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Articoli - Archivio

29/10/2018
Espansione continua

Nexen tire

 

È il quality brand coreano pronto a rinnovare la sfida al mercato occidentale, grazie a gamme in costante aggiornamento e importanti investimenti nel nuovo centro produttivo europeo.

Duilio Damiani

Terreno di scontro e di confronto ai massimi livelli tecnologici, il mercato europeo è la cartina tornasole per gli indici di gradimento e di penetrazione con cui ogni produttore di pneumatici ambisce confrontarsi. Viene quindi naturale che un marchio apparentemente giovane, come la coreana Nexen, rivolga qui lo sguardo, incanalando una sostanziosa quota di investimenti nel consolidamento della propria presenza.

Una politica che non è passata inosservata agli operatori del settore, suscitando l’interesse dei principali costruttori auto, sempre in cerca dei prodotti più consoni a equipaggiare le proprie vetture, oltre che della distribuzione aftermarket, capace di assimilare rapidamente l’offerta, specie se competitiva, per rispondere a una domanda complessa e diversificata.

 

A cavallo tra Asia e Europa

Nexen è la terza delle factory coreane dedicate al mondo della gomma, sia per volumi di vendite che per fatturato, ma non per ambizione né qualità. L’azienda asiatica, nonostante abbia portato il proprio brand alla ribalta del pubblico europeo soltanto di recente, con l’ingresso nei listini continentali a cavallo dell’anno 2000, vanta una storia secolare, che affonda le radici nella prima industrializzazione della penisola coreana, con la fondazione nel 1942 della Heung-A Tire Co.

Il presente di Nexen è una realtà che conta attualmente tre centri industriali, tra Cina e Corea, realizzati con moderni parametri di efficienza e automatizzazione, in grado di garantire una capacità produttiva pronta a balzare dai 41 milioni del 2017 ai 52 milioni di pneumatici previsti per il 2021.

Al fianco dei centri di ricerca e sviluppo, disseminati tra Asia, America e il più recente in Germania, ai quali si deve la crescita qualitativa dello sviluppo delle nuove gamme, indispensabile per questi risultati saranno i volumi garantiti dal nuovo impianto europeo di produzione, già in fase avanzata di costruzione presso Zatec, nella Repubblica Ceca, che provvederà in gran parte a quel 28% di vendite che il mercato europeo rappresenta per Nexen. Un investimento importante, che manifesta la volontà del marchio di avvicinare maggiormente tanto il pubblico europeo quanto le case auto, consolidando partnership mediante le quali provvedere anche ai primi equipaggiamenti del futuro.

Giancarlo Di Piazza, sales general manager della sede italiana di Nexen Tire Europe, ci illustra il programma di sviluppo del brand: “La risposta del mercato, specialmente in questo ultimo periodo, è stata molto positiva per noi. Oltre agli OE, presenti oggi su numerosi modelli di una quindicina di marchi auto, sul mercato del ricambio sia per gli Hp summer che per i winter, e in special modo con i 4season, il tasso di crescita ha interessato numeri lusinghieri. Non scordiamo che Nexen è presente in Europa dagli anni 2000, ponendosi al confronto di colossi storicamente e qualitativamente di riferimento per tutta la categoria. La qualità della gamma Nexen, unita a un listino decisamente interessante e competitivo, ha permesso di imporci quale valida alternativa tra i pneumatici quality di fascia alta, consapevoli di poter offrire un rapporto qualità/prezzo sicuramente appetibile. In riferimento al nostro paese poi, poter contare sul supporto di numerosi distributori, a livello nazionale, multi regionale e locale, ci permette di coprire in modo capillare tutto il territorio nazionale raggiungendo l’utente finale in brevissimo tempo”.

 

Con lo sguardo verso il premium

È recente la presentazione di due nuovi profili strategici, che andranno a rinforzare il catalogo Nexen per la prossima stagione. La linea N’Fera Sport è destinata a rappresentare il nuovo flagship tire del marchio, proponendo un profilo Uhp disegnato per soddisfare la richiesta sulle vetture di media e alta gamma. Si tratta di un prodotto completamente rinnovato, siglato SU2, che andrà ad affiancare il già conosciuto Uhp N’Fera SU1 e l’ecologico Hp N’Blue HD Plus, completando il catalogo di Nexen nell’ambito delle gamme estive sportive. Destinato sia al settore dell’aftermarket che agli original equipment, grazie ad accordi con i principali marchi automobilistici, il N’Fera Sport lo troveremo presto in primo equipaggiamento su diverse premium car.

Caratterizzato da un’impronta asimmetrica, suddivisa in tre sezioni, con fasce longitudinali e tasselli differenziati alle due estremità, il disegno battistrada ottimizza tenuta e manovrabilità sull’asciutto, favorendo l’espulsione dell’acqua sul bagnato. All’interno dei solchi circonferenziali, un rinforzo del bordo sul fondo aumenta la rigidità del blocco, favorendo assieme alla nuova mescola introdotta su questo modello l’ottimale bilanciamento del comportamento su asciutto e bagnato. Battistrada allargato e impronta al suolo ottimizzata per distribuire uniformemente la pressione di contatto, migliorano maneggevolezza e precisione di guida, mentre le scanalature inclinate dei blocchi di spalla ne aumentano la stabilità, incrementando le prestazioni in frenata. Una struttura di carcassa irrigidita da tele senza giunzioni, accoppiate a una spalla rinforzata e a un robusto tallone, favoriscono infine l’indeformabilità della struttura, mantenendo prestazioni costanti nel tempo. La gamma N’Fera Sport sarà disponibile al ricambio a partire dall’inizio del prossimo anno in una gamma dimensionale composta inizialmente da venti referenze, comprese tra la 225/50 R17 Y e la 245/35 R20 Y.

“L’aspetto più difficile da combinare nella realizzazione di un nuovo pneumatico”, ci spiega Ralf Flachbarth, responsabile dello sviluppo presso il centro R&D Nexen di Francoforte, inaugurato questo 2018, “è senza dubbio il compromesso tra la tenuta sul bagnato e la durata, che sono parametri agli opposti nella composizione di una mescola. Questa è forse la principale delle questioni legate a un prodotto estivo, essendo il pneumatico composto per l’85% circa da gomma”.

Alte prestazioni per lo stradale, mix equilibrato on/off per il 4x4. Per completare l’offerta Nexen dedicata agli sport utility e alle fuoristrada, l’ultimo nato Roadian AT 4x4 affiancherà dal prossimo anno i più specialistici Roadian HTX, Roadian AT Pro e Roadian MTX. Su questo profilo mediamente tassellato, un ruolo determinante viene svolto dalla conformazione dell’impronta a terra, alla quale è affidato il compito di garantire un equilibrato comportamento sia sulla strada che sui terreni a fondo naturale, come richiesto a un profilo all terrain. La strutturazione dei blocchi a lamelle dall’avanzato disegno tridimensionale, con giunzione di rinforzo tra la spaziatura degli incavi, pur mantenendo l’efficacia off road penetrando in profondità nel terreno cedevole, provvede a ridurne l’oscillazione durante la marcia sull’asfalto, beneficiando di apprezzabili prestazioni stradali e precisione di guida anche alle velocità più sostenute. Un disegno molto spigoloso e personale del battistrada si prolunga lungo la spalla, determinando un aspetto robusto e aggressivo. Sedici le misure previste per il prossimo anno, che includeranno dimensioni caratteristiche per questa tipologia di veicoli, a cominciare dalla 205/70 R15 T e fino alla più sportiva 285/50 R20 S.

Yeon-Seok Han, AD di Nexen in Italia, ci conferma: “Queste nuove proposte completano un listino Passenger Car, Light Truck e Suv, particolarmente fresco e aggiornato con frequenza. Per quanto riguarda il panorama italiano, oltre agli Uhp e ai Suv, l’attualità riconferma il segmento del quattro stagioni come sicuro protagonista anche dell’immediato futuro, in un panorama, come quello italiano, che per Nexen rappresenta il terzo mercato a livello continentale. Senza però trascurare le esigenze delle regioni meno temperate, per esempio il nord-est, e quelle particolarmente miti, il meridione e le isole, dove sono richieste performance più marcate in base a stagionalità ben definite, con prodotti summer e winter moderni e competitivi”.

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