Condividi su

Articoli - Archivio

25/10/2012
GOMME E VACANZE SICURE

PNEUMATICI SOTTO CONTROLLO 
Oltre 8mila i veicoli controllati nei mesi di maggio e giugno in tre regioni significative: Lombardia, Campania e Sicilia. 2 auto su 10 sono fuorilegge. Questi i dati di “Vacanze sicure 2012”, l’iniziativa portata avanti da Assogomma, Federpneus e Polizia stradale

Paolo Castiglia

GLI AUTOMOBILISTI sembrano non dare ancora l’importanza dovuta ai pneumatici delle loro automobili. Eppure tutti sanno che, ai fini della sicurezza di chi viaggia e per garantire una migliore efficienza del mezzo di trasporto, è molto importante il buono stato della gommatura delle ruote. Eppure i pneumatici di 2 auto su 10 sarebbero fuorilegge. Questo secondo i dati di “Vacanze sicure 2012”, l’iniziativa portata avanti da Assogomma, Federpneus e Polizia stradale, volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di avere i battistrada in ordine.
I dati sono stati elaborati in collaborazione con il Politecnico di Torino attraverso i controlli di oltre 8mila veicoli nei mesi di maggio e giugno in tre regioni campione: Lombardia, Campania e Sicilia. La cosa che salta all’occhio, come detto, è che due automobilisti su 10 non hanno le gomme della propria vettura a norma di legge: battistrada usurato, pneumatico non omologato o non conforme alla carta di circolazione. I controlli hanno anche mostrato che è in aumento la non omogeneità tra i pneumatici presenti sullo stesso asse, diverse le gomme visibilmente danneggiate. Molti veicoli montano ancora le gomme invernali che, pur non essendo un pericolo, non sono adeguate alla stagione.
“Visto che in Italia circolano 49 milioni di veicoli – ha sottolineato Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma – di cui oltre 37 milioni di vetture, ne consegue che se 2 unità su 10 non sono a norma, quasi 10 milioni di veicoli che circolano sulle strade italiane non solo violano le norme (talvolta senza saperlo), ma costituiscono anche un pericolo per gli altri”. Il direttore ha sottolineato l’importanza di far controllare i pneumatici e la loro corretta pressione da un gommista, anche in ottica di risparmio di carburante (oltre che di sicurezza personale) visto che circolare con gomme poco gonfiate aumenta il consumo. “I dati dei controlli 2012 sono in linea con quelli rilevati negli anni passati”, ha aggiunto, “vale però la pena ricordare come la situazione sia migliorata nettamente nelle regioni in cui le verifiche della Polizia stradale sono state ripetute a distanza di tempo: è il caso ad esempio della Toscana che è passata dal 5.8% di pneumatici lisci nel 2008 al 3.4% nel 2009, della Puglia che dal 3.9% di pneumatici lisci del 2008 è passata al 3% nel 2010 e anche la Lombardia ha migliorato il controllo dello spessore di battistrada rispetto ai dati del 2006 e 2008 che si attestavano attorno al 4% mentre oggi la percentuale di liscio è del 3.7%”. Prosegue Bertolotti: “I controlli dunque sono propedeutici al miglioramento della sicurezza stradale che, non deve essere dimenticato, trova il suo miglior alleato nell’efficienza del pneumatico”.
La tradizionale collaborazione con Assogomma “ci ha dato l’opportunità di richiamare l’attenzione dei conducenti sulla pericolosità di pneumatici lisci, sgonfi o non omologati, senza dimenticare nel corso dei controlli la verifica di altri comportamenti fondamentali come l’uso delle cinture anche nei sedili posteriori” ha detto invece il direttore della Polizia Stradale, Maria Luisa Pellizzari alla vigilia del suo nuovo incarico come direttore del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato.


I risultati dell’indagine
Oltre 8mila i controlli nei mesi di maggio e giugno in Lombardia, Campania e Sicilia orientale, di cui 7.680 vetture (2.043 in Campania, 3.147 in Lombardia e 2.490 in Sicilia orientale) e 650 moto. Come accennato i dati rilevati dalle pattuglie della Polizia Stradale sono stati elaborati in collaborazione con il Politecnico di Torino. Una delle prime valutazioni emerse è che se si contassero tutte le non conformità riscontrate sulle auto controllate, circa due su dieci sarebbero fuori legge. La percentuale di pneumatici lisci è mediamente intorno al 3.2% (a Milano è il 7.9%). In Campania il pneumatico non omologato raggiunge mediamente il 4.6%, con un picco ad Avellino del 10.5% e la non conformità alla carta di circolazione è mediamente del 4.7% con oltre il 6% a Caserta.
Rispetto alle rilevazioni delle indagini precedenti, ma in linea con i controlli del 2011, è in aumento la disomogeneità per asse, che è al 3.3% medio con punte del 3.8% in Sicilia e sopra il 6% nelle province di Avellino e Siracusa. I danneggiamenti visibili a occhio nudo si attestano attorno al 4%, in linea con le indagini precedenti, con un picco a Milano del 7.3% e del 6.9% a Sondrio.
Si riscontra inoltre un aumento di pneumatici invernali ancora montati, anche nelle regioni del Sud (mediamente 12% in Campania, 10% in Sicilia e 8% in Lombardia con picchi a Sondrio del 18.5% e stranamente a Ragusa 17.5%, Napoli 17% e Messina 16.5%). Comunque in estate l’equipaggiamento più idoneo per circolare è quello estivo. Un’indagine 2012 ha riguardato oltre allo stato dei pneumatici, anche la revisione delle auto e moto in circolazione evidenziando che circa il 3% non è in regola. Inoltre nell’8% dei casi in Campania, 5% in Sicilia e 4% in Lombardia il conducente non aveva le cinture allacciate, mentre la percentuale raddoppia in tutte e tre le regioni per i passeggeri dei sedili posteriori.
Anche la pressione di gonfiaggio dei pneumatici gioca un ruolo importante per la sicurezza e può far consumare fino al 15% in più di carburante. Soprattutto prima di lunghi viaggi, magari con l’auto carica e la famiglia al seguito, è importante recarsi presso un rivenditore specializzato che verificherà lo stato dei pneumatici e la corretta pressione di gonfiaggio.
Le moto controllate evidenziano una percentuale di pneumatici lisci doppia rispetto alle vetture. Questo è il caso della Campania (6%), ma pure della Lombardia (6%) per i soli ciclomotori. Non distante comunque il dato della Sicilia (oltre il 5%). Anche per le moto i diversi tipi di non conformità relativi ai pneumatici si attestano complessivamente all’11%; una percentuale che rapportata al parco circolante moto complessivo si tradurrebbe in circa 1 milione di mezzi.

Il valore dei controlli
Il controllo dell’efficienza delle gomme, importante tutto l’anno per garantire la sicurezza del veicolo, diventa fondamentale prima di partire per le vacanze, magari quando si utilizzano per lunghi viaggi veicoli normalmente usati per brevi tratti in città.
Le percentuali di non conformità indicate, a un primo esame, possono sembrare contenute, ma se le dovessimo traguardare sul parco circolante italiano, che si attesta attorno ai 37 milioni di veicoli, ecco che 15 punti percentuali di pneumatici fuori legge significherebbe che sulle nostre strade viaggiano oltre 5,5 milioni di veicoli non in regola. Da sottolineare che le vetture controllate sono mediamente più giovani rispetto all’età media regionale. Soprattutto in Campania è evidente il divario tra la media del campione che ha un’età di 7 anni e 9 mesi, mentre l’età media delle auto campane è di circa 11 anni. 10 anni e 70.000 controlli.
Per una valutazione di dettaglio, è stata creata una banca dati dei controlli sui pneumatici svolti dalla Polizia stradale in collaborazione con Assogomma, in circa 10 anni di attività, che ha raggiunto il notevole campione di oltre 70.000 controlli spalmati su quasi tutte le regioni della nostra penisola.

torna all'archivio