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Articoli - Archivio

31/08/2017
FEDERPNEUS OCCORRE PROGETTARE UN NUOVO FUTURO PER I GOMMISTI

Rivenditori Specialisti

 

Le attività dell’Associazione a sostegno degli operatori continuano nel 2017 fra formazione professionale, approfondimenti tecnici e nuove importanti collaborazioni entro la filiera. Ma le sfide più importanti arriveranno dal futuro dell’industria automotive, che ormai corre veloce verso nuovi territori

Guido Gambassi

Innovazione, prestazioni, sicurezza e professionalità sono da sempre temi forti e centrali per Federpneus, l’Associazione Nazionale dei Rivenditori Specialisti di Pneumatici; questi temi però diventano oggi ancora più importanti e decisivi per la categoria, a causa della forte accelerazione delle innovazioni tecnologiche dell’industria automotive, che anno dopo anno stanno profondamente modificando la vettura in sé – sempre più ricca di sistemi di sicurezza attiva, sensoristica avanzata e intelligente, strumenti di connettività – ma anche la filiera dell’assistenza aftermarket, dove la digitalizzazione sta ridefinendo i ruoli degli operatori del servizio e le loro interazioni con gli automobilisti. Nel mentre, è ormai un dato di fatto che sempre più operatori non specializzati hanno iniziato a effettuare il servizio gomme: a fronte di 6.594 aziende che costituiscono ufficialmente la rete nazionale dei gommisti (operatori registrati sotto la voce “Riparazione e sostituzione di pneumatici per autoveicoli” nel 2016), i consorzi per il ritiro segnalano quasi 40.000 punti di generazione dei PFU, un dato che fotografa chiaramente la situazione odierna. Certo, le evoluzioni future dell’industria atuomotive e le conseguenti previsioni elaborate dagli esperti del settore ci dicono che il servizio alla ruota manterrà un’importanza centrale nell’ambito dell’autoriparazione, perché anche in un futuro fatto di mobilità elettrica, in cui spariranno praticamente la parti mobili tipiche del motore termico, resterà in movimento tutto il sistema ruota, per cui non si potranno non manutenere e sostituire pneumatici e sistemi frenanti; tuttavia, proprio per questa ritrovata importanza, sarà assolutamente necessario ridare dignità al ruolo del gommista. Ed è per questi motivi che continua l’impegno di Federpneus su diversi fronti, innanzitutto cercando di ridare centralità alla Legge 122/1992, per valorizzare la professionalità del rivenditore specialista, considerando anche il fatto che il pneumatico rimane un elemento basilare per la sicurezza stradale, e come tale deve essere manutenuto da parte di un operatore specializzato in questo senso.

 

Altro fronte di attività per l’associazione è il tema della legalità, perché non si può competere contro chi evade tasse e contributi o aggira le norme, e per questo è importante il progetto Cambio Pulito, di cui Federpneus è partner, e che da alcuni mesi consente agli operatori del settore di inviare segnalazioni anonime per denunciare le pratiche illegali che si siano riscontrate in tutta la filiera dei pneumatici: uno strumento innovativo, nel quale l’associazione ha creduto da subito come incentivo alla crescita leale nell’interesse dell’intero comparto.

 

Ruolo importante in questo percorso ha anche la formazione professionale e l’accrescimento tecnico della categoria dei rivenditori specialisti di pneumatici, che Federpneus da sempre ritiene essere l’unico baluardo contro la perdita di redditività causata da una concorrenza sempre più al ribasso. Proprio all’insegna della “Formazione Professioanle Federpneus” si è dunque aperto l’anno 2017, con la seconda puntata dei corsi di riparazione dei pneumatici, questa volta con un focus sui pneumatici run-flat, e che nelle giornate del 20 e 21 febbraio hanno visto la partecipazione di 30 gommisti interessati ad approfondire le tematiche tecniche della riparazione in sicurezza. Come già nella prima edizione, Rema Tip Top, azienda associata in qualità di socio aderente, ha curato la parte di formazione teorica in aula, e ha fornito il materiale tecnico per la parte pratica realizzata nell’officina allestita presso la sede associativa. Altra tappa del percorso curato dalla Commissione Tecnica Federpneus si è avuta in primavera: la giornata del 29 marzo è stata dedicata un importante incontro tecnico con due importanti aziende legate al settore come Stahlwille e Alcoa, le quali hanno offerto alle aziende associate e ai team degli esperti tecnici dei soci aderenti di Federpneus due interessanti approfondimenti dedicati, rispettivamente, al tema delle corrette coppie di serraggio per le varie tipologie di ruote, e dell’utilizzo dei cerchi in lega per i pneumatici di autocarri e bus.

Per il futuro sono invece allo studio diversi progetti, il più importante dei quali prevede la collaborazione con CNOSFAP - Centro Nazionale Opere Salesiane Formazione e Aggiornamento Professionale, con cui la Commissione Tecnica Federpneus è in contatto da alcuni mesi, e che dovrebbe portare alla creazione di di tre centri di formazione a cui l’Associazione fornirà docenti che andranno a formare gli insegnanti delle scuole salesiane, e di cui seguirà gli allestimenti in termini di autoattrezzature: una partnership di assoluto rilievo per il futuro, che una volta finalizzata vedrà l’Associazione come punto di riferimento assoluto per la formazione tecnica nel settore del pneumatico, con significative ricadute anche sulla formazione dei giovani studenti delle scuole professionali. Sul versante della formazione rivolta ai gommisti sono invece allo studio ulteriori corsi dedicati alla riparazione dei pneumatici, da sviluppare con un focus sul pneumatico industriale e autocarro, segmento particolarmente strategico in termini di assistenza e davvero bisognoso di una formazione specifica, visti i numerosi casi di incidenti e problemi di cui purtroppo è sempre più spesso protagonista. Un’interessante collaborazione sta inoltre nascendo con la casa editrice EGAF, che sta progettando un manuale tecnico e normativo dedicato ai pneumatici dei veicoli, a cui Federpneus contribuirà con la propria consulenza in materia e con una prefazione: sarà un volume importante perché destinato alla consultazione da parte degli operatori professionali ma anche delle forze dell’ordine e delle istituzioni, dunque un vero e proprio punto di riferimento.

Ma il tema forse più importante di tutti è quello che impegnerà l’Associazione, e in particolare la Commissione Tecnica, nelle altre sfide che ancora attendono la categoria: infatti oltre alla necessità continua di aggiornarsi e migliorare la formazione, consolidare ed espandere la rete degli associati e dei partner esterni, la necessità maggiore è quella che ancora si fa fatica a riconoscere, ovvero immaginare e preparare un nuovo futuro per i rivenditori. I cambiamenti in atto nell’industria delle mobilità ormai sono troppi e troppo veloci per non richiedere di essere affrontati in un’ottica di sistema e con uno sguardo lungimirante: quale futuro attende i rivenditori indipendenti? Spesso negli ultimi tempi i gommisti si sono allarmati per la concorrenza – solitamente legale, ma a volta anche illecita – da parte degli operatori online, un fenomeno che oltre a togliere quote di mercato nella rivendita agli operatori specializzati, rischia di sminuire il loro ruolo a quello di semplici montatori. Tuttavia, questa è ormai solo la punta dell’iceberg: è necessario per i gommisti interrogarsi su come le nuove generazioni di auto connesse e l’avvento dell’industria 4.0 in officina andranno a modificare le loro attività e la loro sostenibilità. Sono molti gli operatori che ultimamente trovano un’importante sostegno nell’integrazione del servizio con diversi tipi di offerta, dalla meccanica semplice alle revisioni, dalla sanificazione degli interni ai tagliandi. Tutti spunti utili su cui riflettere, ma con la priorità assoluta sul tema dell’accesso da parte degli operatori indipendenti alla riparazione delle auto del futuro: è qui che sarà decisivo trovare risposte, e investire in innovazione per non rimanere tagliati fuori dal mercato. Su questi temi cruciali la Commissione Tecnica Federpneus promette di avviare al più presto un percorso di riflessione con i soci. 

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