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01/07/2013
FIRST STOP LANCIA UN NUOVO PROGRAMMA DI SVILUPPO

NETWORK BRIDGESTONE

Un piano di sviluppo quinquennale è alla base del rinnovato impulso al network supportato da Bridgestone attraverso una strategia definita: dagli investimenti in immagine e comunicazione alla formazione, dai nuovi accordi con partner della meccanica al supporto per generare traffico nei punti vendita

Mino De Rigo

ARRIVARE NELL'ARCO del prossimo biennio a poter contare 250 tra i migliori gommisti specialisti: per First Stop il 2013 è l’anno del rilancio, l’upgrade numerico sarà supportato da un progetto che può contare forti investimenti per lo sviluppo del network.
Tre i capisaldi del rinnovato impulso: formazione dei rivenditori a cadenza regolare e a più ampio spettro; iniziative che stimolino la generazione di traffico nei punti vendita, in primo luogo supportate dall’e-commerce e nuovi accordi con i fornitori di meccanica per gli autoveicoli, integrazione obbligata alla canonica offerta di servizi. Sottolinea Davide Ivac, Zone Manager Retail di First Stop: “Insieme a Bridgestone abbiamo varato un piano di sviluppo per i prossimi cinque anni che prevede forti investimenti. Oggi First Stop gode di piena autonomia operativa, potendosi muovere sul mercato in modo assai più agile e dinamico. Siamo decisi a cambiare passo e ingranare la marcia superiore grazie a nuovi contenuti di progetto capaci di elevare gli standard dell’intera proposta”, in ossequio alla politica della rete caratterizzata da un insieme di valori condivisi: professionalità e servizio, qualità ed assortimento, cura e comfort, fiducia e accoglienza che si traduce nell’impegno dichiarato a costruire e mantenere un solido rapporto fiduciario con l’utente finale.

I nuovi orizzonti del mercato
L’obiettivo della rete First Stop è diventare la prima scelta per il consumatore finale che cerca professionalità, prodotti e servizi premium per la cura e la manutenzione dell’auto.
“Intendiamo dunque contribuire a rendere sempre più competitive le realtà che compongono la nostra rete - oggi formata da circa 150 negozi - e supportare i punti vendita nell’offrire sempre il meglio ai propri clienti. Nel frattempo, ci proponiamo di associare nuovi aderenti scelti tra i professionisti a elevato potenziale, coloro i quali hanno compreso la necessità di puntare sul consolidamento dell’organizzazione e hanno visto nel cambiamento di mercato la possibilità di crescita”.
First Stop è una rete paneuropea, formatasi nel 1994 e oggi forte di circa 2mila punti vendita in 23 paesi. “Il progetto è in crescita sia in Italia sia nel resto d’Europa: la vicinanza al cliente deve rimanere il nostro punto di forza. L’esperienza sviluppatasi negli anni ci ha insegnato a mettere il cliente e le sue necessità al centro della nostra proposta”.
 
Strategie per il potenziamento della rete
Alla luce della volontà di un potenziamento della rete in Italia, come reclutare gommisti tra i più promettenti garantendo loro un reale vantaggio rispetto alla concorrenza? “Contiamo di coinvolgerli – dice Ivac – garantendo loro un modello operativo già sperimentato sul terreno della profittabilità. E poi, offrendo un sostegno fattivo per rispondere con rapidità ed efficacia alle mutevoli condizioni del mercato, come pure per soddisfare le esigenze di un cliente lontano anni luce dallo stereotipo del passato: ai suoi occhi contano anche l’accoglienza in una struttura pulita e professionale, in cui emerga la cura dedicata ai veicoli e, oltre alla capacità di fornire un ampio ventaglio di servizi, l’immagine complessiva”. Insomma, se una volta smontata la ruota ci si accorge della necessità di intervenire sul sistema frenante, il potervi subito provvedere soddisfa a pieno le esigenze del cliente.
Ulteriore elemento di attrattiva è la possibilità di offrire prodotti per vetture, veicoli commerciali, moto e autocarri ma anche un portafoglio prodotti per rispondere alle esigenze di tutti gli utenti. Oltre alla gamma Bridgestone, le coperture di fascia standard Firestone, proponiamo le gomme Starfire in esclusiva per i soli aderenti al network First Stop, pneumatici dedicati ai consumatori che cercano un prodotto dal prezzo contenuto pur non volendo rinunciare alla qualità”.
È vero che la domanda degli automobilisti europei tende a orientarsi in misura progressivamente più ampia su prodotti a buon mercato, ma in Italia i pneumatici premium restano comunque in cima alle preferenze. “E se vengono proposti in modo competitivo, il mercato gli dà ragione. Lo sta dimostrando anche il successo della campagna ‘Nuovi orizzonti con Bridgestone’ che premia il consumatore con una Promoshopping fino a 80€ da spendere in catene di abbigliamento, carburante, high-tech, a fronte dell’acquisto di un treno di pneumatici estivi”.

Ampliamento dell’offerta e della formazione
Altro fronte caldo, gli accordi che First Stop si sta impegnando a sottoscrivere per estendere l’introduzione, nel portafoglio d’offerta dei negozi, di un articolato set di prodotti e servizi di meccanica. “Lavoriamo – conferma il Zone Manager del  network – per creare delle partnership con i migliori fornitori di meccanica che siano in grado di offrire al network prodotti, attrezzature e formazione, ciò significa per il gommista introdurre un nuovo business, in maniera strutturata. L’obiettivo strategico primario si riassume nel diventare in Italia il punto di riferimento per i pneumatici e la cura e la manutenzione dell’auto.
In quest’ottica stiamo preparando anche un programma di formazione a 360° che può poggiare su un’eccellenza di Bridgestone in Italia, il Centro Tecnico Europeo”. Situato a sud di Roma, costituisce il fulcro delle attività di ricerca svolte nel continente per la progettazione dei pneumatici, l’impiego di nuovi materiali, la produzione di prototipi e la sperimentazione. “Teoria e pratica per i partner non solo in relazione al mondo dei pneumatici, la formazione si concentrerà anche sulla diagnosi e riparazione del veicolo: esperienze che mettono il rivenditore in condizione di presentare la propria offerta al cliente in modo assai più completo ed efficace”.
Oltre alla formazione, una buona parte degli investimenti di First Stop si concentra sulle iniziative per generare traffico e profitto nei punti di vendita: campagne nazionali, iniziative di comunicazione e promozione locale del network e un sito di e-commerce dedicato (www.firststop.it). Dice Ivac: “Stiamo investendo molto nel web. In Italia rappresenta una nicchia, ma oltreconfine è già una realtà importante. Vogliamo cavalcare l’onda per far confluire sui punti vendita quei clienti che già usano fare shopping on line e quelli che si affacciano a questo mondo per la prima volta e fidelizzarli: i gommisti che vedono giungere volti nuovi comprendono subito la valenza dell’iniziativa e, più in generale, l’impegno di First Stop nell’usare ogni leva disponibile per creare valore”.

 

•Facilitatore di business, il ruolo chiave del network


Il rilancio del network in Italia, così come a livello europeo, avviene in coincidenza con due accadimenti. Il primo è rappresentato dall’autonomia operativa di First Stop rispetto all’assetto precedente. Il secondo corrisponde al crescente potenziamento della struttura che da circa un trimestre è nelle mani di Davide Ivac. “Oggi il nostro ruolo – dice – è soprattutto quello del facilitatore che, raccolte le istanze dei gommisti e forte di un osservatorio di mercato privilegiato, li aiuta nello sviluppo del business ampliando il novero delle iniziative con cui rispondere alle molteplici esigenze degli utenti finali. L’attuale priorità è lavorare a livello locale a fianco dei rivenditori ai quali First Stop non chiede di rinunciare alla propria identità, che resta invece sempre presente e ben visibile”. L’immagine di catena appare comunque fortemente caratterizzante, come dimostrato anche dallo stand ad Autopromotec, che ha ricreato un punto vendita del network. Comunicazione e marketing, ma anche acquisti, e-commerce e formazione: a occuparsene è il team di 4 professionisti che lavora nell’headquarter italiano, ad Agrate (Mb). Sul campo invece, altrettanti evangelizzatori di First Stop, con compiti consulenziali e di supporto.

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