Condividi su

Articoli - Archivio

27/04/2016
I PNEUMATICI A GINEVRA INSEGUONO SICUREZZA ED EFFICIENZA

Speciale Salone di Ginevra

 

In un’edizione appena un po’ meno appariscente del solito, seppure ricca di innovazioni e premiére, i pneumatici rispecchiano tendenze dell’industria auto: efficienza, sicurezza e comfort le parole d’ordine. Con un occhio di riguardo ai SUV, destinati a crescere ancora

Guido Gambassi

Il mercato automobilistico sembra essersi lasciato alle spalle molte delle preoccupazioni degli anni scorsi, ma i numeri dell’86a edizione del Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra, che si è tenuto dal 3 al 13 marzo, sembrano dire che qualche strascico c’è stato nel settore. Appare infatti ridotto il numero di espositori, che per il 2016 si attesta sui 200, provenienti da 30 paesi, mentre erano 260 tre anni fa. Sembra fisiologica dunque anche la leggera contrazione degli spazi espositivi, che hanno raggiunto un totale di 106.000 metri quadri, mentre rimane alto il numero delle anteprime che da sempre attirano sulla città svizzera le attenzioni del pubblico internazionale: 120 infatti le “premiers” europee e mondiali, che hanno richiamato 687.000 visitatori (in aumento dello 0,7% rispetto all’anno scorso). Quanto al mood del Salone, i frequentatori di lunga data della kermesse ginevrina sono concordi nel notare un’edizione più “concreta” – per così dire – rispetto a quelle di alcuni anni fa, in cui la sfida era quella di presentare il concept più futuristico e avveniristico.  Un’edizione un po’ meno fantascientifica, volendo. Ma forse non è colpa del Salone, è semplicemente che ormai la fantascienza la vediamo viaggiare sulle nostre strade con tanto di regolare omologazione, e molte delle applicazioni che ci stupivano non molto tempo fa le troviamo di serie o al massimo come optional su molti modelli. O forse, invece, adesso che l’andamento delle immatricolazioni sembra essere tornato finalmente in piena salute, sono pochi i costruttori che si sentono di poter distogliere l’attenzione dal mercato per sfidare il pubblico con visioni della mobilità a lungo – ma neppure a medio – termine.

Meno sensazionalismo e minori scenografie, dunque, ma certo questo non toglie nulla al grande impatto di innovazione e qualità, ricerca e sviluppo che il Salone come sempre offre. E fra dream car e prototipi che comunque non mancavano certamente, continua la corsa veloce e collettiva verso la massima sicurezza stradale, da coniugare con gli obiettivi di efficienza energetica che plasmano ormai quasi tutto ciò che viene sviluppato dall’industria automobilistica. Ai produttori di pneumatici il compito di restare al passo con le innovazioni e cercare di tenere insieme consumi, sicurezza, comfort e prestazioni.

Proprio la sicurezza stradale, ad esempio, è il tema centrale per Bridgestone, che al Salone ha lanciato DriveGuard Winter la versione invernale del suo run flat. Prospettando un percorso che va dai sistemi di sicurezza passiva (ben rappresentati dall’air bag) alla guida automatica che ci attende fra qualche anno ancora, lo stadio intermedio nell’evoluzione della sicurezza stradale è secondo Bridgestone la prevenzione attiva, rispetto alla quale i pneumatici possono e devono avere un ruolo fondamentale. Da qui l’impegno per il run flat, esposto in sezione allo stand della casa per mostrare la struttura e le caratteristiche che consentono alla gomma di continuare a viaggiare in caso di foratura, scongiurando l’uscita di strada del veicolo ed evitando all’automobilista di doversi fermare in luoghi pericolosi e difficili per la sostituzione del pneumatico. In evidenza, in casa Bridgestone, anche i due pneumatici omologati per le più innovative BMW: gli Ecopia EP 500 Ologic, per l’elettrica i3, e i Potenza S001 destinati alla sportiva i8, ibrida plug-in.

Ampio spazio allo stand anche per il ritorno sul mercato europeo del marchio Firestone, che con una nuova gamma competitiva di prodotti e l’aspirazione di conquistare una clientela giovane punta al segmento medio del mercato con grande supporto da parte della Casa madre. In esposizione quindi i Firestone Multiseason, con marcatura M+S e 3PMSF, e il Destination Winter, presentato qui in anteprima, un pneumatico invernale che si rivolge ai SUV di piccole e medie dimensioni, adattando a questo segmento il battistrada dei Winterhawk 3.

Pirelli invece al Salone ha voluto più che altro sottolineare il proprio status di partner industriale di tanti costruttori premium e prestige, grazie al numero ormai di tutto rispetto (2.200) delle omologazioni per il primo equipaggiamento e grazie al ruolo di market leader negli OE marked items delle super car. Si presenta infatti a Ginevra lanciando il nuovo P Zero, ma può permettersi di mettere in evidenza non tanto il nuovo prodotto quanto invece tutte le gomme omologate per molti dei modelli più attesi di tutto il Salone: la Levante e la F-PAxce, con cui, rispettivamente, anche Maserati e Jaguar entrano nel campo dei SUV, la Lamborghini Centenario, la McLaren 570 GT, l’innovativa Ferrari GTC4 Lusso, con quattro ruote sterzanti, la Pagani Huayra BC, sogno proibito da 1.000 cavalli, l’avveniristica GTZero di Italdesign, che porta l’auto di lusso nell’ultra high tech, ma anche la versione spider dell’Audi R8 e la nuova Serie 7 di BMW.

La progettazione delle vetture dei segmenti premium e prestige non può più prescindere dallo sviluppo di pneumatici ad hoc. Pirelli ha individuato chiaramente questa tendenza facendone il cuore della propria strategia industriale e tecnologica, diventando il partner di riferimento dell’industria automobilistica. Tecnologie, processi e materiali dedicati sono quindi gli ingredienti della strategia Perfect fit di Pirelli. Mixando questi elementi in base alle esigenze espresse in fase di progettazione dagli ingegneri delle Case Auto, Pirelli sviluppa pneumatici dedicati a ciascuna vettura – siano essi P Zero, Cinturato o Scorpion. Per capire quanto la strategia sia premiante, basta ricordare che la casa della P lunga nel 2015 ha ottenuto quasi un’omologazione al giorno.

Yokohama a Ginevra invece sembra voler rilanciare la propria aspirazione ad affermarsi come marchio globale, come si nota dalla forte enfasi sulla sponsorizzazione del Chelsea Football Club, iniziata lo scorso luglio, e affida a Keishi Hashimoto, presidente di Yokohama Europe, il lancio di tre prodotti nuovi per il 2016, che saranno sul mercato a luglio. Il primo, in anteprima mondiale, è l’Advan Fleva, che si presenta come pneumatico dalle prestazioni sportive, rivolgendosi però non solo alle auto ad alte prestazioni ma anche alle auto compatte, berlinette e cabrio. Un’altra anteprima mondiale riguarda l’Advan A052; successore del pneumatico sportivo Advan A048, l’A052, concepito per la guida in pista, ne migliora le caratteristiche, promettendo grande maneggevolezza e aderenza sia su asciutto che su bagnato. Il disegno del battistrada deriva dall’ Advan A051T, utilizzato in tanti rally stradali in Europa. Sarà disponibile in 19 misure fra i 16 e i 18 pollici. Anteprima europea infine per il nuovo Geolandar A/T G015. Spinto dal forte sviluppo di mercato del segmento, il marchio della casa dedicato ai SUV si amplia con questo pneumatico che grazie a una nuova mescola e un nuovo disegno ambisce a essere un prodotto passepartout, pensato per l’uso su tutti i tipi di terreno e con tutte le condizioni climatiche. Le misure disponibili spaziano dai 15 ai 20 pollici. Hashimoto non manca di rammentare l’impegno di Yokohama su temi ambientali, sottolineando due distinti fronti di ricerca sui cui la casa è impegnata: da una parte la riduzione del peso del pneumatico, che vede al momento un concept alleggerito del 25% rispetto ai pneumatici tradizionali grazie a una particolare tecnologia costruttiva, e di cui vedremo “prossimamente” il primo esemplare. Dall’altra, continua lo sviluppo delle soluzioni aerodinamiche, con il già avviato “fin design” (le alette sul fianco del pneumatico) che al momento può ridurre del 3% la resistenza aerodinamica e del 30% la forza di sollevamento del veicolo.

Continua a puntare sul pubblico giovane Apollo Vredestein, che al Salone lancia la nuova campagna marketing #ROCKTHEROAD 2016, anche quest’anno con la partecipazione del DJ Hardwell e della pilota Carmen Jorda come testimonial, e che avrà al centro soprattutto il nuovo Vredestein Ultrac Satin, lanciato qui a Ginevra. Anche questo UHP promette “la quadratura del cerchio”, coniugando piacere di guida, prestazioni, efficienza energetica e bassi livelli di rumorosità. È stato presentato a Ginevra anche il modello Vredestein Ultrac Vorti da 24 pollici. Caratterizzato da uno speciale battistrada per gli assali anteriori e posteriori, il pneumatico è disponibile, rispettivamente, nelle misure 295/30 R24 e 355/25 R24. Realizzato appositamente per la Mercedes-Benz GLE Coupé, è prodotto in collaborazione con aziende specializzate negli allestimenti. Per il marchio Apollo invece nessuna anteprima ginevrina, ma numerosi modelli esposti soprattutto per la gamma Alnac, fra cui, in particolare evidenza, l’ultimo all season, il 4G.

Chi invece ha voluto davvero puntare sul futuro e sui concept in grado di prefigurare la mobilità dei prossimi decenni è Goodyear Dunlop, che – oltre a lanciare importanti modelli quali Dunlop Sport Maxx RT2 e il Goodyear Eagle F1 Asymmetric 3 – mantiene alto quel tenore avveniristico che il Salone nel complesso sembra aver un po’ lasciato da parte, grazie a due prototipi davvero avanzati, entrambi sotto la bandiera del piede alato. IntelliGrip è l’aggiornamento del prototipo del pneumatico con chip incorporato (Chip-in-Tire Technology) introdotto nel 2014, e incarna la visione Goodyear della mobilità al 2025: è infatti concepito per supportare i sistemi di controllo dei veicoli autonomi, grazie agli avanzati sensori di cui è dotato, e sarà utilizzato per sviluppare i pneumatici del futuro. Grazie a ciò IntelliGrip riesce a percepire le condizioni meteo e del manto stradale. Gli speciali algoritmi sviluppati per monitorare e controllare la pressione e la temperatura del pneumatico consentono di ottimizzare i sistemi di controllo del veicolo grazie all’interazione fra i sensori e il computer centrale.

Guarda invece a un futuro ancora più remoto il concept Eagle-360, che punta dritto all’auto del 2035: il pneumatico è una sfera realizzata con stampa 3D e collegata all’auto attraverso la levitazione magnetica, che fornisce alla vettura sospensione e propulsione. Il pneumatico è stato progettato per rispondere alle esigenze dei nuovi veicoli con guida autonoma che, secondo un recente studio effettuato da Navigant Research, entro il 2035 saranno 85 milioni in tutto il mondo. La forma sferica di Eagle-360 è stata ideata per fornire la massima agilità, grazie all’orientamento multiplo che consente alla vettura di muoversi in tutte le direzioni. In questo modo offre maggior sicurezza ai passeggeri, riducendo lo slittamento in caso di acqua e ghiaccio e facilitando il superamento di ostacoli improvvisi, perché agilmente effettuabile senza cambiare la direzione di marcia.

Tornando con i piedi per terra, vediamo in dettaglio i principali modelli esposti al Salone.

 

APOLLO


L’Alnac 4G All Season è fra i prodotti in evidenza allo stand di Apollo. Sviluppato dalla casa indiana nel suo Global R&D Centre in Olanda, questo pneumatico mass premium presenta un battistrada asimmetrico e si pone, anche nell’aspetto, come un prodotto intermedio tra un pneumatico estivo e un invernale; il suo peso ridotto, insieme alla sua bassa resistenza al rotolamento, consente di contenere il consumo di carburante e conseguentemente le emissioni di CO2. Apollo Alnac 4G All Season è disponibile nelle dimensioni da 15 a 17 pollici e sulla fiancata presenta, oltre al codice M&S, anche il simbolo delle “tre cime con fiocco di neve”.

 

 

 

 

BRIDGESTONE


Con DriveGuard Winter, Bridgestone estende all’invernale la gamma del suo run flat. Al pari della versione estiva, Bridgestone DriveGuard Winter è dotato di fianchi rinforzati, di una tela della carcassa in poliestere e della tecnologia Cooling Fin che riduce la generazione di calore in caso di perdita di pressione, preservando così l’integrità della gomma, e come l’estivo consente in caso di foratura una percorrenza di 80 km a una velocità massima di 80 km/h. La casa dichiara ottime prestazioni su neve e ghiaccio e grande aderenza sul bagnato grazie alla mescola NanoPro-Tech e al battistrada, progettato sul premiato profilo Blizzak LM001 Bridgestone. È disponibile da aprile in 11 dimensioni (che si aggiungono alle 90 dell’estivo), nella serie da 45 a 65, per cerchi da 15” a 17”, adattandosi così a gran parte dei veicoli dotati di sistema TPMS.

 

DUNLOP


Sport Maxx RT2 è il nuovo pneumatico estivo Ultra-High Performance di Dunlop, e come il suo predecessore Sport Maxx RT si rivolge agli amanti della guida sportiva. Il costruttore evidenzia infatti aderenza e precisione di sterzata come i punti forti di questo pneumatico che impiega una mescola innovativa, realizzata con gomme resinose; le spalle sono più larghe, per un migliore grip sull’appoggio esterno, mentre i blocchi che compongono il battistrada sono studiati per una minore distanza di frenata rispetto al predecessore, soprattutto alle alte velocità. La gamma si compone di 47 misure, che spaziano dai 17 ai 21 pollici, l’80% delle quali è già disponibile da marzo.

 

 

 

FIRESTONE


Con il Destination Winter, anche Firestone punta con decisione sulla crescita del segmento SUV, e a due anni dal lancio dell’estivo Destination HP presenta la sua estensione di gamma invernale. Il battistrada riprende il disegno del Winterhawk 3 e lo adatta alle dimensioni maggiori di questa gamma. Grazie al suo collaudato disegno del battistrada e alla sua innovativa mescola NanoPro-Tech™, Destination Winter ha ottenuto il livello “B” nell’etichettatura europea per l’aderenza sul bagnato, e stando a quanto dichiara il produttore, rappresenta così il pneumatico di segmento medio con il più alto rating per la sicurezza disponibile in Europa. I Firestone Destination saranno disponibili in Europa a partire da maggio 2016 in 13 dimensioni da 16 e 17pollici, adattandosi quindi alla gran parte dei modelli di SUV di fascia medio attualmente presenti su strada.

 

GOODYEAR


Goodyear presenta a Ginevra il suo nuovo pneumatico estivo UHP, destinato a berline e auto sportive: Goodyear Eagle F1 Asymmetric 3. Caratteristica fondamentale di questi pneumatici è la tecnologia Active Braking, che aumenta superficie di contatto e grip durante la frenata, riducendo così lo spazio di frenata sia su fondo bagnato che su asciutto. La nuova mescola Grip Booster, realizzata con resine adesive che aumentano l’aderenza con la superficie stradale, ottimizza il grip in frenata e contribuisce all’aderenza su asciutto e bagnato. A quanto dichiara Goodyear, la struttura, grazie alla nuova costruzione rinforzata, incrementa la maneggevolezza, velocità di risposta in curva, consumo omogeneo del battistrada e risparmio di carburante. Il nuovo Eagle F1 Asymmetric 3 è disponibile a partire da gennaio 2016 in 41 misure da 17 a 20 pollici. La gamma sarà completata con la maggior parte delle misure entro marzo 2016.

 

PIRELLI


Il nuovo P Zero Pirelli, lanciato a Ginevra, è stato sviluppato per tre diversi segmenti. Per le auto marcatamente sportive il disegno del battistrada – omologato con Ferrari – è meno lamellato e capace di favorire un comportamento più dinamico e prestazionale della vettura. Per le grandi berline il secondo disegno battistrada presenta una spalla esterna molto più intagliata, disegnata per assorbire in misura maggiore l’impatto a terra, così da rispondere al meglio alle esigenze di comfort richieste da questi modelli. Più aggressivo, infine, il terzo disegno, marcato P Zero Corsa, pensato per la pista e omologato da McLaren, che si avvicina ai “cugini” slick della Formula Uno. Commercializzato da aprile, il nuovo P Zero presenta una struttura innovativa concepita per ottimizzare lo scarico delle forze verticali, e grazie al PNCS (il Pirelli Noise Cancelling System) offre un importante avanzamento in termini di riduzione del rumore di rotolamento.

 

VREDESTEIN


Anche Vredestein sceglie il Salone per lanciare un pneumatico UHP estivo, l’Ultrac Satin, destinato a vetture top di gamma e SUV. Etichettato in classe A per frenata sul bagnato, C/B per resistenza al rotolamento e basso livello di rumorosità esterna (71 dB), è disponibile nelle misure da 16 a 18 pollici, con codici di velocità W e Y, altre dimensioni fino a 20 pollici saranno disponibili nel corso dell’anno. L’uso nel battistrada di una resina esclusiva che ne migliora la trazione e di lamelle a “Z” assicura aderenza e maneggevolezza sul bagnato, mentre la bassa resistenza al rotolamento e l’aderenza uniforme sul bagnato sono state ottenute ottimizzando la geometria del pneumatico. In arrivo anche una versione firmata DJ Hardwell, disponibile nella misura 225/45 R17 Y presso alcuni concessionari selezionati Vredestein. 

 

YOKOHAMA


Fra le anteprime di Yokohama presentate a Ginevra, questa sembra essere la più strategica: ADVAN Fleva V701 è un pneumatico di chiara ispirazione sportiva, che si rivolge però anche alle vetture tradizionalmente meno vocate al “piacere di guida”, come le auto compatte. Il grip sul bagnato è garantito dal disegno battistrada direzionale, dalle 4 profonde scanalature longitudinali e dalle numerose scanalature laterali che concorrono a espellere l’acqua. Sull’asciutto e in curva, invece, i rigidi blocchi battistrada posti sulle spalle danno sicurezza in appoggio e tenuta laterale. Secondo Yokohama, ADVAN Fleva V701 garantisce una rumorosità inferiore rispetto ai predecessori, e grazie alla tecnologia Nano Blend Compound (mescola arricchita con olio estratto dalla buccia degli agrumi) limita la resistenza al rotolamento. Sarà disponibile in un’ampia gamma di misure: al momento del lancio, a luglio, saranno sul mercato 24 dimensioni, che diventeranno oltre 40 nel 2017. 

 

torna all'archivio