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Articoli - Archivio

24/06/2021
Guida all’analisi dei danni

Scuola professionale Federpneus

 

A volte, servire il cliente significa, per il gommista, anche saper riconoscere e spiegare i motivi dei danni riportati dai pneumatici che ha utilizzato, e tenere sempre a mente il confine fra un pneumatico riparabile e un pneumatico fuori uso

Commissione tecnica Federpneus

A volte, servire il cliente significa, per il gommista, anche saper riconoscere e spiegare i motivi dei danni riportati dai pneumatici che ha utilizzato, e tenere sempre a mente il confine fra un pneumatico riparabile e un pneumatico fuori uso. In collaborazione con la Commissione Tecnica Federpneus, analizziamo e commentiamo nuovi casi di pneumatici danneggiati che i clienti hanno presentato presso i punti vendita.

Infiltrazione d’aria dal tallone

Un’infiltrazione d’aria dal tallone ha provocato questo forte rigonfiamento del fianco. In questo caso si deve procedere a sgonfiare il pneumatico con il veicolo sollevato da terra, per poi staccare la ruota e sostituire il pneumatico. È importante non cercare assolutamente di perforare il rigonfiamento perché potrebbe causarne l’esplosione. La causa di questo tipo di anomalia è probabilmente un danneggiamento al tallone verificatosi in fase di montaggio.

 

Isteresi della mescola

Isteresi ed elasticità sono le due caratteristiche prestazionali della mescola del battistrada: l’isteresi è la capacità di deformazione della gomma per aderire al suolo, per offrire maggiore trazione, l’elasticità è la capacità di tornare alla forma originaria. Quando il bilanciamento fra queste due caratteristiche pende verso l’isteresi, e quindi verso una maggiore rigidità della mescola, si possono verificare questi sbocconcellamenti del battistrada. È un tipo di danno che può trarre in inganno, specialmente in caso di impiego sul pietrisco, ed essere facilmente scambiato per uno scagliettamento.

 

Danni da impatto

Due casi di impatto contro un ostacolo fisso non rilevato dal guidatore con veicolo a carico. Sia i cerchi che i pneumatici vanno fuori uso. 

 

Danni da sterzata a corto raggio in condizioni di pieno carico

Un tipo di danno che abbiamo già visto nello scorso numero, causato da manovre effettuate a pieno carico con un raggio di sterzata troppo ridotto che portano al distaccamento del battistrada. Come si può notare in questi altri due casi, è un tipo di danneggiamento che può verificarsi anche con pneumatici nuovi, a prescindere quindi dal loro stato di usura.

 

Cedimento del tallone

In questo caso vediamo un cedimento del tallone, con un inizio di distaccamento dal fianco del pneumatico. Il danno può essere stato causato dal sovraccarico o da pressioni di utilizzo non adeguate.

 

Riparazioni errate

Questi due pneumatici vettura mostrano riparazioni errate, perché effettuate al di fuori dell’area di riparabilità (che è limitata alla zona centrale del battistrada). Nel secondo caso la toppa arriva fin sul fianco del pneumatico, toccando addirittura il tallone.

 

Rottura del liner

In questo caso il pneumatico ha viaggiato da piatto per insufficiente pressione, e l’impatto con un oggetto ha provocato la rottura del liner. Non riparabile, il pneumatico va dichiarato fuori uso.

 

Perforazione non riparabile

Un corpo contundente metallico ha provocato la perforazione del battistrada.

L’ispezione dell’interno del pneumatico mostra che si tratta di un danno non riparabile, perché il rigonfiamento nei pressi della perforazione denota un danno strutturale al pacco cinture: il pneumatico va dichiarato fuori uso.

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