Condividi su

Articoli - Archivio

02/03/2015
GFK, FORNITORI DI CONOSCENZA

Ricerche di mercato

Esistono due tipi di conoscenza affermò il poeta e scrittore britannico Samuel Johnson: conosciamo una cosa per esperienza diretta, oppure sappiamo dove trovare informazioni in proposito. Abbiamo fatto due chiacchiere con GfK che da 80 anni trasforma big data in informazioni e conoscenze fornendo ai clienti l’opportunità di prendere decisioni motivate dai fatti

Sabrina Negro

La crescita di un’attività non può prescindere dal fatto di identificare per tempo le tendenze di mercato al fine di cogliere e sfruttare al meglio le opportunità e formulare le strategie per il futuro. Raccogliere, selezionare ed elaborare informazioni su mercati e consumatori è il core business di GfK, gruppo multinazionale nel settore delle ricerche di mercato, che grazie a ricerche svolte a 360° su scala mondiale offre informazioni affidabili che consentono ai propri clienti di prendere decisioni efficaci, comprovate dai fatti e dai dati.

Più di 13.000 esperti di ricerche di mercato coniugano in GfK passione ed esperienza di analisi del dato maturata in 80 anni di storia. Un mix che consente di fornire, negli oltre 100 paesi in cui opera, informazioni e insight strategici su ciascun mercato locale di riferimento, arricchiti da una visione e da un punto di vista globali.

Pneurama ha intervistato Ivano Garavaglia, account manager – responsabile automotive GfK Consumer Choices Italia, per saperne di più su questa realtà internazionale e per ottenere qualche dato relativo all’andamento del mercato dei pneumatici nel corso del 2014.

 

Qual è la mission di GfK e come è strutturata l’organizzazione?

La mission di GfK si può sintetizzare in alcune parole chiave, che costituiscono il basic trust dell’intero Gruppo: Innovation, Expertise, Winning Strategies, Trust, Relation, Local and Global Market.

Utilizziamo le tecnologie di indagine più innovative e siamo in grado di trasformare la quantità in analisi di dettaglio, consentendo ai nostri clienti di migliorare la competitività e arricchire le esperienze e le scelte dei consumatori.

Sono due i settori che cooperano a livello globale, dando vita a un’unica azienda: Consumer Choices e Consumer Experiences.

Attraverso GfK Consumer Choices forniamo informazioni su cosa, quando e dove si vende. Un monitoraggio continuativo sui mezzi di comunicazione, digitali e tradizionali, e sui principali canali di vendita al dettaglio. Confluiscono nell’ambito Consumer Choices le attività di “Retail and Technology” e quindi, nello specifico, la fornitura di dati sulle vendite e sulle caratteristiche di ciascuna referenza del settore Automotive, dei prodotti della tecnologia di consumo e del mondo dell’entertainment. Informazioni utili per i nostri clienti per individuare le strategie più adatte ad affrontare le innumerevoli sfide poste dal mercato.

GfK Consumer Experiences si concentra invece sulla ricerca psicografica per rispondere alle domande: chi, cosa, perché e come. Consumer Experience è in grado di analizzare in profondità i comportamenti, non solo di acquisto, le percezioni e gli orientamenti del consumatore-utente attraverso gli approcci più innovativi come Sinottica TSSP (Total Single Source Panel), la piattaforma più avanzata di comprensione delle relazioni tra individui e old/new media, in particolare per quanto riguarda l’evoluzione digitale.

 

Quali ricerche sul Sell-Out sono attive nell’ambito Automotive?

A livello globale GfK rileva il Sell-Out di diversi prodotti Automotive. Principalmente le due grandi categorie merceologiche rilevate sono i Pneumatici e gli Oli Motore. La rilevazione del Sell-Out di questi prodotti avviene continuativamente ogni mese o bimestre in circa 30 paesi nel mondo.

La maggior parte dei nostri clienti opera in una logica globale e necessita di informazioni adeguate. Grazie alla struttura e alle modalità di lavoro di GfK, siamo in grado di fornire informazioni totalmente comparabili in tutti i paesi dove la ricerca è attiva.

 

Come avviene la rilevazione del Sell-Out pneumatici in Italia?

GfK Italia ha iniziato la rilevazione delle vendite dei pneumatici nel 2009. La ricerca è attiva ad oggi con il canale di maggiore importanza per questo mercato: “i gommisti specializzati”.

Grazie ad accordi stabiliti con i rivenditori specializzati di pneumatici che collaborano a questa ricerca, riceviamo ogni mese il loro dato di Sell-Out dei punti vendita. GfK ha il know-how e le capacità tecniche per codificare ed elaborare statisticamente tale mole di dati, con lo scopo finale di trasformare i dati dei singoli punti di vendita in informazioni strategiche relative al totale canale dei gommisti specializzati.

Il dato GfK quindi non è frutto di sensazioni sull’evoluzione e le performance del mercato. Al contrario, è un’accurata stima statistica del Sell-Out basata sulle vendite rilevate mensilmente nei rivenditori specializzati di pneumatici.

Tutto ciò è “ovviamente” basato su un’assoluta riservatezza che GfK garantisce a tutti i gommisti che collaborano. Nessuno, al di fuori di GfK, sarà in grado di conoscere informazioni relative a un singolo gommista e neppure se un determinato gommista collabora o non collabora con GfK. Ogni numero, valore o informazione che GfK fornisce fa sempre riferimento al canale dei gommisti specializzati. Nessuna informazione può essere ricondotta ai rivenditori che collaborano alla ricerca.

 

Che tipologie di pneumatico rilevate in Italia?

La rilevazione è iniziata nel 2009 con i pneumatici Vettura, 4x4/SUV e Trasporto Leggero. Nel luglio del 2013 abbiamo attivato anche la rilevazione del pneumatico Autocarro, sia nuovo che ricostruito. Risale invece a pochi mesi fa, ed è ancora oggi in fase di finalizzazione, quella relativa a pneumatici Moto e Scooter.

 

Quali informazioni del mercato pneumatico sono disponibili?

I punti di vendita che collaborano con il panel GfK forniscono i dati relativi a ogni singola referenza venduta. Questo ci consente di produrre dati e informazioni accurate sulle vendite dei singoli prodotti, sugli andamenti dei segmenti di mercato, sulla competizione fra le marche, quindi le quote di mercato, i dati distributivi, i prezzi medi di vendita, le analisi sugli assortimenti etc.

È utile sottolineare che GfK rileva e codifica ogni singolo pneumatico che passa dalle casse dei rivenditori che collaborano alla ricerca. Sono, quindi, monitorate costantemente anche tutte quelle marche meno note o di importazione su cui normalmente è molto difficile conoscere in dettaglio le performance di vendita sul nostro mercato.

 

In che modo tali informazioni sono disponibili per produttori e rivenditori di pneumatici?

Le aziende di produzione possono acquistarle, mentre per la distribuzione il rapporto è volutamente regolato in modo diverso. Con la distribuzione abbiamo un rapporto di partnership. A fronte della loro collaborazione al panel di ricerca, forniamo loro una reportistica ad hoc.

 

Per concludere, come è andato il mercato nel 2014?

Dalle nostre stime sul canale dei gommisti specializzati, il Sell-Out in volume rilevato nel 2014 è stato positivo +1,1% rispetto al 2013, dove al contrario il trend del canale gommisti era del -2,3%. Ci stiamo riferendo qui al totale delle tre categorie Vettura, 4x4/SUV e Trasporto Leggero, che nel 2014 hanno avuto una quota in Sell-Out rispettivamente dell’88%, 6%, e 6%.

Purtroppo negli ultimi mesi di rilevazione, dal mese di agosto a fine anno, abbiamo registrato un forte rallentamento nel Sell-Out, con tassi di crescita negativi che hanno progressivamente ridotto la performance della prima parte dell’anno. In particolare, i pneumatici Winter hanno dato un contributo negativo all’andamento del mercato nell’ultima parte dell’anno.

Durante i tre mesi finali dell’anno, normalmente, i pneumatici Winter giocano un ruolo fondamentale. Negli ultimi anni questi pneumatici hanno costantemente acquisito maggior peso nel mercato italiano. Una parte sempre maggiore di automobilisti ha scelto di acquistare pneumatici invernali, anche grazie alle campagne di informazione sulla sicurezza stradale e alle regolamentazioni sulle dotazioni invernali obbligatorie. Le condizioni meteo, che rimangono un importante fattore da considerare per il Sell-Out di questo segmento, sono state però caratterizzate da un inizio d’inverno piuttosto mite, troppo per generare una spinta positiva. Sommando tutti questi fattori, il saldo è stato purtroppo negativo. Il Sell-Out rilevato dei pneumatici invernali ha fatto registrare una contrazione nel 2014 rispetto al 2013.

Infine, stiamo rilevando un aumento di interesse nei confronti dei pneumatici All Season e di conseguenza una competizione che si sta facendo sempre più forte all’interno di questa tipologia di pneumatici. Seppur oggi il segmento All Season è ancora marginale in termini di volumi se paragonato al pneumatico Winter, stiamo registrando tassi di crescita in Sell-Out costantemente a doppia cifra da diversi periodi di rilevazione, che hanno generato una crescita complessiva del segmento del +51% nel 2014.

torna all'archivio