Condividi su

Letto per voi - Archivio

29/04/2014
I paradossi della ricostruzione negli EAU

Mentre il governo degli Emirati Arabi Uniti sostiene attivamente la ricostruzione, anche grazie all’apertura di uno stabilimento a Dubai l’anno scorso, la polizia di stato continua a fermare, multare e sospendere dalla circolazione pubblica (per 3 giorni) le flotte che utilizzano pneumatici ricostruiti, al punto che gli operatori locali stanno invocando l’intervento di ESMA (l’ente nazionale di standardizzazione e metrologia) per porre fine alla diatriba. Le aziende ricostruttrici locali si stanno espandendo in altri mercati, fra cui quello africano (Kenya, Tanzania e Uganda) e quello mediorientale (Oman, Egitto e Arabia Saudita).

Negli EAU ci sono 25 aziende di ricostruzione, con una produzione mensile di quasi 20.000 pneumatici, pari a un consumo di circa 300 tonnellate di gomma al mese. È in crescita anche il mercato degli otr, con 300 - 400 esemplari ricostruiti e riparati annualmente.

 

FONTE: RETREADING BUSINESS 1/2014

torna all'archivio