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Articoli - Archivio

01/09/2016
FORMAZIONE E PREVENZIONE CON CDG-ONE

 

Manutenzione pneumatici

 

Il nuovo centro di formazione inaugurato in provincia di Brescia da Yokohama Italia e Magri Gomme offre agli specialisti del network CDG-One un prestigioso aggiornamento professionale

Duilio Damiani

Il presente è proprio questo: maggiore formazione per un’attenta verifica indirizzata a puntuali diagnosi e interventi mirati, in grado di ottimizzare il lavoro degli specialisti e la soddisfazione del cliente. Per ottenere il più elevato grado di preparazione degli operatori del settore pneumatici, Yokohama Italia, assieme a Magri Gomme, ha di recente inaugurato nel complesso direttivo del Gruppo di Carpenedolo (BS) un rinnovato centro di formazione, dotato di moderne tecnologie in tema di manutenzione pneumatici.

Espressamente rivolte agli addetti aderenti al network Consulenti di Guida - la rete dual brand fidelizzata Yokohama e GT Radial - le sessioni teoriche e pratiche si svolgono su appuntamenti programmati nel corso dell’anno, affiancati da ulteriori meeting itineranti organizzati di volta in volta nei principali centri di tutta Italia.

Con il corso inaugurale dello scorso 28 giugno, al quale è intervenuta anche la stampa specializzata, è stata presentata la nuova aula tecnica dotata delle più recenti attrezzature dedicate allo smontaggio, all’equilibratura, alla verifica e alla correzione dell’assetto. L’aula è stata realizzata con la collaborazione di Mondolfo Ferro, azienda presente a livello mondiale nel settore delle attrezzature per autofficine e gommisti.

 

Il futuro in prospettiva

“Decidere di investire sulla formazione…”- dichiara a Pneurama Roberto Pizzamiglio, Direttore Marketing e Vendite di Yokohama Italia e Magri Gomme“- significa rivalutare la professionalità dell’installatore, aumentando la sicurezza dell’ambiente di lavoro e la soddisfazione del cliente finale e creare così un valore aggiunto indispensabile sia per la nostra crescita che per quella del network CDG-One, autentica spina dorsale della rete commerciale nazionale di Yokohama Italia e Magri Gomme”.

È questo, in sintesi, l’obbiettivo cui sono finalizzati i corsi di formazione organizzati grazie all’intuizione di Federico Tebaldini, managing director di CGD-ONE, indetti periodicamente presso la sede di Carpenedolo o itineranti, capaci di raggiungere così in modo capillare le realtà di vendita e assistenza di tutta Italia.

“Grazie ai precedenti corsi di formazione - ci spiega Federico Tebaldini - gli specialisti CDG-ONE hanno avuto modo di approfondire tematiche sensibili, come i sistemi di rilevamento pressione TPMS, i filtri antiparticolato e le strategie per una migliore gestione economica dell’officina. I corsi hanno interessato ad oggi circa 600 operatori che contribuiranno fattivamente alla crescita qualitativa dell’intero settore”.

Il centro di formazione, oggi rinnovato in partnership con Mondolfo Ferro - che riserva alla rete CDG-ONE condizioni privilegiate per la fornitura delle attrezzature - presenta una dotazione tecnologica di tutto rispetto, degna delle più avanzate autofficine: smontagomme top di gamma, l’Aquila Tornado con tecnologia touchless/leverless e l’Aquila Raptor Leverless, l’equilibratrice MT 3800 C con sollevatore a zero gravità, i ponti sollevatori Titan X463 LT e Titan X130 TS e il sofisticato controllo geometria assetti Trigon 4 Vision Platinum.

Questo primo appuntamento formativo, della durata di un giorno intero, ha preso il via in aula didattica trattando argomenti teorici: assetto ruote, teorie delle geometrie, tecnologie dedicate all’assetto e al pre-check e tecnologie offerte dal sistema Trigon Quick Vision. Proseguendo sul tema dell’equilibratura sono stati approfonditi aspetti relativi agli squilibri delle ruote e al loro centraggio, ai programmi di equilibratura, alle origini delle vibrazioni e alle loro soluzioni, alle misure e al controllo delle eccentricità, dalle manutenzioni alle calibrazioni, fino alla corretta scelta dell’equilibratrice indicata per le specifiche esigenze di ogni punto di vendita e assistenza.

 

A regola d’arte

La sezione pratica, seguita nel primo pomeriggio, ha dato modo agli allievi di completare la formazione mettendo in pratica le corrette tecniche per l’utilizzo delle moderne apparecchiature in grado di agevolare il lavoro d’officina riducendo al minimo tempi morti, scarti ed errori, e migliorando di pari passo sicurezza e produttività. Il supporto offerto dalla dotazione messa a disposizione da Mondolfo Ferro ha permesso di svolgere il compito della prova sul campo, garantendo con la pratica il migliore apprendimento di quanto illustrato nel corso della mattinata.

Danilo Nava, Product Manager della divisione Assetto di Mondolfo Ferro, afferma: “La nostra è un’azienda all’avanguardia dal 1963, prima con gli smontagomme e successivamente con le altre apparecchiature protagoniste della manutenzione del sistema ruota, e storicamente presente sul mercato mondiale dove detiene quote di tutto rispetto, ad esempio in Australia dove è la più venduta da oltre 50 anni. Oggi possiamo affermare che l’evoluzione dell’automobile vede una meccanica più semplice (una volta le soluzioni meccaniche erano più ricercate e sofisticate) abbinata a una sempre più massiccia presenza di elettroniche intelligenti. Diviene quindi indispensabile un aggiornamento degli strumenti impiegati in officina, per giungere a una diagnosi attenta e in linea con le problematiche del cliente”. Su questo fronte Mondolfo Ferro è all’avanguardia in numerosi settori, primo fra tutti quello della diagnosi iniziale all’accettazione dell’automobile.  Proprio l’assetto ruote è, all’interno dell’officina, il settore che può portare maggiore professionalità al lavoro svolto. “Un’interessante innovazione”, prosegue Danilo Nava “è senza dubbio rappresentata dal nostro sistema di pre-check Trigon Quick Vision, che consente all’arrivo della vettura e nel giro di pochi istanti, appena 15” per assale, di verificare davanti al cliente lo stato della geometria, allertandolo già da subito nel caso si dovesse presentare una situazione anomala su campanatura e convergenza. Ciò consente  di effettuare da un lato una verifica di sicurezza e di fornire dall’altro ulteriori opportunità di lavoro per l’installatore. Si tratta di un sistema touchless, senza alcun contatto fisico alla gomma o cerchio dell’operatore, che tramite la lettura dalla banca dati, attraverso un tablet dedicato, riduce al minimo qualsiasi rischio ed errore umano. Si tratta di un sistema espandibile mediante le funzioni Quick launcher  anche al controllo di altri organi essenziali, come fari, batteria e TPMS”.

Il futuro secondo Mondolfo Ferro vedrà una sempre maggiore applicazione di tecnologie avanzate su tutte le attrezzature, per fruire di funzionalità integrate destinate a semplificare ogni operazione, a garanzia di maggiore precisione e risparmio di tempo

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