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Articoli - Archivio

10/05/2021
Guida all'analisi dei danni

Scuola di formazione Federpneus

 

A volte, servire il cliente significa, per il gommista, anche saper riconoscere e spiegare i motivi dei danni riportati dai pneumatici che ha utilizzato, e tenere sempre a mente il confine fra un pneumatico riparabile e un pneumatico fuori uso

Commissione tecnica Federpneus


A volte, servire il cliente significa, per il gommista, anche saper riconoscere e spiegare i motivi dei danni riportati dai pneumatici che ha utilizzato, e tenere sempre a mente il confine fra un pneumatico riparabile e un pneumatico fuori uso. In collaborazione con la Commissione Tecnica Federpneus, analizziamo e commentiamo una raccolta di casi di pneumatici danneggiati che i clienti hanno presentato presso i punti vendita.

 

 

 

 

Danni da utilizzo sottopressione

Queste due immagini evidenziano il danno provocato sul tallone dall’utilizzo in condizioni di pressione insufficiente nel pneumatico: la forte deformazione del fianco ha portato il disco della ruota a provocare il distacco del tallone, rendendo i pneumatici fuori uso.
Anche osservando il fianco del pneumatico è possibile riconoscere i danni prodotti dalla marcia con una pressione di gonfiaggio insufficiente.
In questa immagine si riscontrano nell’interno del pneumatico due diversi indizi dell’utilizzo con pressione insufficiente: il pulviscolo accumulato, e la colorazione azzurra assunta dalla gomma. Entrambi i fenomeni sono dovuti alle alte temperature che si sviluppano per via della deformazione eccessiva all’interno del pneumatico.

 

 

 

Danni da sterzata a corto raggio in condizioni di pieno carico

Queste due immagini evidenziano un danno alla spalla del pneumatico tipico dei semirimorchi, che si verifica quando il mezzo effettua manovre a pieno carico con un raggio di sterzata troppo ridotto. In queste condizioni, infatti, il pneumatico subisce a causa del carico una forte torsione lungo l’asse verticale, che nel tempo porta al distaccamento del battistrada in prossimità della spalla. Per evitare questo tipo di danno, che è chiaramente impossibile da riparare, è bene cercare di effettuare manovre più ampie possibile.

 

 

 

Danni sul fianco

I danni presenti sul fianco del pneumatico (in questo caso provocati da un impatto con un muletto) non sono mai riparabili, pertanto, quando un pneumatico presenta questo tipo di lesioni è da ritenersi sempre fuori uso.

 

 

 

Perforazioni del battistrada

In caso di perforazione del battistrada, la prima cosa da controllare per valutare l’eventuale riparabilità è la posizione del foro rispetto al centro del battistrada. In questi due casi il corpo estraneo ha perforato il pacco cinture al di fuori dei limiti indicati dalla tabella di riparazione, ovvero in prossimità della spalla.

Pertanto, il pneumatico va dichiarato fuori uso in quanto non riparabile.

È importante controllare anche dall’interno la posizione del danno. In questi due casi dall’ispezione interna risulta evidente che il corpo estraneo ha perforato il pneumatico al di fuori del pacco cinture, quindi anche in questo caso i pneumatici non sono riparabili.

Per approfondire l’ispezione del danno è possibile aprire dall’esterno il pacco cinture utilizzando una fresa per verificare il danno provocato dal corpo estraneo.

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