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Articoli - Archivio

03/11/2015
ECCO LA NUOVA SIPAV, COME BARICENTRO I SERVIZI AL CLIENTE

Attrezzature per gommisti e non solo

 

Forte di un riassetto di natura strategica e organizzativa, l’azienda reggiana investe su personale e rete di vendita puntando con decisione sui servizi: nuovi programmi e una riorganizzazione dell’intero post vendita 

Francesco Lojola

Prima il cambiamento ai vertici della società, poi una rivoluzione di velluto nella pianta organica come pure nelle direttrici strategiche e oggi, forte di premesse tutte nuove, il rilancio di sostanza riassumibile in una proposta di servizio ai propri clienti mai così variegata e fattiva. È passato un anno da quando Danilo Musso, ha indossato la casacca di Sipav e ora, al timone dell’azienda reggiana, può già tracciare un primo bilancio. “Che seppure ancora parziale – dice l’ad della società che è da sempre il braccio commerciale di Cemb, capofila nei sistemi di equilibratura industriale e per il settore automotive – appare più che positivo. Grazie a un viatico che può condurre a chiudere il 2015 in attivo, incrementando in modo significativo il fatturato del 2014.

Obiettivo alla portata, complici in particolare le nuove scelte strategiche e organizzative, l’impegno profuso da Cemb nell’innovazione di prodotto e le forti spinte motivazionali impresse alla rete di vendita”. Trasformazioni passate quasi sotto traccia, se non fosse per il netto cambio di marcia nelle attenzioni ricevute dai rivenditori specialisti da parte della società: “L’imperativo categorico – conferma Musso – consiste in una presenza assai più assidua sul campo, con una vicinanza testimoniata da un lato dalla decisione di fortificare sempre di più l’intero novero dei servizi post vendita dando maggiore fato alle esigenze del cliente, e dall’altro da un’inedita segmentazione del mercato target, con l’estensione contestuale della struttura commerciale che deve raggiungerlo”.

 

Esperienza in più e know-how multimarca

Di fatto, la curva degli ordinativi che fino allo scorso dicembre disegnava una sostanziale stabilità, evidenzia l’effetto di un’impennata che tuttora prosegue. Sottolinea l’ad di Sipav: “Oltre a poter annoverare marchi di primo livello come Cemb e Maha, ha contribuito la scelta di puntare sulle esclusive di prodotto, dai modelli di sollevatori Omer, come il Mig 30 e lo Star 45 ed il Kar 55, che noi soltanto commercializziamo sul mercato italiano, ai prodotti Motorscan, ottimo complemento per le linee revisioni”. Non c’è dubbio, poi, che un ulteriore decisivo contributo sia giunto dal vissuto precedente, con l’apporto di risorse umane ed esperienze capaci di dare corpo a un know-how variegato e multimarca. “Sono proprio le persone – sottolinea Musso – gli atout principali su cui fare leva per sviluppare l’azienda. Ci siamo concentrati sui profili sia del personale interno che dei collaboratori esterni, e lavoriamo con l’intento di formare un team sempre più coeso e altamente qualificato”.

Dopo il riassetto, che ha modificato l’organigramma ridefinendo ruoli e responsabilità e introdotto meccanismi spiccatamente motivazionali, Sipav conta 14 addetti e affida l’interfaccia commerciale a un network di 35 agenzie distribuite sull’intero territorio nazionale. “Anche qui abbiamo provveduto ai necessari cambiamenti confermando i migliori nei rispettivi ambiti di riferimento e, in un’ottica di mutuo beneficio, ci impegniamo affinché possano crescere strutturandosi in base a una più opportuna segmentazione del mercato cui ci si rivolge”.

 

L’innovazione marchiata Cemb

Atteso a fare la differenza è il rinnovato portafoglio di prodotto, che Sipav ha rimpinguato sia grazie a un accordo Oem con uno dei primari costruttori di smontagomme la cui qualità è riconosciuta a livello mondiale, con modelli realizzati su specifiche Cemb, sia in virtù degli inediti proposti da Cemb, già in bella mostra nel corso della rassegna bolognese Autopromotec. In primo luogo, l’assetto ruote touchless Argos, modello top-end accreditato di un tempo di misura di 5 secondi, accanto all’equilibratrice ER90, che si colloca a ridosso del vertice della serie, il modello ER100, promettendo precisione e tempi di ciclo adatti agli alti carichi di lavoro infatti in 6 secondi equilibra, verifica l’eccentricità del cerchio e della ruota misurando la profondità del battistrada. In quell’occasione Sipav, mirando all’officina del rivenditore multiservizi, aveva proposto sia un’accoppiata di alto livello, composta dal sistema di allineamento Argos e dal banco prova freni e sospensioni Maha con misuratore automatico del battistrada, sia il binomio da quick check formato dal medesimo assetto Argos e dalla piastra prova freni Motorscan. “Dato che i margini sul prodotto pneumatico sono calati e lo specialista deve spingere sui servizi – afferma Musso – il quick check rappresenta un solido argomento per motivarlo ad attrezzare l’accettazione. Molto può fare, infatti, nel convincere il cliente che giunge in officina, la misurazione istantanea della profondità del battistrada come pure l’assetto senza contatto”.

Non è un caso se Sipav, oltre alla partnership con i network Euromaster e Driver, ha stretto un nuovo accordo con il gruppo Volkswagen per la fornitura di un sistema di misurazione che opera in fase di accettazione dei veicoli.

 

Servizi a 360 gradi e formazione

Ulteriori novità, sempre sul fronte dei prodotti, dovrebbero giungere a breve da parte di Cemb, se è vero che l’azienda sta lavorando allo sviluppo di un inedito modello di smontagomme, totalmente realizzato in proprio. Osserva l’ad di Sipav: “Da parte nostra stiamo insistendo per poterne disporre. In questo modo, infatti, avremmo in portafoglio un altro prodotto di alta gamma in esclusiva, completando il pacchetto di fornitura ed evitando al tempo stesso che l’acquirente possa rivolgersi ad altri. Aggiungeremo poi altre innovazioni in esclusiva a quelle attualmente disponibili.”

Sul versante dei servizi, invece, è la completa riorganizzazione del post-vendita, dedicato in toto alle esigenze/aspettative del cliente, mirato a catalizzare sforzi e attenzioni. Una realtà capace di spaziare dalla installazione alla calibrazione delle autoattrezzature, passando per l’assistenza in garanzia e fuori. Una gestione totalmente diretta, grazie alla quale rispondere con la massima tempestività ed efficacia. Ultimo capitolo tra le novità della rinnovata Sipav, è la formazione: “In primis – sostiene Musso – la preparazione del nostro personale che si misura quotidianamente col mercato: teniamo a formare e aggiornare dei professionisti del prodotto, tecnicamente preparati, capaci poi anche di trasmettere nel modo migliore ai rivenditori gli argomenti necessari per valorizzare i diversi aspetti di servizio legati ai prodotti. Uno sforzo che si estende a tutti i nostri agenti di vendita”. In particolare, il training degli addetti all’accettazione nei punti vendita clienti farà parte dei compiti assegnati alla rete service: “Allo scopo potranno frequentare presso la nostra sede dei corsi appositi: un elemento di valore aggiunto che si trasforma in un fattore differenziante. Tanto più – conclude Musso - se ci si convince che il servizio è l’unica leva davvero decisiva nel mercato di domani”. ¢

 

 

SI SCRIVE CONSULENZA, SI LEGGE BUSINESS

Consulenza di progetto legata all’acquisto e contratti condizionati al buon esito di pratiche di finanziamento agevolato. Due espressioni del nuovo corso di Sipav, per una proposta di servizio che fa leva sul know-how. Nel primo caso si tratta di CLIO, acronimo che sta per Check business revisioni, Layout progettuale, Implementazione attività, Operatività e assistenza tecnica. In sostanza, il pacchetto di noleggio tutto compreso di una linea revisioni.

In base all’accordo, Sipav si incarica del business plan e dell’intero iter relativo, dallo studio di fattibilità ai servizi post installazione. Spiega l’ad della società reggiana, Danilo Musso: “Spaziamo dalla verifica dei requisiti normativi e dal supporto agli adempimenti burocratici al check-up economico basato su clienti attivi e prospect, con i ricavi attesi, costi e ammortamenti, passando per l’eventuale acquisizione delle licenze necessarie. Il pacchetto comprende anche tutte le tarature periodiche dell’attrezzatura, garantendo al cliente non solo la certezza dei relativi oneri ma anche il suo pieno funzionamento”. Quanto ai contratti legati al buon esito delle richieste di finanziamento, si tratta in particolare dei fondi su base italiana o europea. Il più recente rendeva disponibili alle imprese oltre 260 milioni di contributi per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Agevolazioni a fondo perduto che, a buon fine, coprono il 65% dei costi sostenuti: “Ecco che un assetto hi-tech come Cemb Argos può diventare accessibile con un terzo della spesa”.

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