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07/01/2019
Dino Paoli festeggia mezzo secolo d'innovazione

Motorsport

 

Se si dovesse associare l’azienda Dino Paoli a un suono non ci sarebbero dubbi: è il rombo dei motori. Dalle monoposto di Formula 1 e Formula 2 fino ai bolidi delle gare Endurance, Nascar e Indycar, l’azienda di Reggio Emilia fornisce alla totalità dei team motorsport avvitatori pneumatici, accessori e pit equipment.

Dino Collazzo

Se si dovesse associare l’azienda Dino Paoli a un suono non ci sarebbero dubbi: è il rombo dei motori. Dalle monoposto di Formula 1 e Formula 2 fino ai bolidi delle gare Endurance, Nascar e Indycar, l’azienda di Reggio Emilia fornisce alla totalità dei team motorsport avvitatori pneumatici, accessori e pit equipment. Nata nel 1968, la società reggiana, che conta 40 dipendenti e un fatturato che raggiunge i 7 milioni di euro l’anno, ha da poco festeggiato il mezzo secolo di vita. Un traguardo raggiunto investendo su competenze e professionalità che anno dopo anno le hanno consentito di conquistare una posizione di rilievo nel mercato degli avvitatori. Il business in continua espansione e l’investimento costante in ricerca e sviluppo hanno permesso all’azienda di crescere, arrivando a raggiungere risultati importanti in termini di visibilità e fatturato non solo negli sport motoristici, ma anche nei settori automotive e industria. Il nome Paoli, con oltre 700 rivenditori, è ora sinonimo di avvitatori in tutto il mondo. “La diffusione capillare e il successo internazionale sono il frutto dei nostri investimenti in termini di risorse umane, di ricerca e di attrezzature.” – dice Francesca Paoli, amministratore delegato della Dino Paoli –. Nulla è lasciato al caso. La nostra esperienza, la cura dei particolari e l’impiego di materiali altamente innovativi ci consentono di migliorare continuamente la nostra linea, mettendo a punto avvitatori altamente competitivi e affidabili”. Tra i top di gamma della produzione motorsport figurano gli avvitatori Hurricane, DP 6000 e la nuova DP 6000 Bias, le bussole speciali Paoli e i fast reverse devices, ideati per ottimizzare e velocizzare i tempi del pit stop.

 

I nuovi prodotti Dino Paoli per il motorsport

L’ultima nata di casa Paoli è la DP 6000 Bias che, in un solo avvitatore, include entrambe le versioni RH e LH. Una scelta vincente soprattutto per i campionati motorsport in cui è obbligatorio l’utilizzo di un unico avvitatore. Agendo sulla speciale leva il tyre changer può cambiare rapidamente modalità durante il pit stop. L’avvitatore di punta della Dino Paoli è poi il modello Hurricane, disponibile sia con impugnatura classica che con impugnatura a 90 gradi. La collaborazione con tecnici specializzati e con i migliori racing team ha reso possibile lo sviluppo di un prodotto innovativo, performante e tecnologicamente avanzato. L’ottimizzazione della fluidodinamica ha permesso non solo di perfezionare il rendimento del motore ma anche di ideare un design unico. L’oliatore inoltre, inserito direttamente nell’impugnatura, garantisce l’aspirazione del fluido durante l’azionamento e migliora considerevolmente le prestazioni.

Le novità però non si fermano agli avvitatori. Infatti, dopo una lunga fase di ricerca, l’azienda ha realizzato un serie di bussole pensate per le esigenze dei singoli campionati. I diversi tipi di attacco, la scelta dei magneti e le tecnologie di montaggio vengono studiati in modo da soddisfare al massimo le necessità dell’utente. L’impiego di materiali come il titanio, l’acciaio speciale e l’alluminio aeronautico consente l’utilizzo sia in gara sia in situazioni di lavoro meno intensivo. Tra i fast reverse devices l’ultimo arrivato in casa Paoli è l’E-Shuttle: un sistema azionato elettricamente che, applicato all’avvitatore, consente di invertire la posizione da avvitamento a svitamento in maniera automatica. Il sistema si basa su un attuatore elettronico che garantisce un’inversione in 15 centesimi di secondo consentendo di passare da una funzione all’altra premendo una leva.

 

Una storia lunga 50 anni

Nata nel 1968 la Dino Paoli si è specializzata negli anni nella progettazione e produzione di avvitatori pneumatici a impulso fino a diventare una tra le aziende più importanti del settore. Da piccola realtà della provincia emiliana, la Paoli in poco tempo ha raggiunto la notorietà, specie nel mondo racing. Il momento decisivo di questo salto è stato il 1975 quando, anche grazie alla passione per il mondo delle corse automobilistiche del suo fondatore Dino, l’azienda è entra nel mercato della Formula 1. La velocità, l’affidabilità e l’ergonomia dei prodotti hanno condotto la società ai vertici del motorsport portandola ad affiancare i migliori team del principale campionato a ruote scoperte e a raggiungere, negli anni 90, l’altamente competitivo mercato statunitense.

A partire dal 2009 l’azienda, costantemente interessata all’innovazione e all’applicazione di soluzioni tecnologiche avanzate, investe sempre di più in ricerca e sviluppo. Da questo momento nella realizzazione dei componenti sono introdotti materiali come il carbonio, il carbon peek, l’ergal, la lega di magnesio, il titanio e lo zylon. Ma il processo di cambiamento non si ferma qui. Infatti, l’ampliamento del parco macchine consente di eseguire lavorazioni sempre più complesse, necessarie per aumentare al massimo il rendimento fluidodinamico degli avvitatori col vantaggio di ottenere coppie elevate in tempi ridottissimi. Il risultato è quello di avere un prodotto di design caratterizzato da meccanismi di funzionamento più sofisticati e capaci di rispondere alle esigenze di un settore in continua evoluzione.

Oggi gli investimenti nell’ambito della ricerca assorbono più del 10% del fatturato e aumentano di anno in anno. Tale lungimiranza ha consentito all’azienda di avviare, tra gli altri, una serie di studi sulle tecnologie elettroniche e meccatroniche più all’avanguardia. L’ultima frontiera dell’R&D Paoli ha condotto verso un controllo di parametri quali la pressione dell’aria, la velocità di rotazione e il serraggio a coppia controllata di dadi e bulloni. Dopo cinquant’anni l’azienda continua ad abbattere i propri limiti raggiungendo, a ogni nuova candelina accesa, risultati sempre più importanti sia nel motorsport che in ambito automotive/industry e offrendo ai clienti servizi e prodotti contraddistinti dall’altissima qualità interamente Made in Italy.

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