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Pneurama Weekly

12/10/2021
Goodyear sceglie l'utilizzo esclusivo di energia rinnovabili negli impianti di Europa e Turchia

Goodyear aggiunge un altro tassello alla sua responsabilità sociale con la scelta di adottare energia rinnovabile al 100% nei suoi stabilimenti in Europa e in Turchia. L’intervento costituisce la prima parte di un piano in più fasi, che porterà entro la fine del 2022 all’utilizzo di energia rinnovabile al 100% in tutti gli impianti di Europa, Medio Oriente e Africa. La decisione consentirà a Goodyear di ridurre gli impatti operativi e si allinea all’obiettivo di ridurre il livello delle emissioni di carbonio del 25% entro il 2023 rispetto alla base di partenza del 2010. La società ha già ottenuto una riduzione del 19% nel 2020, come riportato nell'ultimo Corporate Responsibility Report. Acquistando circa 700.000 megawattora di elettricità rinnovabile, Goodyear può garantire che gli impianti di produzione in Francia, Germania, Lussemburgo, Polonia, Slovenia, Turchia e Paesi Bassi funzionino con elettricità proveniente da fonti sostenibili. Questo cambiamento ridurrà l'impronta di carbonio dell'azienda fino a 260.000 tonnellate. Goodyear aumenterà l'utilizzo di fonti di energia rinnovabile come l'energia idroelettrica, eolica, solare o geotermica da biomassa per raggiungere questo cambiamento critico. Per garantire che l'elettricità sia prodotta da fonti energetiche rinnovabili, Goodyear verificherà costantemente la presenza di adeguati GoO (Garanzie di Origine), documenti che forniscono ai clienti informazioni sulla fonte dell’energia acquistata. I team tecnici di Goodyear lavorano per avanzare nell'uso di materiali innovativi, ricercando materie prime alternative sempre più sostenibili. Già nel 2019, infatti, il marchio americano si era posto l’obiettivo di aumentare del 25% l’uso di olio di semi di soia al posto degli oli a base di petrolio, arrivando a superare l’obiettivo prefissato, e registrando – alla fine dell’anno – un incremento del 90%. L’obiettivo a lungo termine dell’azienda è di sostituire completamente gli oli derivati da petrolio nei prodotti entro il 2040.

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