra loro. E a operare sono spesso terzisti, chiamati dall’agricoltore a lavorare nei periodi di preparazione dei campi e di raccolta. La conseguenza è che i trattori si spostano sempre di più, spesso percorrendo strade asfaltate. Viaggiare su asfalto ha esigenze diverse rispetto alla marcia sul campo: sono soprattutto la pulizia della ruota e il confort di marcia a essere influenzati. A queste esigenze la gamma agricola Michelin risponde con la nuova Cargo X Bib Heavy Duty, pensata per l’utilizzo su rimorchi agricoli con carico massimo per ruota di 8,33 tonnellate (quasi il doppio, per esempio, del carico richiesto a un veicolo industriale). Complementare al Cargo X Bib High Flotation a bassa pressione e bassa resistenza al rotolamento, l’Heavy Duty offre un’ottima stabilità ai rimorchi (anche se caricati irregolarmente) e grande tenuta di strada in pendenza.

Il nuovo pneumatico è stato rivisto profondamente nel battistrada, che ora presenta due serie di canali, una longitudinale e una diagonale. Il battistrada ha un disegno trilobato, battezzato Tripod, con tasselli allineati in diagonale; il disegno si oppone alla torsione e all’irregolarità dell’usura da essa causata, mentre l’ampiezza dei tasselli ottimizza il contatto con il suolo. La profondità limitata dei canali riduce la profondità della traccia nella marcia su terreno. Per permettere una pulizia efficace delle tracce, il fondo dei canali ha una linea di frattura che facilita l’espulsione del fango; i canali longitudinali e diagonali lavorano insieme per eliminare il fango, mentre per la terra i diagonali risultano più efficienti a basse velocità, mentre i longitudinali lavorano meglio a quelle alte. La velocità di autopulizia dell’Heavy Duty è di tre volte superiore a quella del precedente Cargo X Bib. Questo non significa soltanto che il rimorchio riacquista molto più rapidamente la guidabilità, ma pure che il tratto di strada imbrattato dal fango sarà decisamente minore, e quindi anche gli obblighi di pulizia saranno più veloci e meno onerosi da assolvere.

La carcassa del nuovo modello è progettata per una durata molto lunga; grazie alle spalle massicce e arrotondate non è aggressiva sulla vegetazione (caratteristica che accomuna anche il nuovo battistrada, che riduce l’estirpamento) ed è facile da manovrare sul terreno duro. Anche la durata della spalla ne trae beneficio. Per l’uso in pianura le Cargo X Bib HD possono essere gonfiate da 0,80 a 4 bar a seconda del carico e della velocità massima (10 km/h su terra, fino a 35 su asfalto); per l’uso su pendio bisogna aumentare la pressione di 0,2 bar. All’unica misura disponibile oggi – 560/60 R 22,5 TL155D – si aggiungeranno a luglio 2016 la 560/45 R 22,5 TL152D e in agosto la 500/60 TL 161D.  

 

Bibendum in campo

La Casa francese è presente sul nostro mercato con una struttura di 16 persone; commercializza oltre 500 modelli di pneumatici con tre marchi (Michelin, Kléber e Taurus), con diametri che vanno da 68 a 232 cm e pesi da 19 a 530 kg. Il 94% della produzione è di pneumatici radiali, ma sussiste un 6% di richiesta per la struttura convenzionale. Migliore protezione del terreno e maggiore resa agronomica sono oggi le esigenze più sentite dal mercato, servito da gamme il cui nome richiama il nome della mascotte aziendale: il Bibendum, un logo fra i più riconosciuti al mondo. Nel catalogo ci sono la XeoBib destinata alla preparazione, AxioBib per i trattori di elevata potenza, SprayBib per le macchine destinate ai trattamenti fitologici, CereXBib per le macchine da raccolta (mietitrici, mietritrebbie), YieldBib per quelle che operano nei filari e CargoXBib per i rimorchi.

 

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