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Pneurama Weekly

18/02/2013
Fiamm offre le sue soluzioni per l'energy storage

Il Gruppo Fiamm, dopo l’acquisizione di Fiamm SoNick, affronta il 2013 con una serie di novità rivolte ad ampliare e diversificare l’offerta nel settore dell’energy storage solution con l’uso delle batterie al sodio-nickel.
Sempre seguendo “la via del sale”, l’azienda sta sviluppando sistemi di batterie in grado di coprire un range più vasto di opportunità con soluzioni che partono dall’utilizzo domestico fino a raggiungere applicazioni in grandi progetti industriali.
Le batterie al sale hanno un basso impatto ambientale, sicurezza e un prezzo più stabile grazie al non utilizzo di metalli rari soggetti ad ampie fluttuazioni.


Commessa Duke Energy

Duke Energy, importante utilities americane, ha deciso di rivestire un ruolo di “front runner” nell’adozione di nuovi sistemi di Energy Storage per la sua sottostazione di Rankin nel North Carolina.
Fiamm, insieme al suo partner americano S&C, ha avviato nel 2011 un progetto con la società americana per la realizzazione di un sistema di energy storage da 250 Kw/H per consentire a Duke Energy di raddoppiare (da 1 a 2 MW) la produzione proveniente da uno dei suoi parchi fotovoltaici. Questo aumento produttivo avrebbe obbligato Duke Energy a raddoppiare le infrastrutture di distribuzione di energia, ma grazie alla sottostazione realizzata da Fiamm, l’utility americana non ha apportato alcuna modifica perché l’impianto del gruppo italiano immagazzina l’energia prodotta rilasciandola nella rete, eliminandone i picchi di tensione e livellandone l’erogazione.
La flessibilità di utilizzo del sistema di energy storage ha consentito poi sviluppi che hanno incontrato ufficiale riconoscimento anche in un settore così strategico per tutti i paesi.
In questi giorni infatti, Duke Energy Corp. ha vinto il premio “Best Grid Integration of Renewables Project of the Year” istituito da Powergrid International and PennWell Corp e consegnato in occasione della conferenza DistribuTECH tenutasi a San Diego (California), con la partecipazione di alcuni dei principali player dell’industria energetica americana. La motivazione è stata la comprovata capacità del sistema di storage di ovviare al problema della discontinuità della generazione fotovoltaica dovuta al passaggio di nuvole e al suo conseguente decadimento temporaneo. Le batterie SoNick hanno dimostrato come una fonte di energia di per se stessa discontinua possa essere resa costante e prevedibile nel tempo.


Nuovi progetti e prospettive

1) Le città americane sono frequentemente colpite da black out. Fiamm SoNick, per un’altra delle utilities americane, Xcel Energy, ha avviato un progetto che prevede la realizzazione di una sottostazione denominata Cess (Community Energy Storage System) dedicata ai singoli quartieri delle città che, tramite le batterie al sale, sarà in grado di immagazzinare elettricità per rilasciarla durante i black out.
2) Inoltre è impegnata nello sviluppo di un sistema di accumulo di energia ad uso domestico (attualmente in fase prototipale) dedicata al mercato europeo e indiano, denominata Ress (Residential Energy Storage System). Tale sistema, realizzato con batterie al sale a bassa tensione, immagazzinerà l’energia prodotta da fonti alternative domestiche (es. fotovoltaico) per rilasciarla gradualmente rendendo così autonoma l’abitazione.
Il Ress verrà utilizzata anche nelle aree medio orientali per garantire la fornitura di elettricità nelle abitazioni durante i frequenti black out e durante le fasi di interruzione dell’elettricità (fornita per 3/4 ore al giorno).
3) E grazie ai progetti realizzati, l’azienda produrrà una nuova gamma di prodotti denominati St SoNick dedicati a funzioni di alta ciclicità di carica/scarica, dedicati ad applicazioni di energy storage. Le batterie della serie St si presenteranno anche in veste di mega-batteria, ovvero sistemi in container equipaggiati con batterie al sale. Questi sistemi chiamati Fiamm Energy Spring, saranno in grado di gestire 1.2 MWh di energia ammortizzandone la distribuzione nella rete garantendo un flusso costante di energia.
4) L'eco-turismo è molto di più di una moda: è un modo consapevole di trascorrere le proprie vacanze. L’interesse verso strutture ricettive concretamente attente alle politiche di risparmio energetico, alla salvaguardia dell'ambiente e alla riduzione del carbon footprint, è un fenomeno in rapida ascesa. Fiamm ha dato il via all’installazione di una soluzione denominata Microgrid Hybrid Energy Solution in un atollo delle Maldive in grado di sostenere e integrare fonti energetiche rinnovabili e immagazzinamento di energia che saranno alla base in un nuovo resort. Questa soluzione compatta e modulare, sarà in grado di alimentare tutte le strutture dell'isola accumulando l'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico e rilasciarla secondo le necessità della struttura alberghiera. L'ibridizzazione dell'impianto consentirà inoltre la totale autonomia anche in caso di insufficiente produzione fotovoltaica dovuta a maltempo o altri fattori consentendo un risparmio di oltre il 60% di consumo di combustibile con enormi vantaggi in termini di immissioni di CO2 e inquinamento ambientale.


L’Ev (Electric Vehicle) e Iveco

Fiamm è fornitore delle batterie al sale per la gamma di furgoni Iveco Daily Elettrici. Il veicolo della gamma leggera di Iveco, a due mesi dal suo lancio sul mercato, ha ottenuto in Germania lo “European Award for Sustainability in Transport”.

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