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24/10/2017
FEDERPNEUS ALL'ASSEMBLEA DEI SOCI OBIETTIVO RILANCIARE I PROFESSIONISTI

Il futuro dei gommisti 

 

Presi fra una concorrenza sempre più ampia ma soprattutto sempre meno qualificata e l’impegno costante per promuovere la legalità, i rivenditori specialisti si riuniscono per discutere soluzioni per crescere come categoria. Con uno sguardo attento anche alle vicende internazionali

Guido Gambassi

Si è tenuta lo scorso 12 settembre l’assemblea generale dei soci Federpneus, presso la sede sociale di Anzola dell’Emilia (BO). L’appuntamento annuale è da sempre il momento, per le aziende associate, per confrontarsi sulle tendenze e gli andamenti del settore, e fare il punto sulle iniziative per il prossimo futuro. I principali temi di lavoro sono stati come di consueto affrontati dalla relazione del presidente Federpneus, Guido Schiavon, che ha ricordato fra i punti più importanti e urgenti da affrontare la situazione creatasi in Italia dopo la liberalizzazione introdotta dal Decreto Legge 201/2011: “L’elenco delle attrezzature minimali è stato abolito. Qual è stato il risultato pratico di questa attività? Secondo le ultime stime dei consorzi di smaltimento, gli operatori, che sono sempre stati circa 6.500 (di cui circa 2.500 contrattisti della case), sono diventati 40.000, perché a tale entità ammontano gli operatori da cui i consorzi ritirano pneumatici fuori uso e che quindi evidentemente esercitano l’attività di gommisti.” In questo modo, commenta Schiavon, si è arrivati a una dequalificazione della professione del gommista, perché tanti nuovi operatori improvvisati, non avendo competenze e strumenti necessari per offrire un servizio di qualità, stanno facendo concorrenza puntando solo sul prezzo al ribasso, sminuendo di fatto la professione, e talora operando ai margini della legalità per cercare di spuntare prezzi al cliente sempre più bassi. “Un tempo le associazioni di categoria quali la nostra non erano impegnate in prima linea a fronteggiare il fenomeno dell’illegalità, oggi siamo chiamati a farlo – ha proseguito Schiavon - Chi evade l’IVA o il contributo ecologico, mette a repentaglio l’intera categoria, visto che i margini per chi opera nella legalità sono risicatissimi.” Anche per questo l’adesione dell’associazione al Tavolo della Legalità, con la creazione della piattaforma per la denuncia anonima degli illeciti “Cambio Pulito”, rappresenta un elemento portante dell’attività associativa presente. Importante anche la sinergia con Assogomma, che oltre alla campagna Pneumatici Sotto Controllo e agli eventi condivisi in occasione di Autopromotec sta portando a risultati sempre maggiori in termini di visibilità per la categoria. Diverse, infine le attività in fase di sviluppo che in futuro porteranno a un ulteriore rafforzamento del ruolo di Federpneus soprattutto sul tema della formazione professionale. “L’obiettivo è fare sì che il rivenditore torni ad essere riconosciuto in quanto professionista. Il futuro è dalla nostra parte: con l’avvento delle macchine a guida sempre più autonoma basterà un solo sensore non correttamente tarato per lanciare un segnale d’allarme manutenzione o addirittura mandare in tilt il sistema. Naturalmente, allora, la professionalità del rivenditore e del manutentore dovrà essere all’altezza” ha concluso Schiavon.

L’assemblea è stata anche l’occasione per presentare ai soci il volume edito da EGAF “Pneumatici dei veicoli. Guida pratica con approfondimento tecnico e normativo”, del quale la stessa Federpneus ha curato la prefazione, e che con la collaborazione di Autopromotec sarà distribuita gratuitamente a tutte le aziende associate. La pubblicazione, realizzata da una delle più importati case editrici nel settore della manualistica normativa per l’automotive, raccoglie le principali disposizioni relative ai pneumatici, e costituisce un importante e utile strumento di lavoro, che risponde a molti dei quesiti che quotidianamente dai clienti, e che inoltre viene utilizzato spesso anche dalle autorità e forze dell’ordine preposte ai controlli sui pneumatici. Nel complesso mondo dell’assistenza alla ruota, il professionista deve essere in grado di conoscere le disposizioni che si applicano al proprio settore, sia per fornire un servizio corretto alla propria clientela, sia in virtù delle sempre più importati responsabilità (a partire dalla sicurezza stradale) che gravano sulla categoria.

Infine, dato che sempre più spesso e per motivi disparati si continua a parlare dell’impatto che sta avendo sul nostro mercato la produzione di pneumatici asiatici, ha chiuso i lavori assembleari una relazione di approfondimento sull’industria cinese presentata dal presidente di Assoruote, Corrado Bergagna, esperto conoscitore della Cina e delle sue dinamiche produttive. Alcuni aspetti del quadro da lui tratteggiato sono di particolare impatto: oltre al fatto che sono cinesi 21 dei 50 maggiori produttori mondiali di pneumatici, la Cina ha 200 fabbriche di pneumatici (100 delle quali fanno anche pneumatici per autocarro), le quali forniscono prodotti per oltre 1.000 brand, con un enorme fenomeno di terziarizzazione quindi. Nel complesso tuttavia i produttori si possono ricondurre a due categorie: i grandi marchi, ben strutturati per la vendita anche sui mercati europei, con i propri brand e le proprie politiche di marketing, e le fabbriche destinate sostanzialmente a riempire grandi volumi di container. In questo contesto si inseriscono inoltre importanti sviluppi avvenuti negli ultimi mesi, dovuti a un rapido avvento di nuove politiche ambientali che hanno sottoposto a controlli rigidi tutti gli impianti produttivi. La conseguenza è stata la chiusura di molti stabilimenti, con una riduzione del 30-40% della capacità produttiva dei pneumatici, e del 50% per quanto riguarda il carbon black. Il che ovviamente avrà la doppia conseguenza di un deciso incremento dei prezzi e di una altrettanto sensibile riduzione dell’export, visto che comunque la Cina non potrà lasciare inevasa l’enorme domanda interna. Uno scenario quindi complesso e soggetto a cambiamenti rapidi, che sarà importante seguire da vicino in futuro, sempre con l’obiettivo di sostenere tutte le aziende associate nella loro attività quotidiana.

 

 

PNEUMATICI DEI VEICOLI: DA EGAF UN'UTILE GUIDA PRATICA PER IL PROFESSIONISTA

EGAF, nota casa editrice specializzata nel settore della manualistica normativa per l’automotive, ha da poco pubblicato il volume “Pneumatici dei veicoli. Guida pratica con approfondimento tecnico e normativo”, che raccoglie le principali disposizioni relative ai pneumatici, e costituisce un importante e utile strumento di lavoro per tutti coloro che operano nel settore dei pneumatici: un libro che risponde a molti dei quesiti che quotidianamente dai clienti, e che inoltre viene utilizzato spesso anche dalle autorità e forze dell’ordine preposte ai controlli sui pneumatici. Con linguaggio semplice, numerose immagini, esempi e tabelle, la pubblicazione curata da Emanuele Biagetti affronta tutti gli aspetti legati al pneumatico in modo sintetico ma organico, alla luce della copiosa normativa che disciplina la materia (CDS, direttive UE, regolamenti UE, regolamenti UNE-CE, raccomandazioni ETRTO, disposizioni ministeriali, ecc.) che spesso si intersecano e si sovrappongono.

Ha curato la presentazione del volume Federpneus, che in collaborazione con Autopromotec ne ha distribuito gratuitamente una copia a tutte le proprie aziende associate; le aziende che non sono associate a Federpneus possono acquistare il volume contattando direttamente l’editore – gruppo@egaf.it, www.egaf.it –. I capitoli sono suddivisi per tematica e riguardano: le caratteristiche generali dei pneumatici, il montaggio, efficienza e usura dei pneumatici, la sostituzione, l’etichettatura, la gestione dei pneumatici fuori uso, le catene da neve, l’uso di catene e pneumatici da neve, le ruote, e infine i regimi sanzionatori sui pneumatici.

Il libro interessa davvero tutti i soggetti che operano nell’ambito della circolazione stradale: dal conducente al proprietario del veicolo, dall’operatore di polizia stradale al responsabile tecnico revisioni, dal commerciante di veicoli o di pneumatici all’officina di riparazione. Nel complesso mondo dell’assistenza alla ruota, il professionista deve essere in grado di conoscere le disposizioni che si applicano al proprio settore, sia per fornire un servizio corretto alla propria clientela, sia in virtù delle sempre più importati responsabilità (a partire dalla sicurezza stradale) che gravano sulla categoria.

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