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Info dalle Associazioni - Archivio

03/05/2011
I controlli sull'oil free

Etrma (Associazione europea dei produttori di pneumatici ed articoli in gomma) ha effettuato un programma di controlli sulla presenza di oli altamente aromatici nei pneumatici venduti in tutta l'Unione Europea ed ha divulgato un comunicato sui risultati dei controlli.
Questi oli sono vietati nella produzione di tutti i pneumatici fabbricati e venduti nel mercato europeo a partire dal 1° gennaio 2010, secondo il regolamento europeo 1907/2006/EC (Reach). Dall'analisi è emerso che l'11% delle gomme verificate non è conforme. I test sono stati effettuati su un campione di 110 pneumatici con 45 nomi commerciali differenti venduti nei principali paesi dell'Unione Europea. 12 pneumatici, prodotti sotto 9 diversi marchi commerciali, sono risultati non conformi, contenendo livelli di oli aromatici proibiti dal regolamento Reach e quindi venduti illegalmente sul mercato europeo.
I test hanno riguardato vari tipi di pneumatici (autovetture, trasporto leggero, motocicli e mezzi pesanti) prodotti nei principali paesi con unità produttive, sia all'interno che all'esterno della UE. Dalle marcature è emerso che questi pneumatici sono stati costruiti in 16 paesi, di cui 9 europei e 7 non europei, per un totale di 92 diversi impianti produttivi. I 12 pneumatici fuori legge erano tutti di importazione extracomunitaria.
"Se l'11% è un dato preoccupante, il dato diventa sconcertante se si considera che ogni anno vengono importati e venduti nel mercato europeo qualcosa come 100 milioni di pneumatici". - ha dichiarato il presidente di Etrma, Francesco Gori - "Questa potrebbe benissimo essere solo la punta dell'iceberg".
La maggior parte dei produttori di pneumatici, sia europei che internazionali, hanno completato il loro passaggio alla produzione con solo oli a basso contenuto aromatico e quindi rispettano completamente il regolamento europeo. "Tutti i pneumatici prodotti all'interno dell'Unione Europea rispettano il regolamento Reach" ha affermato Gori, aggiungendo che "Assicurare che i propri prodotti siano perfettamente conformi al regolamento Reach ha comportato un investimento significativo per i membri Etrma, che hanno speso oltre 100 milioni di euro a questo scopo".
Etrma esorta l'Unione Europea e le autorità nazionali perché vengano promosse ed intensificate le attività di controllo per un pieno rispetto delle leggi in vigore. Alcune autorità nazionali, come ad esempio il Regno Unito, hanno già annunciato progetti finalizzati al rispetto del regolamento Reach, per assicurare la messa al bando dal mercato di pneumatici contenenti oli altamente aromatici.
Il presidente dell'associazione europea chiede "un programma di sorveglianza del mercato europeo chiaro, coerente e coordinato che assicuri a tutti i produttori di lavorare sullo stesso piano. Legislazioni senza seguito e senza controlli sull'applicazione sono dannose. Permettere a pneumatici non conformi alla legge di varcare le soglie dell'Unione Europea non solo danneggia la credibilità dei regolamenti europei, ma aumenta anche il rischio per i consumatori di essere truffati e che pneumatici illegali o di qualità inferiore vengano venduti o fatti passare come equivalenti a prodotti di qualità".

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