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Articoli - Archivio

16/12/2015
È L'ORA DEL RINNOVAMENTO, FRA L'EREDITÀ DEL PASSATO E I GRANDI PROGETTI PER IL FUTURO

40a Assemblea nazionale Aica

 

Le possibilità di sviluppo sono davvero molto ampie, per coglierle è opportuno che AICA si ponga come aggregatore dell’intera filiera, riconoscendo le diverse prospettive come obiettivi per il proprio futuro

Guido Gambassi

 

 

 

Un’associazione sempre più autorevole, al centro dell’intero settore

La 40a Assemblea Nazionale di AICA – Associazione Italiana Costruttori Autoattrezzature – si è tenuta a Bologna il 21 novembre scorso, e per la prima volta dal 1976 ad aprire i lavori non è stato il presidente e fondatore Giorgio Cometti, da poco scomparso; è stato quindi il segretario generale Renzo Servadei a presentare la relazione introduttiva, dopo un commosso ricordo di Cometti, durante il quale è stata consegnata alla moglie e ai figli una targa, in segno di ringraziamento da parte di tutti i soci. Un analogo riconoscimento è stato consegnato anche al cofondatore dell’associazione, Onelio Picchioni, nominato Socio Onorario.

Entrando nel merito dei lavori assembleari, Servadei ha aggiornato lo stato dell’arte dei vari fronti su cui AICA è impegnata, sottolineando come ormai l’associazione sia ampiamente accreditata nei confronti dei diversi Ministeri. In particolare, quest’anno è andato in porto il difficile capitolo delle revisioni, che ha visto le aziende AICA protagoniste, e cha ancora dovrà concludersi con ulteriori sviluppi – dal prossimo anno, ad esempio, dovranno essere revisionate anche le macchine agricole.

Oltre all’attività ministeriale alcuni gruppi sono attivi anche sul fronte normativo: la norma sui ponti è in questi momenti in fase di revisione, mentre il gruppo smontagomme ha recentemente dato il via ad una norma specifica di settore. Alcune attività sono invece condotte attraverso l’associazione internazionale EGEA: ad esempio la disciplina degli impianti di assistenza ai condizionatori, o il progetto per la valorizzazione del prova sospensioni quale elemento da controllare per garantire la sicurezza. Parallelamente, prosegue a livello europeo anche il lavoro di sensibilizzazione contro iniziative che potrebbero avere ripercussioni negative sulle attività del settore.

Un ulteriore tema di lavoro, sul quale si attendono ancora importanti avanzamenti, riguarda le statistiche di settore: sono in corso, o in fase di valutazione, diversi progetti per fornire dati di mercato precisi su scala internazionale, il che consentirà alle aziende di pianificare al meglio le proprie attività, e all’associazione di comunicare chiaramente la rilevanza economica del settore.

Per queste e per le ulteriori attività future – ha proseguito il segretario – è importante tenere presenti le numerose opportunità che vengono offerte dalla nuova sede, Casa Autopromotec, che nasce avendo fra i suoi obiettivi principali quello di diventare il punto di riferimento del settore automotive, e che già ospita riunioni sia istituzionali che di diverse altre associazioni. Fra le sfide future che attendono l’associazione Servadei ha ricordato anche quella sulla tutela del Made in Italy, un tema che già nella sua stessa definizione appare problematico.

A seguire, come di consueto, ha preso la parola Onelio Picchioni in qualità di tesoriere economo, per illustrare all’assemblea i bilanci associativi.

 

Autopromotec: i risultati del 2015 e le prospettive progettuali di promozione internazionale

Emanuele Vicentini, brand manager di Autopromotec, ha illustrato all’assemblea i risultati dell’ultima edizione della fiera e i progetti di promozione per il futuro. I numeri-chiave di Autopromotec 2015 mostrano innanzitutto un aumento degli espositori, dovuto in particolare alla crescita delle aziende estere; il trend dei visitatori risulta sostanzialmente invariato per l’Italia da alcune edizioni, avendo ormai raccolto quasi tutta la platea di operatori nazionali, mentre per l’estero ha visto un incremento e un nuovo record, superando i 20.000 operatori professionali internazionali. Grande partecipazione anche da parte dei media, con oltre 500 giornalisti accreditati per la fiera e un numero elevatissimo di riprese stampa, sia in Italia che all’estero. Inoltre, 115 delegati esteri - invitati da 24 paesi grazie ad azioni istituzionali - hanno effettuato 662 incontri B2B con le aziende italiane durante la manifestazione, anche grazie a un impulso molto forte da parte del Ministero. Anche AutopromotecEDU ha registrato nuovi record di presenze, mostrandosi capace di fare sistema attorno ai convegni.

Vicentini ha poi sottolineato che presso il MiSE e ICE c’è stato un cambio di passo molto importante, che darà alla fiera l’opportunità di lavorare con un interessante finanziamento, essendo stata inserita nella shortlist dei “grandi eventi fieristici di rilevanza internazionale”: da adesso quindi, la fiera e AICA potranno ulteriormente migliorare la propria capacità di promuovere l’intera filiera, e in tale prospettiva si individuano tre grandi linee di azione. La prima cosa su cui si sta già ragionando è un evento targato Autopromotec che possa diventare il riferimento convegnistico di tutto il settore aftermarket.

La seconda tematica è l’internazionalizzazione, in una prospettiva che offre ad AICA la possibilità di essere capofila di un progetto che coinvolga tutte le altre aziende italiane presenti in fiera, che possano contribuire a creare quel volume di interesse che tanti soggetti stanno chiedendo. Un’ipotesi particolarmente interessante in tal senso è la creazione di iniziative all’estero che possano dare una risonanza mondiale alla rassegna bolognese.

La terza e ultima tematica riguarda la sede, che può essere utilizzata in maniera continuativa con tanti progetti. Le possibilità sono quindi davvero molto ampie, ed è opportuno che AICA si ponga come aggregatore dell’intera filiera riconoscendo queste prospettive come obiettivi per il proprio futuro.

 

Il nuovo consiglio direttivo

Trattandosi di un’assemblea elettiva, si sono svolte anche le votazioni per nominare i membri del nuovo Consiglio Direttivo. Fra le numerose aziende candidate, ben sedici hanno ricevuto dei voti, e le sette aziende più votate, e che quindi andranno a comporre il nuovo consiglio, sono: Butler, Comec, Corghi, Dino Paoli, Govoni, Ravaglioli, Simpesfaip. Nella prima riunione del Consiglio, svoltasi il 28 novembre scorso, sono stati eletti anche i nuovi organi sociali (v. box). A loro, vanno gli auguri di buon lavoro di tutta l’assemblea, in vista delle importanti sfide che li attendono.

 

Il nuovo Consiglio Direttivo di AICA

•    Presidente: Mauro Severi -  Corghi S.p.a.

•    Vice Presidente: Franco Govoni - Ravaglioli S.p.a.

•    Tesoriere Economo: Antonio Verrillo - Govoni S.r.l.

•    Consigliere: Fausto Manganelli - Butler Engineering and

     Marketing S.p.a a S.u.

•    Consigliere: Andrea Carniel - Comec S.r.l.

•    Consigliere: Francesca Paoli - Dino Paoli S.r.l.

•    Consigliere: Rolando Vezzani - Simpesfaip S.p.a.

 

 

 

Addio Presidente


Dott. Giorgio Cometti

È venuto a mancare lo scorso 13 novembre Giorgio Cometti, presidente di AICA – Associazione Italiana Costruttori Autoattrezzature e vice presidente di Promotec, società organizzatrice della rassegna Autopromotec. Patron della ditta Polin, fra i principali attori del settore delle cabine forno per carrozzeria e degli impianti di panificazione, è stato promotore e fondatore dell’Associazione fin dal 1976.

Stimato e apprezzato da tutto il settore, è sempre stato rieletto alla presidenza dell’Associazione, e verrà ricordato, oltre che per la grande competenza con cui ha contribuito allo sviluppo sia delle attività associative sia della rassegna fieristica, anche per le sue doti di equilibrio e signorilità che lo hanno sempre contraddistinto nei rapporti con i vari attori del mercato.

Lascia una grande eredità morale, nel segno della lungimiranza con cui ha sempre lavorato, ma anche materiale, se vediamo come quella che allora, 39 anni fa, era un piccola realtà, adesso è un’Associazione impegnata in numerose attività sia in campo normativo sia sul piano promozionale, ed è comproprietaria di una delle maggiori manifestazioni internazionali.

Alla famiglia e a tutti i collaboratori vanno le più sentite condoglianze da parte della redazione di Pneurama.

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