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05/09/2013
GEMINI STORE, PROGETTUALITÀ INNOVATIVA E INDIPENDENZA

GRUPPO GEMINI

Dopo il lancio agli inizi dell’anno della propria rete in franchising il Gruppo Gemini, realtà distributiva nata nel 2011, allunga il passo verso nuovi obiettivi: 12 soci per completare la copertura nazionale, 400 pdv affiliati al network e una gamma di servizi da primi della classe

Mino De Rigo

È L’ULTIMA ARRIVATA tra le realtà distributive del settore, capace nel giro di un semestre di affiliare 200 punti vendita sotto le insegne Gemini Store e già lanciata al raddoppio, obiettivo da coronare entro la fine del 2014, per un venduto annuo di 2 milioni di pneumatici vettura. Eppure il Gruppo Gemini mostra di scegliere un sottile understatement, di preferire nella selezione i negozi “a misura”, soprattutto laddove la crescita s’affida alle nuove generazioni, e di seguire una progettualità fuori standard, esibendo con chiarezza una strategia distintiva che ne fa quasi un ossimoro commerciale. Caratterizzato da una logica di presidio regionale con copertura e accordi quadro di respiro nazionale, una policy da gruppo d’acquisto che però ne rifugge l’approccio più tipico e una formula di franchising sottesa dalla sostanziale indipendenza degli affiliati. 

“È l’essenza del nostro imprinting – sottolinea il presidente del Gruppo Gemini, Antonio Andreucci – e anche il modo migliore per replicare a chiunque si chieda il motivo di un’ulteriore rete di distribuzione. Possiamo senz’altro farci spazio nel mercato in virtù della nostra connotazione, frutto dell’idea di riunire realtà locali con competenze e visioni simili, sotto un ampio ombrello adeguatamente rappresentativo, per diventare il numero uno nel servizio al gommista”. 

 

Presidio locale, strategia e visione globali

Un insieme di nove distributori regionali, pronti a diventare 12 o 13 entro l’anno così da ultimare la copertura del territorio nazionale, tutte realtà di medie dimensioni e “ciascuna di esse capace di parlare il linguaggio della zona che presidia in modo capillare e che ben conosce. Col vantaggio di far prevalere il fattore umano nel rapporto con i clienti, ciò che spesso trascurano le società più grandi, e altresì in grado di proiettarsi in una prospettiva futura favorendo il processo di rinnovamento di cui l’intero settore ha bisogno”. Un ruolo che il Gruppo Gemini rivendica con forza, nella convinzione “di aver fatto tesoro delle esperienze e degli errori altrui, evitando conflittualità e sovrapposizioni. Anche rinunciando – sottolinea Andreucci – ad annoverare tra i soci aziende di peso maggiore: il dialogo tra simili risulta di norma meno complesso, così come il condividere proposte e soluzioni”. 

A fronte del puzzle societario multiregionale, però, la politica e le condizioni commerciali non potevano che essere univoche: “La logica del gruppo d’acquisto non è nelle nostre corde, ma certo rappresentiamo una realtà distributiva nazionale, obbligata pertanto all’uniformità della strategia e dell’offerta, tanto nel rapporto con l’industria, quanto in quello con i rivenditori affiliati. Le economie di scala non sono un presupposto, ma una conseguenza”. Ecco allora, accanto agli accordi quadro che assicurano condizioni commerciali identiche da nord a sud, la necessità di una gamma di prodotto totalmente condivisa. 

 

Soft franchising, accordo tra gentlemen

“Per garantire ovunque la stessa disponibilità in termini di referenze – spiega l’ad del Gruppo Gemini, Giuseppe Cirillo – abbiamo creato un magazzino virtuale, punta di diamante del nostro sistema informativo, basato su un server centrale al quale si collegano le aziende socie”. Quando al distributore locale giunge da un Gemini Store la richiesta di un prodotto, se non è presente a deposito, l’applicativo consente l’immediata verifica nei magazzini dei soci più vicini e il successivo invio a destinazione entro 24-48 ore. “Ciò ha significato da una parte la possibilità di rivolgerci ai gommisti affiliati con un ampio ventaglio d’offerta (oggi i codici a magazzino sono oltre 18mila) e, dall’altra, di svincolarli dall’obbligo di commercializzare pneumatici solo di determinati marchi, col risultato di perdere numerose opportunità di vendita. Come succede, di fatto, nelle reti in franchising gestite dai produttori che impongono ai pdv del network acquisti dei propri pneumatici in quota assai significativa”. 

Il contratto che lega il Gruppo Gemini ai negozi affiliati è un soft franchising, “in base al quale il solo impegno previsto – afferma Cirillo – è costituito dalla richiesta di usare il nostro server come riferimento principale per gli acquisti, oltre alla costanza nei livelli di servizio forniti alle aziende con le quali vigono accordi di fornitura, come le società di noleggio. E infine, un canone annuo simbolico, pari a 250 euro. La scelta tiene conto della diffidenza crescente verso chi prospetta ai gommisti legami molto stretti, tanto più che internet permette loro di disporre di una panoramica completa dei migliori prezzi sul mercato, e della diffusa volontà di non sacrificare la propria identità imprenditoriale”. 

 

L’offerta ai pdv e lo sviluppo del network

Per lo sviluppo della rete dei Gemini Store, il gruppo seleziona tra i rivenditori clienti dei soci, guardando “alle dimensioni e alle dotazioni, nonché alla capacità di dare servizio anche all’automobilista più esigente, e pure alle potenzialità del pdv. Facciamo in modo di evitare sovrapposizioni e usiamo ogni strumento disponibile per favorire il traffico nei negozi. Inoltre ci siamo prefissi di essere i più bravi sul mercato in termini di ampiezza e profondità della gamma, tempestività della logistica e supporto ai clienti, cui possiamo schiudere opportunità altrimenti inaccessibili”. Il pacchetto in franchising offre non solo di integrare l’attività con i servizi alle flotte dell’autonoleggio e di godere di apposite convenzioni per l’acquisto di autoattrezzature, componenti e accessori, ma anche esclusive di prodotto (lo sono i pneumatici dei brand Avon e Mentor, cui s’aggiungono in semi-esclusiva anche le coperture Apollo) come pure di fruire di un ventaglio d’iniziative promozionali e di marketing. 

“A cominciare – dice Cirillo – dall’immagine coordinata per connotare il pdv, materiali pop per l’allestimento e capi di vestiario per gli addetti, per giungere poi al sito internet”. L’apposita sezione riservata agli affiliati è pronta a ospitare listini, convenzioni, offerte ed estratti conto, mentre, a disposizione dei navigatori del web, è previsto il localizzatore dei pdv sul territorio. Una volta pronta la piattaforma di e-commerce, gli acquirenti potranno essere indirizzati in automatico al Gemini Store più vicino. “A completare il quadro, infine, ci sono i seminari e i corsi di formazione organizzati periodicamente, i servizi di richiamo  clienti per manutenzioni programmate e offerte promozionali nonché le campagne sul pdv concepite per stimolare le vendite e fidelizzare i clienti, che si aggiungono alle attività di comunicazione in ambito nazionale”.



• Logiche di gruppo al microscopio 

Costituito due anni or sono per volontà di cinque distributori, il Gruppo Gemini conta oggi 11 soci (Pr Sud, Mannino, Gexpo, RoyalPneus, Union Pneus, Valenti Gomme, Iara Tyres, Ferrara pneumatici e Cga, oltre a presidente e amministratore delegato) e un’azienda associata, Euroguma di Podgorica, attiva in Serbia e Montenegro. La copertura finanziaria del budget previsionale di gestione annuale approvato dall’Assemblea dei soci, avviene con un sistema di ripartizione molto equilibrato che tiene anche conto delle singole realtà aziendali e territoriali.

L’ingresso di nuovi soci è accompagnato da un aumento del capitale azionario in modo da mantenere le proporzioni. Forte di 18 depositi in Italia e di un magazzino in Montenegro, per un totale di 60mila mq di superficie operativa, il Gruppo Gemini conta oltre mille consegne giornaliere dirette a una base formata da più di 10mila clienti, seguiti da un centinaio di specialisti sul campo. Inoltre, ha dato vita di recente alla società Cosmap, un consorzio per lo smaltimento di pneumatici fuori uso, così da completare il ciclo della filiera distributiva.

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