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Articoli - Archivio

01/03/2019
I prototipi italiani montano Yokohama

Cisp

 

Anche per le prossime quattro annate le gomme giapponesi muoveranno i prototipi schierati nel Campionato nazionale dedicato alle grintose barchette motorizzate Aprilia

Duilio Damiani

Spettacolo, adrenalina, prestazioni ad altissimi livelli a bordo delle barchette che hanno segnato la storia delle competizioni internazionali, rivisitate in chiave aggiornata e pronte per disputare, anche quest’anno, in una nuova serie tricolore ricca di esaltanti emozioni.

Parliamo del Campionato Italiano Sport Prototipi, la divisione dedicata alle monoposto spider a ruote coperte che rappresentano una delle tappe fondamentali per i campionati maggiori, ma anche luogo d’incontro ideale per i piloti che qui trovano una permanente collocazione in un ambito sportivo in grado di consentire, ai più virtuosi, una carriera automobilistica completa e appagante. Come ben sanno nuovi e consumati protagonisti pronti a schierarsi, il 5 maggio sul circuito di Vallelunga, per dare il via alla stagione 2019 della serie tricolore dedicata ai prototipi.

Il Cisp by Csai è certamente uno dei campionati motoristici nazionali propedeutici all’automobilismo professionale, dalla scorsa stagione (e fino al 2022) in regime di monomarca, grazie alla fornitura a una decina di scuderie delle performanti Wolf GB08 realizzate dall’italiana Avelon Formula e schierate, oltre al Cisp, in varie versioni e motorizzazioni all’interno di numerosi campionati internazionali. Così come monomarca è la fornitura dei pneumatici impiegati da tutto il circus, forniti dallo scorso anno da Yokohama, con gli apprezzati A005 e A006, slick e rain, nelle misure di 200/50 VR13 per l’assale anteriore e 240/45 VR13 per il posteriore, le stesse impiegate anche nel Campionato di Formula 3 giapponese.

 

Canadese tricolore

Per gli appassionati più informati, il marchio Wolf suona certamente familiare. Fondato nel 1976 dal canadese Walter Wolf, lo stesso anno schierò la neonata monoposto con la sua caratteristica livrea nero-oro sulla griglia del Campionato Mondiale di Formula 1, alternando al volante piloti del calibro di Jody Scheckter, Jacky Ickx, Chris Amon e Arturo Merzario, capaci di regalare alla scuderia 3 primi posti e numerosi podi. Il sogno in F1 della monoposto d’oltreoceano s’interruppe quattro anni dopo, per essere riscoperta, dopo un lungo periodo di stand-by, dalla scuderia italiana Avelon Formula, diretta dal campione di automobilismo Giovanni Bellarosa, che nel 2009 decise di dar vita sotto le insegne Wolf a un progetto ambizioso.

Nacque così la GB08, una Sport Prototipo di classe E2SS, al suo debutto motorizzata con un motore Honda di 2 litri, evoluta in questa sua ultima versione Thunder grazie al propulsore di derivazione motociclistica Aprilia RSV4 1.000 cc da 200 CV di potenza, con cambio sequenziale a sei rapporti.

In accordo con le specifiche richieste dalla Csai, dopo la stagione di debutto 2018, per il titolo Italiano 2019 saranno una ventina le Wolf GB08 Thunder pronte a dar vita a una serie spettacolare, grazie alle prestazioni offerte da una vettura facile e intuitiva, molto reattiva e altamente prestazionale, grazie a un peso di soli 378 kg (da regolamento 470 con il pilota a bordo) e a una meccanica che prevede sospensioni push-rod con monoammortizzatore anteriore e differenziale posteriore regolabile. Un concentrato tecnologico che, nonostante costi accessibili, proietta il pilota in una dimensione non molto dissimile da una vettura di Formula 1. Sono queste caratteristiche che decretano l’apprezzamento della Wolf GB08 su tutti i circuiti internazionali, spingendo sempre più scuderie verso questa soluzione con ordinativi provenienti da tutto il continente, richieste coperte sia da un collaudato reparto produzione di Avelon Formula (www.avelonformula.com) che da una rete distributiva sempre più ramificata.

 

Dalla pista alla strada

L’adozione dei pneumatici forniti dalla filiale nazionale Yokohama Italia, per la prima volta nella sua storia impegnata nella divisione Prototipi, si esprime con le due apprezzate gamme in uso su numerosi circuiti internazionali: gli slick della serie A005 per le condizioni di asciutto e i rain A006 da bagnato, entrambi realizzati secondo le più evolute tecnologie costruttive e plurivittoriosi in numerose specialità agonistiche.

La loro struttura robusta e leggera (fino al 20% in meno rispetto a un pneumatico stradale), con carcassa in nylon e acciaio in grado di garantire maggiore flessibilità a fronte di un sostanziale contenimento di peso, sorregge una mescola che impiega materiali di sintesi studiati per raggiungere le massime prestazioni in termini di aderenza e regolarità d’usura, nonostante siano sottoposti costantemente alle più violente sollecitazioni. Basti pensare che in pochi giri percorsi al limite, la temperatura del battistrada raggiunge i 100° C, arrivando fino a 200° C in prossimità del tallone, condizioni proibitive per un pneumatico stradale, e che fornisce un inestimabile banco di prova per le soluzioni tecniche più avanzate.

Assolutamente specifici alle competizioni e preclusi alla normale circolazione stradale, la serie Race vede il proprio know-how maturato in pista riversarsi sull’ultimo nato di casa Yokohama, lo street-legal Advan A052, successore del precedente A048. Destinato a un’utenza prevalentemente sportiva, l’Advan A052 rappresenta una gamma puramente emozionale dedicata alle massime prestazioni di una guida sportiva, tanto in pista quanto su strada. Riproponendo il disegno asimmetrico dello storico A008, la fascia esterna non presenta intagli, tanto da sembrare uno slick, mentre nella sezione centrale due scanalature longitudinali accompagnano solchi limitati ma sufficienti a un adeguato drenaggio in caso di pioggia. In questa configurazione l’impronta al suolo risulta ampia e costante, garantendo il massimo grip nella guida sportiva, con una rassicurante tenuta laterale anche nelle curve affrontate a velocità più sostenute, merito di una spalla particolarmente solida che incrementa la resistenza del battistrada alle violente sollecitazioni. La gamma Yokohama Advan A052 è attualmente disponibile in sedici dimensioni comprese tra i 16 e i 18 pollici. C’è stato un ampiamento di gamma. Le misure sono 36 comprese tra il 14 e 20 pollici.

Abbandonando gli estremismi, la punta di diamante della produzione stradale della factory nipponica è senza dubbio rappresentata dall’Advan Sport V105, l’apprezzato Ultra High Performance estivo dedicato alle vetture premium prestazionali di classe media e alta.

Conosciuto già da diverse stagioni e adottato in primo equipaggiamento da numerose berline e sport utility dei marchi automobilistici più prestigiosi, il V105 è un pneumatico in grado di soddisfare un’ampia richiesta nel ricambio, disponibile in una gamma dimensionale notevolmente allargata di oltre 120 referenze, grazie a misure che includono calettamenti da 16 e fino ai 23 pollici. Tra le sue caratteristiche, la realizzazione della carcassa con tecnologia Matrix Body Ply, studiata per il migliore irrigidimento attraverso l’utilizzo di una fitta stratificazione di tele e cinture in acciaio, in grado di garantire un’elevata stabilità sia in rettilineo che nelle curve affrontate in velocità. Un disegno asimmetrico a passi variabili, con ampie scanalature di drenaggio, assicura aderenza su asciutto e bagnato, mentre la mescola eco-friendly abbina tra i suoi componenti micro silica e olio ricavato dalla buccia d’arancia, in sostituzione degli additivi aromatici, come riportato dal logo BluEarth presente sul fianco del pneumatico.

Che sia strada oppure pista, anche con la partecipazione al CISP Yokohama vuole ribadire quella sportività racchiusa sin dagli albori nel suo Dna, offrendo soluzioni in linea con le aspettative della clientela più dinamica.

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