Condividi su

Articoli - Archivio

12/12/2012
IL FUTURO DEL TRASPORTO IN MOSTRA ALL'IAA DI HANNOVER

MONDO TRUCK

All’importante fiera del settore debuttano i nuovi Daf XF105 e Volvo FH. Il titolo di Truck of the Year 2013 se lo aggiudica però Iveco con il suo Stralis Hi-Way. Ecco una carrellata delle principali novità

Fabio Quinto

PER AVERE un’idea delle novità tecniche del momento riguardanti i mezzi pesanti, niente di meglio che fare una capatina ad Hannover, in Germania, dove si è da poco conclusa l’ultima edizione dell’Iaa, il salone dedicato ai veicoli commerciali e industriali. Un’edizione, quella 2012, dominata dalle novità riguardanti le nuove motorizzazioni Euro 6, alle quali un po’ tutte le “sette sorelle” dell’industria dei truck hanno abbinato una generale rivisitazione dei loro modelli top di gamma.
È il caso, ad esempio, dell’Iveco con il suo nuovo Stralis Hi-Way. La fiera in terra di Germania si è infatti aperta con la premiazione del camion italiano con l’ambito titolo di Truck of the Year 2013. Merito di un’estetica azzeccata e dalle linee più aggressive, unite a degli interni rinnovati con accessori e rifiniture di qualità. E merito soprattutto dei nuovi propulsori Euro 6, il cui abbattimento delle emissioni avviene utilizzando solamente catalizzatore Scr e filtro antiparticolato. Niente sistema di ricircolo dei gas di scarico Egr, quindi, utilizzato da tutti gli altri costruttori, fatto che – almeno in teoria – dovrebbe permettere al pesante Iveco migliori prestazioni, anche se al costo di un maggiore consumo di AdBlue. Una vera e propria scommessa tecnica, piaciuta alla giuria dell’IAA ma che ora attende il verdetto più importante, quello del mercato.
L’IAA di Hannover è stato il palcoscenico per la presentazione in anteprima del nuovo pesante Daf. Il nome è lo stesso, XF105, ma il mezzo cambia radicalmente. Le linee del frontale, soprattutto nella griglia e nei fanali, da squadrate ora diventano tonde e vagamente retrò. Migliora anche il comfort a bordo, che non rinuncia alla gran quantità di vani portaoggetti tipici della gamma Daf, ma aggiunge dettagli non da poco: come i gradini disposti a scalinata e non più una sopra l’altro, in modo da facilitare l’ingresso in cabina. Oppure la larghezza della cabina, ora accresciuta, che ha permesso l’istallazione di letti più lunghi e confortevoli. Dal punto di vista della meccanica, il motore Paccar MX da 12,9 litri (con potenze da 410, 460 e 510 cv) raggiunge gli standard Euro 6 abbinando filtro antiparticolato, Scr ed Egr, utilizzando inoltre una tecnologia common rail ultramoderna, un turbocompressore a geometria variabile e sistemi di gestione avanzata per ottenere la massima efficienza.
Hannover è stato il palcoscenico per il debutto assoluto del nuovo Volvo FH: anche per i franco-svedesi, le novità riguardanti l’Euro 6 sono state abbinate a un generale rinnovamento stilistico. Visto da fuori, la mascherina copre quasi tutto il frontale, dando al nuovo FH una certa personalità. Mentre l’abitabilità degli interni appare leggermente migliorata, con tunnel motore meno ingombrante e al nuovo vano portaoggetti situato sopra il parabrezza. Il motore, nella versione Euro 6, è un 13 litri da 460 cv, che anche qui utilizza l’accoppiata Egr-Scr accanto al filtro antiparticolato. Il 2013 dovrebbe essere invece l’anno della versione Euro 6 dell’FH16, che oggi può contare su potenze fino a 750 cv: vedremo come, in futuro, le mega-potenze convivranno con i nuovi standard sulle emissioni.
Ha iniziato a scoprire le sue carte anche Renault Trucks, che ha annunciato il lancio del nuovo pesante con motorizzazione Euro 6 per giugno 2013. Sarà qualcosa di radicalmente diverso rispetto all’ormai datato Magnum: si sa già che avrà un motore Dti 11 con Egr, Scr e filtro antiparticolato, con un design aggressivo e fuori dagli schemi. Anche Mercedes-Benz, vincitrice degli ultimi due titoli di Truck of the Year grazie ai nuovi Atego e Actros, ad Hannover ha presentato una novità: si tratta dell’Antos, successore dell’Axor, che inaugura l’era dell’Euro 6 anche nella gamma “intermedia” dei pesanti da distribuzione. Un segmento di mercato ancora poco sviluppato in Italia, dove l’Axor risulta ancora oggi pressoché uno sconosciuto. Ma le cose potrebbero presto cambiare.
Ai pesanti da distribuzione guardano infatti con crescente attenzione anche i produttori da semirimorchi, che ad Hannover hanno presentato numerose novità. Eccone alcuni esempi: il City Cool Liner a due assi della tedesca Krone, un isotermico da distribuzione dotato di sponda montacarichi posteriore e di porta anche nella parte anteriore; oppure il Prime City dell’italiana Merker, un centinato a due assi capace di fare concorrenza agli autocarri isolati a 3 e 4 assi. Visto dalla Germania, il motivo secondo il responsabile export della Krone, Jörg Sanders, “è la crescente diffusione del commercio elettronico e l’invecchiamento della popolazione, sempre meno disposta a muoversi per effettuare i propri acquisti”. Sarà questa la realtà del trasporto del futuro?

torna all'archivio