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Pneurama Weekly

31/07/2020
Grandinate estive, i consigli di Carglass per non farsi trovare impreparati

Gli eventi grandinigeni estivi sono ormai un appuntamento fisso, come confermano i dati dell’European Severe Weather Database, l’anagrafe europea sul maltempo. Negli ultimi anni, infatti, i nubifragi con precipitazioni violente si sono fatti sempre più frequenti, a conferma dei cambiamenti climatici che sta vivendo anche nel nostro Paese. Le grandinate sono diventate uno degli eventi più temuti dagli automobilisti italiani perché i danni causati al parabrezza e alla carrozzeria dell’auto possono essere di grave entità. La grandine rappresenta una minaccia sempre più frequente, è quindi fondamentale sapere come comportarsi per limitare i danni alla propria auto e per salvaguardare la propria incolumità, soprattutto quando si è in viaggio. Carglass ha stilato una serie di consigli:

 

 

-          Controllare sempre le previsioni meteorologiche prima di spostarsi in auto;

-          Eseguire periodicamente il check-up dei cristalli;

-          Se si è in movimento, limitare la velocità, osservare la distanza di sicurezza e fermarsi alla prima piazzola di sosta o parcheggio disponibili, meglio se coperti;

-          In caso di rottura del parabrezza, non entrare nel panico. Il parabrezza è costituito da tre strati, due esterni di vetro e uno centrale in Pvb che, in caso di rottura del cristallo esterno, evita che esso si frantumi in piccoli pezzi o che abbandoni la sua sede;

-          Se i vetri e/o la carrozzeria sono stati danneggiati dalla grandine, la prima cosa da fare è verificare quali tipi di garanzie accessorie sono state sottoscritte insieme all’RC Auto obbligatoria per legge. La polizza che copre i danni da grandine è definita “eventi atmosferici/eventi naturali” e tutela anche in caso di danni subiti dal proprio veicolo in altre situazioni eccezionali come frane, valanghe e trombe d’aria. In alcuni casi, la polizza eventi atmosferici integra la polizza cristalli per la riparazione/sostituzione dei vetri auto, aggiungendo quindi la copertura per danni dovuti a eventi naturali a quella dovuta per danni involontari causati da terzi o accidentali;

-          È saggio scattare delle foto o realizzare dei video, così come raccogliere articoli di giornale o bollettini meteo per attestare l’evento grandinigeno e accelerare i tempi di perizia;

-          Rivolgersi a un riparatore di fiducia oppure contattare il proprio agente o la propria compagnia assicurativa/flotta che provvederanno ad aprire la pratica e a indirizzare l’assicurato verso un riparatore.

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