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Articoli - Archivio

03/09/2018
Efficienza a tutto tondo

Petronas Urania

 

La strategia di sviluppo di Petronas Urania, insieme a partner di primo piano quali Iveco, punta verso la realizzazione di lubrificanti che siano non solo prestazionali, ma anche efficienti in termini di consumi di carburante ed emissioni nocive prodotte

Nicoletta Ferrini

La vita sulla strada, a bordo di un camion, può essere affascinante, ma non è certo qualcosa di semplice. Ci sono da mettere in conto le molte ore solitarie passate al volante, i disagi del traffico, le incertezze legate al meteo e ai tempi di percorrenza necessari per arrivare a destinazione. Ci sono poi i pericoli per la propria incolumità e per quella del mezzo. Pericoli che si corrono non solo durante la guida, ma anche nei momenti di pausa. Una delle principali preoccupazioni dei professionisti dell’autotrasporto riguarda poi le soste non programmate che possono determinare ritardi rispetto alla tabella di marcia, incrementi di costo e perdite di business e, ultimo ma non meno importante, anche di reputazione. Essere un buon partner per trasportatori indipendenti e flotte significa quindi, secondo Petronas Lubricants International (Pli), far proprie queste preoccupazioni e offrire soluzioni che, da un lato, consentano una corretta manutenzione dei motori e quindi un incremento complessivo del suo ciclo di vita, dall’altro, anticipino le sfide del prossimo futuro. Prima tra tutte quella dell’efficienza energetica.

 

Efficienza energetica

Quest’ultima è la priorità numero uno per Pli, che sta investendo nello sviluppo di prodotti per veicoli commerciali e industriali e in progetti per contribuire alla riduzione delle emissioni nocive e dei consumi di carburante. “Una delle principali sfide che incontriamo con i nostri clienti, soprattutto in Europa, riguarda le possibili sanzioni applicate ai veicoli Diesel, – afferma Giuseppe D’Arrigo, ceo del Gruppo Pli –. Dal momento che la sostenibilità è un imperativo che completa la nostra strategia di crescita, soprattutto nella gestione delle problematiche ambientali e di governance, Petronas Lubricants International ha destinato il 75% degli investimenti futuri in ambito R&T ai progetti di riduzione delle emissioni. La collaborazione con i nostri partner punta esattamente a trovare soluzioni di trasporto più sostenibili”. Tra queste ultime c’è il progetto Petronas Urania E³ (“E cubo”) – dove la tripla “e” sta per “energia”, “emissioni”, “efficienza” – una nuova generazione di lubrificanti a bassa viscosità che promette di contribuire all’incremento dell’efficienza energetica, allungare gli intervalli tra un cambio d’olio e l’altro e aumentare il ciclo di vita complessivo del motore del camion, senza alcuna penalizzazione in termini di prestazioni. Frutto di uno sviluppo congiunto con Iveco, E³ è pensato per i motori CNG/LNG che, secondo le due aziende, muoveranno i veicoli pesanti del prossimo futuro.

E³ è la più recente iniziativa portata avanti insieme da Petronas Urania – brand che il produttore malese dedica ai lubrificanti per veicoli commerciali e industriali – ed Iveco. Negli anni la partnership tra le due aziende ha portato alla realizzazione di lubrificanti “ad hoc” per i veicoli del costruttore italiano, la cui unicità è certificata da un “contractual technical reference”. La collaborazione si basa su uno sviluppo in co-engeneering di fluidi per una lubrificazione ottimale dei motori progettati da Iveco per massimizzare l’efficienza energetica. Un esempio è il lubrificante 0W-20 Petronas Urania Next. Lanciato sul mercato circa due anni fa, il prodotto vanta la più bassa vischiosità sul mercato, garantendo così notevoli prestazioni in termini di fuel economy: fino al 2,5% in meno di carburante consumato e una notevole riduzione delle emissioni di anidride carbonica.

 

Più efficienza, più sostenibilità, migliore gestione

L’efficienza energetica e la sostenibilità si affiancano all’esigenza, particolarmente sentita da trasportatori e flottisti, di contenere i costi di gestione dei veicoli, avendo sempre e comunque garanzia di prestazioni ottimali e costanti nel tempo. La gamma di lubrificanti Petronas Urania con tecnologia ViscGuard per motori Diesel dei mezzi pesanti previene gli effetti dell’usura abrasiva, protegge dall’accumulo di depositi carboniosi e resiste all’ossidazione, mantenendo costante la viscosità del lubrificante. “Petronas Urania con tecnologia ViscGuard protegge il cuore del veicolo contro i depositi, influendo positivamente sui costi di gestione”, indica D’Arrigo. Le caratteristiche del prodotto consentono la corretta funzionalità dei veicoli nel tempo, garantendo ai nostri clienti di soddisfare gli impegni di business quotidiani. L’accumulo di depositi carboniosi, come spiega il nostro interlocutore, è un problema comune che, se sottovalutato e non affrontato, può tuttavia portare a guasti imprevisti del motore. Le particelle di fuliggine prodotte durante il processo di combustione sono infatti veri e propri “killer silenziosi” che possono contaminare l’olio motore, causare ispessimento e agglomerati di particelle più grandi, aumentando l’usura. Petronas Urania con tecnologia ViscGuard è stato, dunque, progettato per disperdere i depositi nel motore, mantenendo il livello di viscosità ottimale per tutto il suo ciclo di vita.

 

 

SHOW PETRONAS URANIA SUL CIRCUITO DI MISANO ADRIATICO

Deserto. Pista. Strada. Sono tante le anime del mondo Petronas Urania e tutte hanno trovato degna rappresentazione durante il week end del Petronas Urania Grand Prix Truck, prima e unica tappa italiana dello European Truck Racing (Etr) Championship 2018. Anche quest’anno infatti Petronas Urania, oltre ad affiancare alcuni piloti in pista e, in particolare, come main sponsor il Team Schwabentruck, ha confermato il proprio impegno nella competizione riservata ai mezzi pesanti, vestendo i panni di title sponsor della gara italiana, che si è corsa sul circuito “Marco Simoncelli”, il 26 e il 27 maggio scorsi. In occasione dell’evento, il marchio malese ha voluto mostrare a clienti, tifosi e semplici appassionati presenti in autodromo la propria filosofia di sviluppo del prodotto, declinata nelle sue molteplici applicazioni. “Petronas Urania è tecnologia e passione, – ha spiegato nella circostanza Jean Claude Dal Grande, Head of Cluster (Italy, France, Iberia) & Key Accounts Europe di ‎Pli –, tecnologia nei prodotti che portiamo nelle competizioni e offriamo sul mercato; e passione, quella dei nostri piloti e dei nostri clienti”.

Ricco dunque il menù intavolato da Petronas Urania durante il lungo week end. Nei due giorni dell’evento è stato possibile seguire da vicino la preparazione alla corsa dei due piloti del Team Schwabentruck in lotta per il titolo con i loro Iveco Stralis 440 E 56 XP-R: la trentenne tedesca, Steffi Halm (#44), unica donna iscritta al campionato, e il connazionale più volte campione della categoria Gerd Körber (#27). All’interno dell’area hospitality, animata da un dj-set permanente, era poi possibile raccogliere informazioni su tutti i prodotti Petronas Urania, oltre che sul nuovo progetto E³. Un truck simulator all’interno dello stand era inoltre a disposizione di tutti coloro che desideravano vivere, in realtà virtuale, l’emozione di un giro di pista a bordo di un mezzo da competizione. All’esterno dello stand erano quindi esposti il trakker utilizzato da Wuf van Ginkel durante la Dakar Rally e uno speciale Iveco Stralis 460 NP con livrea E³.

“Special guest” di Petronas Urania anche due “driver” che hanno fatto dell’impegno e della passione il motore per raggiungere l’eccellenza nei rispettivi campi, vale a dire il maestro delle competizioni nel deserto Gerard de Rooy e la popolare “ice trucker” internazionale Iwona Blecharczyk.

In particolare, il pilota e più volte campione olandese ha incontrato appassionati e professionisti del settore e raccontato loro la sua esperienza in competizioni impegnative quali l’Africa Eco Race e la Dakar Rally. Insieme allo stesso de Rooy, alcuni fortunati ospiti di Petronas Urania hanno inoltre avuto l'opportunità di fare un giro a bordo del suo truck Iveco all’interno di uno speciale percorso off-road, allestito nei pressi del circuito principale di Misano Adriatico.

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