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04/07/2017
GIPA ASSEGNATI AD AZIENDE E PERSONALITÀ DELL'AFTERMARKET I TROFEI DELL'ECCELLENZA

Trofei Gipa Autopromotec 2017

 

Sul palco è salito anche Renato Gallo, un professionista del settore che ha dato vita, insieme a Federperiti, a un’iniziativa per raccogliere fondi da destinare ai 97 autoriparatori delle zone terremotate del Centro Italia.

Dino Collazzo

Innovazione e capacità di adeguarsi ai cambiamenti del mercato. Il mondo dell’aftermarket si evolve rapidamente e, per gli operatori del settore, tenere il passo con quanto accade è fondamentale per rimanere concorrenziali. L’ha capito bene Gipa Italia che in occasione di Autopromotec 2017 ha scelto di assegnare i trofei dell’eccellenza a persone e aziende che hanno puntato sul rinnovamento dell’impresa e su differenti strategie di business. Tanto da ottenere, negli ultimi ventiquattro mesi, risultati più che positivi sia in termini di utili che d’immagine. Dal palco della connect-room, una delle sale convegni all’interno della fiera di Autopromotec, che ha ospitato la quattordicesima edizione dei trofei, Marc Aguettaz, direttore generale di Gipa Italia, ha consegnato i premi ai vincitori. Quest’anno il team dell’azienda ha voluto raggruppare gli undici trofei in tre nuove macro categorie: saper fare, saper divenire e saper essere. Con la prima, gli esperti di Gipa hanno voluto dare un riconoscimento alle aziende del comparto che si sono distinte per lo spirito d’innovazione e per la loro capacità di intercettare le esigenze di un mercato, quello del post-vendita, in continuo mutamento. I premi assegnati in questa categoria sono stati sei: il contributo all’ambiente, andato a Imasaf Group, quello all’innovazione di processo, consegnato a MotulEvo, quello alla strategia di sviluppo Iam, conferito a Groupauto Italia, quello alla strategia di sviluppo Iam sostegno alla filiera, consegnato a Robert Bosch Italia e quello alla soddisfazione reti Oes diviso in due, assegnati a Renault Italia per i marchi generalisti e a Bmw Italia per i marchi premium. I criteri di scelta nei primi quattro casi sono stati la conoscenza di Gipa del settore, le indicazioni della stampa e un’indagine Cawi (sondaggio via web condotto su 10.000 professionisti del post vendita). Mentre per gli altri si è fatto riferimento agli studi Ato (Annual trends observatory) 2016 e 2017. In questo caso si è tenuta presente la soddisfazione espressa dagli automobilisti italiani (6.000 interviste) in seguito a un ingresso in officina legato a operazioni di manutenzione o di riparazione. Per quanto riguarda la categoria del saper divenire, il criterio di valutazione scelto è stato quello dell’abilità da parte delle aziende d’intraprendere percorsi inediti nello sfruttamento delle nuove tecnologie. I trofei consegnati sono stati tre: diffusione della conoscenza, che è andato a Tekné Consulting, guidare l’officina nell’era digitale, assegnato CarWebStore-Izalink & Fintyre e guidare la filiera distributiva nell’era digitale, conferito a ANYcat-Assoricambi & Enginet. La scelta di assegnazione per il premio diffusione della conoscenza si è basata sul risultato dell’indagine Cawi, mentre gli altri due sono stati il risultato di un’analisi da parte del comitato Gipa Italia. Per quanto riguarda la categoria del saper essere i due riconoscimenti sono stati consegnati a personalità attive nel post vendita. Si tratta dei trofei coup de coeur e quello della stampa. Il primo è andato a Walter e Riccardo Califano-Autoluce srl per aver operate delle scelte vincenti nel mondo dell’aftermerket. L’altro è stato consegnato dai media di settore ed è andato a Roberto Vavassori per aver comunicato al meglio il proprio progetto aziendale. I trofei dell’eccellenza sono stati anche l’occasione per fare il punto sulla situazione dell’interno settore e dei suoi 53 mila operatori. Durante la manifestazione c’è stato anche una piccola sorpresa con l’intervento di Gwenaël de Calan, direttore generale di Gipa Germania, che ha voluto festeggiare con la platea i venticinque anni di Gipa Italia. Sul palco è salito poi anche Renato Gallo, un professionista del settore che ha dato vita, insieme a Federperiti, a un’iniziativa per raccogliere fondi da destinare ai 97 autoriparatori delle zone terremotate del Centro Italia.

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