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Articoli - Archivio

07/03/2014
GROUND CONTROL

Convention Distributori Continental Italia 2013


Innovazione nei concetti di marketing ed emozione all’annuale meeting dei distributori Continental dove, a parlare di come si crea una squadra vincente, non è stato chiamato un guru dei numeri, ma il più famoso astronauta italiano, Paolo Nespoli che opera in un campo dove, come dice il motto della NASA, l’insuccesso non è un’opzione

Nicola Giardino

Quale interesse può suscitare un astronauta, sia pur celebre, per una platea composta esclusivamente da imprenditori specializzati nella distribuzione di pneumatici convocata da uno dei più noti produttori internazionali? Per chi non ha potuto constatare di persona la magia, il grande interesse suscitato da Paolo Nespoli nella sua presentazione alla Convention Distributori Continental di fine anno, non sarebbe possibile dare una risposta. Nespoli ha trascorso circa sei mesi nello spazio. E da lassù, vivendo a lungo in assenza di gravità, affrontando spesso situazioni di emergenza, guardando la Terra dall’alto, ha capito, come nessun altro, cose importanti della vita di tutti i giorni. A parte gli aspetti spettacolari delle immagini dalla navicella spaziale, Nespoli ha letteralmente catturato l’attenzione dei presenti con il racconto delle esperienze che lo hanno portato a volare nello spazio. Molto apprezzato, a questo proposito, il modo con cui Nespoli si è proposto. Non un supereroe ma al contrario un uomo normale che, proprio grazie a ciò, è riuscito a diventare un astronauta: “un uomo con una buona media nelle varie abilità” come ha scritto nel suo libro: “Dall’alto i problemi sembrano più piccoli”, pubblicato da Mondadori. Nel suo apprezzato speech ha saputo rendere evidente i vantaggi del gioco di squadra, dell’apprendimento della gestione degli imprevisti, dell’ottimizzazione del tempo, della consapevolezza dei propri limiti senza trascurare la grande saggezza di saper trarre insegnamenti dai propri errori. Forse la lezione più importante che Nespoli ha voluto lasciare ai presenti è l’esortazione a prendersi cura dei propri sogni. Affascinato, sin da adolescente, dalle immagini dei primi viaggi sulla Luna, Nespoli ha custodito per lunghi anni in un cassetto il sogno di diventare astronauta. Arruolatosi volontario nel Corpo Incursori dell’Esercito, inviato nella missione di pace in Libano, nominato ufficiale per merito, quando ormai si riteneva avviato a una discreta carriera militare fu spinto, come racconta egli stesso, dalla famosa giornalista Oriana Fallaci, mentre si trovava in Libano, a seguire il suo sogno. Benché privo di laurea in ingegneria e della conoscenza almeno della lingua inglese (due dei tre requisiti essenziali con l’idoneità fisica, ampiamente posseduta), è tornato all’Università e all’età di 34 anni ha conseguito la laurea in ingegneria a Firenze e contemporaneamente si è dedicato a colmare l’handicap della conoscenza dell’inglese con la conseguenza che gli si sono aperte le porte dell’Agenzia spaziale europea (ESA). “Non è sufficiente avere un bel sogno ma bisogna essere disposti a realizzarlo” racconta nel suo libro. La morale? Se un’impresa non raggiunge subito i risultati sperati, bisogna pazientare e perseverare caparbiamente cercando aspetti positivi anche negli errori che andranno abilmente eliminati.



• PAOLO NESPOLI

 

Paolo Nespoli, 56 anni, con 174 giorni, 9 ore e 40 minuti, è attualmente l’astronauta italiano che è rimasto più a lungo nello spazio. Incursore dell’Esercito, ingegnere aeronautico, ha vissuto e si è addestrato al Centro Nasa di Huston e alla Città delle Stelle di Mosca per più di quindici anni. Ha compiuto due missioni nello spazio. Nel 2007 con gli americani nello Space Shuttle Discovery e nel 2010 nella Sojuz TMA-20 dei russi.

 

 


GRUPPO CONTINENTAL

 
Nonostante le complesse condizioni del mercato dell’auto in Europa e gli effetti negativi dell’alto tasso di cambio dell’euro, il gruppo Continental è riuscito nel 2013 a migliorare per il terzo anno consecutivo il risultato di vendita e di utile. Con un previsivo di fatturato di circa 33,3 miliardi di euro per il 2013, in aumento dell’1,8% rispetto all’anno precedente, e con un EBIT (utile prima delle tasse e degli interessi), al netto degli aggiustamenti contabili, di 3,7 miliardi pari all’11,2% (superiore alle previsioni addirittura del 10,5%) Continental è tra i principali subfornitori per il settore automotive. Nella veste di produttore di impianti frenanti, sistemi e componentistica per motore e telaio, strumentazione, soluzioni per infotainment, elettronica di bordo, pneumatici e prodotti tecnici in elastomeri, Continental fornisce un importante contributo alla sicurezza e alla salvaguardia del clima globale. Continental, inoltre, è un partner competente nel campo della comunicazione in rete per autoveicoli. Attualmente Continental ha un organico di oltre 177.000 persone in 46 paesi.

 

Divisione Pneumatici

La Divisione Pneumatici riunisce i comparti dedicati a pneumatici per autovetture, autocarri, autobus, per l’industria e per veicoli a due ruote. La Divisione Pneumatici, che attualmente conta 22 centri di produzione e sviluppo nel mondo, ha realizzato nel 2011, con un organico di oltre 41.000 persone, un fatturato di oltre 8,8 miliardi di euro. L’ampia gamma di prodotti e i continui investimenti nella ricerca e sviluppo costituiscono un importante contributo per una mobilità più efficiente dal punto di vista economico ed ecologico.



Pneumatici per autovetture e trasporto leggero

Continental è il quarto più grande produttore di pneumatici per autovetture al mondo nel settore del primo equipaggiamento e del rimpiazzo. Lo sviluppo dei prodotti di Continental, marchio premium, si concentra sull’ottimizzazione di tutte le caratteristiche rilevanti per la sicurezza, mirando contemporaneamente a ridurre la resistenza al rotolamento. 


Marchi

Divisione Pneumatici:

Continental – Uniroyal – Semperit – Barum – General Tire – Viking –  Matador - Gislaved - Altri

• Divisione Prodotti Tecnici: Continental Conti Tech – Roulunds – Benecke – Kaliko – Schwing Metals

• Divisione Automotive Group: Continental – ATE – VDO

 

Dati Finanziari del gruppo

Fatturato (mild euro)

2011 30,4

2012 32,7  

2013 33,3* 

2014 35,4**

*dato provvisorio in fase di certificazione

**previsione del Consiglio di amministrazione

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