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L'Editoriale - Archivio

19/12/2017
FAKE NEWS

Renzo Servadei

Non sempre dietro a certe notizie c’è il solito buontempone, nei casi più sofisticati ci sono infatti precise strategie di marketing. Noi infatti siamo “segmentabili” in precise categorie di utenti, per cui diffondere notizie in rete confezionate appositamente in modo da influenzare determinate categorie di consumatori sembra essere una frontiera già raggiunta.

C’è chi dice che tali manipolazioni abbiano addirittura influenzato le elezioni americane o la Brexit. Altre volte sono bufale che servono ad arringare determinate categorie di utenti: una volta ottenuto un certo numero di seguaci, poi lo si utilizza per altri fini. A volte tuttavia ci sono pseudo esperti che con autorevolezza diffondono notizie molto pericolose, come ad esempio il fatto che un gommista possa effettuare operazioni non rispettando prescrizioni normative cogenti difendendosi semplicemente provando che l’operazione l’ha chiesta l’utente.

Sono informazioni pericolose, perché il rivenditore è un operatore professionale, regolamentato, e in caso di guai le conseguenze possono essere estremante pensanti. Tipico il caso di stagione dell’utente che pur avendo sulla propria auto omologato il dispositivo di controllo pressione pneumatici, chiede che tale dispositivo non venga mantenuto attivo anche dopo il montaggio degli invernali, magari disattivando la spia per risparmiare pochi euro del sensore.

Si tratta di una vera e propria manomissione per cui, come sempre, se nessuno se ne accorge si può farla franca, se ci sono problemi invece le cose cambiano.

Federpneus ha recentemente diffuso gratuitamente ai propri Soci un manuale dal titolo “Pneumatici dei veicoli”, edito da EGAF, che riassume quello che un rivenditore specialista deve sapere comprese le norme del codice della strada che riguardano i pneumatici e le sanzioni. Leggetelo, chi non è socio Federpneus lo acquisti presso l’editore. La conoscenza fa la differenza, non solo per evitare problemi, ma anche nei rapporti con la clientela. E soprattutto ricordate che chiunque può scrivere qualsiasi cosa su Internet, spesso le più grandi bufale sono notizie attrattive, quindi affidatevi solo a siti di comprovata serietà e non a improvvisati esperti.

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